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Autobus in provincia, i tagli impongono un rincaro Da settembre aumento del 5%

Si avvicinano tempi duri per i pendolari. Le tariffe del trasporto pubblico extraurbano infatti si alzeranno di nuovo. E non di poco.

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Si avvicinano tempi duri per i pendolari. Le tariffe del trasporto pubblico extraurbano infatti si alzeranno di nuovo. E non di poco. Dal 1 settembre è in programma un rincaro medio del 5% sui titoli di viaggio. La notizia è stata data dal presidente della Provincia Matteo Rossi. Nonostante l’ente stanzi cinque milioni di euro, i tagli decisi dalla Regione (800 mila euro) non consentono strade diverse dal taglio delle corse e dall’aumento dei biglietti. “Noi ci mettiamo 5 milioni in un bilancio che come sapete stiamo provando a chiudere tra mille difficoltà – spiega Rossi -, ma il taglio di 800mila euro da parte di Regione Lombardia (e questa è una delle voci su cui il taglio dal Governo alla Regione invece non c’è stato) ci obbliga ad intervenire. Non è accettabile ricevere meno soldi di quelli che servirebbero per un servizio all’altezza dei tempi, che il trasporto pubblico locale è anche una questione di giustizia sociale, e che, così come abbiamo chiesto ai parlamentari di battersi per la campagna‪#‎stradesicure‬, su questo tema tutti i consiglieri regionali sono chiamati ad invertire la rotta nell’interesse del territorio”.

Le Aziende di trasporto, al fine di recuperare gli 800 mila di mancato corrispettivo, hanno avanzato una prima richiesta di riduzione dei servizi per -350.000 bus/km*anno e contestuale aumento delle tariffe del +6,2% (2,2%+4%). Il tavolo di confronto che si è immediatamente insediato tra la Provincia di Bergamo e i Consorzi Bergamo Trasporti è stato contraddistinto anche da punti di asprezza, ma, dopo due mesi di trattativa, si è riusciti a trovare un accordo.

I tre principi fondamentali ai quali la Provincia di Bergamo non ha voluto venire meno sono stati quelli di non scaricare i tagli disposti dalla Regione Lombardia su particolari servizi, in particolare preservando integralmente:

– i servizi relativi afferenti i plessi scolastici (con l’unica eccezione della giornata di lunedì 8 giugno

– ultimo giorno di scuola secondo il calendario della Regione Lombardia)

– le corse delle ore di punta riguardanti studenti e lavoratori pendolari

– il contenimento delle tariffe Sulla base di questi principi si è andati ad intervenire con riduzioni del servizio in maniera mirata sulle corse delle ore di morbida, del sabato pomeriggio, festive e della domenica, sulle corse del servizio estivo e, in generale, su quelle corse che evidenziano livelli di frequentazione molto bassi (0/7 utenti) che non rispettano criteri di economicità, efficacia ed efficienza del servizio.

A conclusione della negoziazione con i Consorzi Bergamo Trasporti si è riusciti a:

• contenere le riduzioni del servizio a -220.000 vett/km*anno (rispetto all’originaria richiesta di -350.000 vett/km*anno)

• a considerare assentibile, dal 1° settembre 2015, un aumento complessivo delle tariffe dei titoli di viaggio pari al +5% (rispetto al previsto +6,2%).

Per cercare di gestire nel migliore dei modi i possibili disagi, per tutte le informazioni di dettaglio su corse, orari, servizio feriale, festivo, estivo ed invernale di trasporto pubblico extraurbano (no ATB), dal 8 giugno al 31 dicembre 2015, oltre al numero verde e al sito di riferimento per le Agenzie di Trasporto 800.139.392 (da telefono fisso) 035.289.000 (da telefonino) www.bergamotrasporti.it

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Commenti

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  1. Scritto da Joakim Persson

    Meglio di gran lunga andare in bici….

  2. Scritto da gigi

    Diminuisce il prezzo del carburante, i contratti di lavoro sono praticamente fermi, e questi tagliano i servizi e aumentano le tariffe. Ma ci hanno presi per scemi?

  3. Scritto da Adele

    Vogliamo la TEB in ogni valle, in ogni paese, in ogni via!!!

  4. Scritto da poeret

    questo (per chi non lo capisse) sono tasse che aumentano..e sempre per i soliti. Naturalmente nessun taglio all’apparato statale (inteso come dirigenti e/o parassiti) ..e nel frattempo compriamo auto blu (dopo la balla che erano in vendita e diminuzione).