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Si apre Ca’ Berizzi sarà centro di animazione culturale e di promozione

Ca' Berizzi apre i battenti: il nuovo Centro di animazione culturale e di promozione dell'accoglienza nello spazio rurale è a Corna Imagna, in via Regorda, 7. E' aperto da giovedì 4 giugno tutti i giovedì, venerdì e sabato, dalle 15 alle 19. L'animatrice culturale e bibliotecaria del Centro Studi Valle Imagna vi illustreranno i progetti, le ricerche, le logiche fondative e le attività salienti del sodalizio culturale.

Dopo anni di attesa, finalmente il complesso monumentale di Cà Berizzi apre i suoi battenti in forma stabile ai primi servizi di animazione culturale ed economica, in una cornice ambientale suggestiva e con forti connotazioni architettoniche tradizionali di pregio. L’iniziativa si colloca nell’ambito del programma più generale della Strada dello stracchino e della pietra, che nei secoli passati ha caratterizzato la storia sociale delle popolazioni dell’alta Valle Imagna, della Valle Taleggio e di una parte della Valsassina e che ancora oggi è in grado di esprimere notevoli potenzialità di rigenerazione territoriale e di attrazione di interessi, in vista della costruzione di un nuovo equilibrio locale.

La proposta culturale ed economica nata a Cà Berizzi si colloca in piena sintonia con la rete di iniziative solidali che negli ultimi anni ha visto risorgere l’Antica Locanda Roncaglia a Corna Imagna, il complesso monumentale di Arnosto a Fuipiano Valle Imagna, le Baite & Breakfast in Valle Taleggio, nell’offerta congiunta e integrata di valori architettonici, insediativi, agroalimentari e produttivi sostenibili e coerenti in grado di generare nuova economia di territorio.

Il programma complessivo promosso dal Centro Studi Valle Imagna, sostenuto dal Comune di Corna Imagna e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo e dal Credito Bergamasco, prevede l’apertura di Cà Berizzi in tre fasi ben distinte, destinate a creare i presupposti per ulteriori azioni a lungo termine: Dal 4 giugno 2015 sono accessibili i primi servizi culturali: biblioteca e sala multimediale (vedasi le fotografie sottostanti). È il primo spazio restaurato e accessibile dal mese di giugno 2015.

Ospita la sezione storica della biblioteca del Centro Studi (raccolte e fondi privati), il tesario (costituito da diverse centinaia di tesi di laurea di etnologia, architettura e design) e l’archivio dei video e fono-documenti della memoria e dell’identità. Funge da centro di promozione e animazione territoriale. Dal 1 giugno 2016 saranno offerti i servizi recettivi con ristorazione (bibliosteria), camere per il pernottamento e sala convegni. Durante gli esercizi 2017-2018 saranno portate a regime le attività di animazione e le proposte di accoglienza previste nel progetto Social Service Cà Berizzi, che a loro volta agiranno da volano generatore di ulteriori azioni di sviluppo territoriale.

Commenti

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  1. Scritto da BERGHEM

    Un territorio quello delle Valli Imagna, Brembilla, Taleggio, Valsassina del tutto particolare, con architetture uniche in tutto l’arco Alpino. Iniziativa positiva, “In vista di un nuovo equilibrio locale”. Dunque immagino un futuro per questi territori dove si possa tornare a vivere anche di cio’ che l’ambiente può dare.Un futuro per le Orobie ci sarà’ solo se sappiamo tutelare e allo stesso tempo promuovere il territorio montano.