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Contro furti in abitazione Ponteranica lancia la sicurezza residenziale

Contro i furti in abitazione e in vista dell'escalation che potrebbe esserci con l'estate il Comune di Ponteranica propone ai propri cittadini il pacchetto dell'Istituto di Vigilanza Città di Brescia che, a fronte della sottoscrizione minima di 100 abbonamenti, garantisce un'autopattuglia sul territorio nelle ore notturne per tutto l'anno (7 giorni su 7, dalle 22 alle 6).

Contro i furti in abitazione e in vista dell’escalation che potrebbe esserci con l’estate il Comune di Ponteranica propone ai propri cittadini il pacchetto dell’Istituto di Vigilanza Città di Brescia che, a fronte della sottoscrizione minima di 100 abbonamenti, garantisce un’autopattuglia sul territorio nelle ore notturne per tutto l’anno (7 giorni su 7, dalle 22 alle 6).

"E’ un’iniziativa che come Amministrazione Comunale proponiamo in vista delle vacanze estive, quando le abitazioni rimangono incustodite – afferma Dario Ceruti, assessore alla sicurezza, bilancio, sport e associazionismo -. Abbiamo valutato diversi preventivi di molti istituti di sorveglianza, ma questo dell’Istituto di vigilanza Città di Brescia sia per i costi accessibili, sia per il servizio già applicato in alcuni paesi della Val Trompia e della Bassa Bresciana ci sembra garantisca quella sicurezza notturna che è assente per ora a Ponteranica". 

Giovedì 18 giugno alle 20.30 nella sala consiliare le municipio, l’Amministrazione comunale presenterà questo pacchetto che prevede un’autopattuglia in servizio dalle 22 alle 6 sette giorni su sette per tutto il territorio comunale. Bastano cento abbonamenti mensili che vanno da un costo di 15 euro per le abitazioni ai 20 euro per le attività commerciali.

"Il servizio avrà un duplice effetto: sia come sicurezza garantita sia come deterrente – aggiunge Ceruti -. A questo si agggiunge l’intensificazione dei pattugliamenti della polizia locale, l’implementazione della rete di vicinato, il rafforzamento del rapporto con i carabinieri e l’installazione di telecamere con la lettura delle targhe nei varchi di ingresso al paese". 

 

Commenti

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  1. Scritto da Paki

    Il Comune a cui interessa la soluzione…per quale motivo non dovrebbe intervenire?….Se qualcuno ha delle idee per la cittadinanza italiana e tutelarla (vista la situazione) perchè no!…..In ogni caso i servizi di vigilanza esistono nei comuni da decenni…..chi in un modo chi in un altro poi si attiva. Basta leggere i giornali e vedere quanti comuni si stanno attivando per le pattuglie dedicate alla sicurezza dei beni dei cittadini!

    1. Scritto da perchè?!

      certo! si chiama… abuso d’ufficio volto alla concorrenza sleale! in quanto il comune in modo illecito patrocina un istituto privato di vigilanza a discapito di altri istituti privata… quello che solitamente fa la mafia… ti è chiaro?

  2. Scritto da Paki

    Infatti è un servizio per la cittadinanza privata, aziende del comune interessato.Visto che molti comuni stanno oggi cercando soluzioni per debellare o quanto meno ridurre i furti nelle abitazioni e nelle aziende……questo è un progetto che può quanto meno aiutare nel merito.

  3. Scritto da Marion

    Quello qui proposto, non è un servizio rivolto a tutelare l’intera comunità di Ponteranica ma un servizio di sorveglianza di contratto privatistico. Infatti, se stanno svaligiando l’abitazione X che non è tra quelle a contratto, nulla obbliga l’equipaggio a tralasciare il proprio giro e rischiare per intervenire, anzi! Quindi che c’entra l’amministrazione comunale se non è l’appaltante? Perché questo patrocinio/mediazione ad un’impresa privata per un servizio privato?

  4. Scritto da Paki

    Precisazioni:

    da parte di Vcb Securitas ci saranno importanti investimenti, in vista proprio della forte adesione. Ovvio che le tariffe si riferiscono a tariffe canoni base per tipologia base di servizio. Per strutture grandi e necessità importanti ovvio che le tariffe variano!

  5. Scritto da Giotto

    Interessante…!

    Qualcuno che pensa alla sicurezza!!!

  6. Scritto da Dario

    Portano anche il caffè per quella cifra? Si passa si raccoglie e poi arrivederci! Già visto

  7. Scritto da Du Cunti

    Con 2.000 € mensili si riesce a pagare un’autopattuglia in servizio notturno, festivi inclusi, per otto ore al giorno, per 30 gg al mese? Cioè 33 cent l’ora, da dividersi per auto ed equipaggio? Ma quali sono le tabelle tecniche e sindacali di riferimento? Quelle del tempo di Crispi? ps . ma siete sicuri delle cifre che avete pubblicato?

    1. Scritto da Tri Cunti

      Errata corrige, della fretta: non sono € 0,33/h ma € 8,33/h, comunque una miseria da dividersi tra equipaggio, auto, benzina, contributi sociali, quota dirigenza.