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Il piano del Viminale: cinquemila profughi trasferiti nelle Regioni del Nord

l Viminale aveva messo in guardia tutti settimana scorsa con una circolare chiara: servono posti per i profughi anche nelle Regioni del Nord. Lunedì mattina dovrebbe essere definito il piano operativo

Il Viminale aveva messo in guardia tutti settimana scorsa con una circolare chiara: servono posti per i profughi anche nelle Regioni del Nord. Lunedì mattina dovrebbe essere definito il piano operativo, che prevede il trasferimento di cinquemila persone da Sicilia, Calabria e Puglia alle strutture del Nord. Se dovessero mancare edifici verranno requisite le caserme per garantire l’accoglienza.

Angelino Alfano risponde agli attacchi del presidente lombardo Roberto Maroni, che domenica ha minacciato di tagliare i contributi economici ai Comuni che ospitano i profughi: “Vorrei tranquillizzarlo – risponde Alfano -, farò ciò che fece lui al mio posto e chiederò ai sindaci ciò che ha chiesto lui il 30 marzo del 2011 in piena emergenza immigrazione. Lui ha oggi gli stessi poteri e gli stessi doveri che avevano i presidenti delle Regioni quando parlavano con l’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni”.

Quando al Viminale c’era Maroni, sono stati sottoscritti due patti che prevedevano di “affrontare l’emergenza profughi attraverso uno sforzo comune affinché fino a 50 mila profughi siano equamente distribuiti nel territorio nazionale, in ciascuna Regione escluso l’Abruzzo (che aveva subito il terremoto, ndr )” e “assicurare un criterio di equa e sostenibile attribuzione degli immigrati che risultassero clandestini, sentiti gli enti territoriali interessati”.

Commenti

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  1. Scritto da Miki

    Sentivo ieri radio24 il programma di Roberta Giordano: il totale dell’immigrazione in Lombardia per l’anno 2013 e’ stato di (ben) lo 0,06% della popolazione abitante la regione. Roba da far tremare le vene ai polsi. Dal ridere pero’: ma si sa che per occuparsi di cose serie (tipo convincere l’assemblea di confindustria della sensatezza delle proprie boutades) ci vogliono gli argomenti. Dare invece la colpa di tutto ai “neggher” sono capaci invece tutti,vero Salvini?

  2. Scritto da ergogna

    Ogni migrante ( come dimostrato dagli ultimi arresti di mafiacapitale ) rende molti soldi agli accoglienti signori del PD e delle cooperative rosse . Vergognatevi

  3. Scritto da enrico

    L’unica cosa che mi dispiace, è che la stragrande maggioranza di questi immigrati non si fermerà da noi. Sarà un peccato, perchè avrebbero contribuito a svecchiare la nostra società.

    1. Scritto da Lu

      Perché allora non approfittarne per ospitare, gratis, qualcuno di loro a casa propria ? Sarà sicuramente uno scambio culturale interessante.

      1. Scritto da enrico

        Di scambi culturali interessanti con cittadini provenienti da ogni parte del mondo ne vivo quotidianamente sul lavoro. Non ho bisogno, per questo, di farmi carico di un dovere che spetta allo Stato, che ho già pagato per occuparsi di questo. Non è colpa mia se poi Maroni preferisse invece spendere i nostri soldi per pagare viaggio a Tokio e pernottamento in hotel di lusso ad una sua amica.

  4. Scritto da an

    Ogni immigrato è un consumatore potenziale ed è pure disposto a lavorare per 10 euro al giorno,Bisognerebbe liberalizzare appieno il lavoro imprenditoriale,svincolandolo da tutti questi gravami sindacali.Che ci importa se il prezzo del pane diminuisce perché fatto da un immigrato.Gli USA sono diventati benestanti con gli immigrati.E’l’unico modo per ridare valore all’euro e vendere i nostri prodotti all’estero recuperando preziosa valuta con cui pagare il debito pubblico.

    1. Scritto da Alberto

      Ecco scritto per filo e per segno il progetto reale del pd, che però si nasconde dietro la “solidarietà” e l’accoglienza: abbassare il costo del lavoro italiano con nuovi schiavi disposti a lavorare per un tozzo di pane al posto dei cittadini italiani che pretendono stipendi almeno dignitosi. Ah, questi italiani fannulloni e pretenziosi, che stiano zitti e si adeguino al capitalismo votando sorridenti Fonzie.

    2. Scritto da 081

      Buongiorno an, tutto condivisibile, però l’Italia non sono gli USA e da noi temo che “benestanti” ci diventino solo chi lucra su questa vicenda (v. “Mafia Capitale”)

    3. Scritto da Il Naggio

      Lo dica a suo figlio di accettare un lavoro per 10 Euro al giorno. Genio!

    4. Scritto da wirtak

      Oh finalmente qualcuno che dice la verità: altro che solidarietà, bontà guerre, miseria e tutto quello che fa spettacolo (e incassi per le coop). E’ il capitalismo bellezza che vuole gli immigrati: sono nuovi consumatori, molto naif, prontissimi a consumare tutto quello che a noi, vecchi e sofisticati europei, fa ormai schifo. Sia chiaro a me questo non piace affatto ma almeno qualcuno lo dica apertamente.

    5. Scritto da pablo

      bell’idea… peccato che si chiama SCHIAVISMO “farli lavorare per 10 euro al giorno”…

  5. Scritto da Gianpiero

    I numeri parlano da soli: nel 2010 con Maroni agli interni ci sono stati 4.500 arrivi e 20 morti, nel 2011 con una Libia nel CAOS TOTALE e Gheddafi ucciso, 28.000 arrivi………nel 2014 con una situazione sicuramente non peggiore del 2011, ci sono stati 170.000 arrivi e 3.000 morti e quest’anno stiamo viaggiando a numeri doppi……ecc ecc ecc.

    1. Scritto da numeri

      i numeri parlano chiarissimo: ai tempi dell’accordo Berlusconi – Maroni – Gheddafi (2008), gli immigrati non arrivavano perchè ci pensava Gheddafi a non farli partire, fecendoli crepare nel deserto o nelle prigioni libiche

    2. Scritto da Roger

      Nel 2011 da libia e tunisia ne sono arrivati 62.000 ma al di la di questo, la soluzione di maroni è stata a suo tempo quella di distribuirli per l’italia , l’attuale soluzione quale sarebbe ? Si prega di evitare di dire puxxxxxte.