BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Profughi in arrivo al Nord Sabato presidio della Lega “Tranquilla invasione: basta”

Il tema dell'accoglienza dei profughi continua a tenere banco: il Carroccio sarà in presidio sabato dalle 11 davanti alla prefettura a sostegno della proposta di Maroni di opporsi alle richieste dei prefetti lombardi.

Il tema dell’accoglienza dei profughi in fuga dalle coste del Nord Africa continua a essere in primo piano tanto a livello nazionale quanto a livello locale dove i prefetti, recepite le direttive del Viminale, stanno sollecitando i sindaci affinchè si trovino delle strutture idonee ad ospitare i migranti che presto verranno trasferiti dalle regioni del Sud.

A Bergamo Francesca Ferrandino ha convocato una cinquantina di primi cittadini nel tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno: l’obiettivo era quello di fare una panoramica sugli edifici disponibili in provincia da destinare a tale finalità, sensibilizzando i sindaci sulla questione.

“Il Prefetto ci ha convocati per spiegarci la situazione – commenta il neosindaco di Sorisole Stefano Vivi – ma non si è scesi nel dettaglio dei numeri: ho visto sindaci non molto convinti, non mi sembra che qualcuno abbia dato piena disponibilità ad accogliere profughi sul proprio territorio. Se non cessa il flusso di migranti verso l’Italia il problema si farà sempre più insostenibile: stanno arrivando centinaia di migliaia di persone, solo il 10% di questi saranno veramente in fuga da una guerra. Ormai è una tranquilla invasione: gli altri paesi europei non si stanno facendo carico dell’emergenza e noi non possiamo certo accogliere tutto il continente africano”.

Per ribadire la propria linea, la Lega Nord ha organizzato un presidio sabato 13 giugno alle 11 di fronte alla Prefettura: “Saremo a sostegno della proposta di Maroni contro i prefetti lombardi che vogliono imporre altri immigrati clandestini ai nostri Comuni – scrive il Carroccio – Ti aspettiamo per dire stop invasione”.

Una linea precisa sostenuta in provincia di Bergamo da tutti i sindaci leghisti: Stefano Vivi a Sorisole l’ha inserita nel proprio programma elettorale annunciando, a chiare lettere, che la sua amministrazione si sarebbe opposta, nel rispetto della legge, all’arrivo di nuovi clandestini.

“Lo dico in battuta ma è la realtà: anche se fossi stato di sinistra non avrei potuto dare la mia disponibilità al prefetto perchè a Sorisole di strutture non ce ne sono – sottolinea Vivi – Nel nostro comune ci sono tanti cittadini, italiani e stranieri, che hanno già bisogno dell’amministrazione: c’è chi perde il lavoro, chi chiede sostegno. Non siamo in grado di farci carico anche di altri problemi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da alan

    Voi di Bergamonews siete complici di questa invasione,complimenti.

  2. Scritto da giggi

    Saremo a sostegno della proposta di Maroni contro i prefetti lombardi che vogliono imporre altri immigrati clandestini… è già stato scritto che clandestino è diverso da profugo, ma questi proprio non lo capiscono.

    1. Scritto da Gaetano Bresci

      beh! se è per questo anche “leghista” è diverso da “umano” ma siamo costretti a convivere nello stesso territorio