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Mafie, a Treviglio la presentazione del libro “Giocati dall’azzardo”

Lunedì 8 giugno a Treviglio l'associazione Malala e il presidio di Libera della Bassa Pianura Bergamasca "Testimoni di giustizia" promuovono la presentazione del libro "Giocati dall'azzardo - Mafie, illusioni e nuove povertà".

A Treviglio Maria Cristina Perilli presenta il suo libro "Giocati dall’azzardo – Mafie, illusioni e nuove povertà". L’appuntamento è domenica 8 giugno alle 18 all’auditorium del Centro Civico con ingresso in Largo Marinai d’Italia.

Alla serata interviene la deputata Elena Carnevali, membro dell’Intergruppo parlamentare contro il gioco d’azzardo.

Sul portale Mettiamociingioco.org, la presentazione del volume, con prefazione di don Virginio Colmegna, spiega: "Il libro presenta una panoramica completa sul mondo dell’azzardo: dagli aspetti storici agli sviluppi moderni (online e nuovi giochi); dalla legislazione che lo regolamenta in Italia ai risvolti socio economici; dagli aspetti clinici generali, con riferimenti alle possibilità di cura, ai dati relativi alle categorie più fragili (anziani e minori); dai riferimenti storici su gioco illegale e gestione mafiosa del mercato a quelli attuali che vedono politica e illegalità intrecciarsi pericolosamente.

Vengono quindi analizzate le pesanti ricadute sociali dell’economia dell’azzardo che ha visto negli ultimi dieci anni un preoccupante e vertiginoso aumento dei soldi spesi dagli italiani per giocare. La presentazione dell’opera prosegue: "In un Paese sempre più povero, a fronte di un immiserimento generale – economico e culturale – si assiste all’incongruente scelta statale di incentivare il mercato dell’azzardo con lo scopo di incassare liquidità, incurante che questo ‘prelievo’ avvenga sulla pelle dei giocatori. Per alimentare le entrate erariali si spingono sempre di più le persone a giocare sfruttando senza alcun pudore anche le debolezze umane.

Tra queste il pensiero cognitivo erroneo, quella sorta di pensiero magico così diffuso nella nostra cultura, è usato da chi progetta i giochi per incentivare le persone a continuare a tentare la fortuna in un triste e solitario rituale senza fine.

Anche la pubblicità fa largo uso delle superstizioni e diviene sempre più invasiva, seducente e ingannevole nel promuovere prodotti per giocare d’azzardo, spingendo le persone a credere che poiché giocare è facile anche vincere lo sia e si possano così risolvere tutti i loro problemi. È proposta infine una ricca filmografia e un’ampia sitografia sul gioco d’azzardo". (tratto da http://www.mettiamociingioco.org/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=47&Ite mid=213).

L’iniziativa è promossa dall’associazione Malala di Treviglio assieme al Presidio di Libera della Bassa Pianura Bergamasca – "Testimoni di Giustizia".

Per avere ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.associazioneculturalemalala.org, inviare un’e-mail a: associazioneculturalemalala.org oppure chiamare il numero 3474106852.

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