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Addio a Enzo De Canio: “La tua associazione non si spegnerà”

Si è spento a 64 anni Enzo De Canio, insegnante, fondatore dell'associazione "Alle radici della Comunità", consigliere comunale per il Pdl a Bergamo nell'amministrazione guidata da Franco Tentorio. Lo ricorda un amico: Marco Cimmino.

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Si è spento a 64 anni Enzo De Canio, insegnante, fondatore dell’associazione "Alle radici della Comunità", consigliere comunale in tre legislature, l’ultima per il Pdl a Bergamo nell’amministrazione guidata da Franco Tentorio. La salma di Enzo De Canio si trova nella camera ardente della casa di riposo San Sisto a Colognola. Il funerale lunedì 8 giugno alle 9.30 alla chiesa di San Giuseppe di via Cantù (Villaggio degli Sposi). Lo ricorda un amico. 

di Marco Cimmino

Epicuro diceva che la morte non è un problema: o c’è lei o ci siamo noi.

Per qualcuno la cosa appare del tutto falsa: ci sono persone che muoiono un po’ ogni giorno, nel terrore della morte. Altre persone sono morte anche se non lo sanno: vivono una vita fatta di ombre, di apparenze, di desideri appagati o di invidie inestinguibili.

Enzo De Canio non temeva la morte: sapeva di avere un male che difficilmente ci concede paci o tregue, e lo accettava, come accettava la vita, con un’aria tra lo scanzonato e il trasognato. Con quel suo passo lento ed uguale e la sua voce bassa e tranquilla.

Temeva, questo sì, di essere vissuto invano: di avere dedicato tutta la sua vita a scrivere il proprio nome sull’acqua. Fin da giovanissimo, il suo scopo era stato percorrere la strada della politica e della cultura: di una politica culturale, se preferite. E, infine aveva dato corpo alla sua battaglia, tra mille insulti degli avversari e mille alzate di spalle dei sodali, generando una creatura formidabile e fragilissima: l’associazione “Alle radici della Comunità”.

Di questa, fino alla fine, ha temuto la morte: Enzo non aveva figli, ma nutriva, nei confronti di questa sua prole intellettuale, lo stesso amore pieno di ansie di un genitore vero. Tanto che, ieri, qualche ora prima di andarsene, ancora mi ripeteva che ci saremmo dovuti trovare, tutti assieme, per decidere la rotta della sua associazione, dato che la sua salute non gli avrebbe più permesso di esserne il factotum.

Un progetto che è diventato il suo testamento: questo non è un coccodrillo, una mestina, un necrologio. E’, invece, un richiamo al dovere e al sentimento di chi abbia conosciuto, stimato, voluto bene a Enzo De Canio: il miglior ricordo, per uno come Enzo, non è celebrarlo con qualche parola di circostanza. Quello lo può fare chiunque: perfino quelli per cui, specialmente negli ultimi anni, egli ebbe solo accenti di disprezzo e di delusione.

Ricordare Enzo De Canio significa proseguire nella sua scia, perchè possa continuare a camminare al nostro fianco. Il mio, perciò, più che un ricordo di Enzo è un appello affinchè la sua associazione continui a vivere: affinchè, seguendo l’esempio del più straordinario organizzatore di eventi culturali che Bergamo abbia visto da decenni a questa parte, ciò che lui ha seminato non vada perduto: politici, associazioni, fondazioni, semplici cittadini, hanno ricevuto da Enzo De Canio un’enorme eredità, che non deve andare perduta, per interessi di scuderia, disinteresse, semplice disattenzione.

Certo, sarà strano non vederlo più chiacchierare, in via XX settembre o ai tavolini del Balzer: ma sarebbe più strano ed infinitamente più doloroso saperlo dimenticato, come una parentesi, un personaggio bizzarro, un illuso.

Questa città, quasi certamente, nonostante una lunga militanza nel Consiglio Comunale, non gli dedicherà strade od epigrafi, che non si negano a nessuno, tranne a quelli come Enzo: per questo, è ancora più importante che i suoi amici, i suoi simpatizzanti, i suoi epigoni, si raccolgano intorno a questo suo progetto culturale.

Solo così Enzo vincerà la sua battaglia di civiltà e di sapere.

Solo così, sulla sua lapide immaginaria, scriveremo le parole immortali di quell’Orazio che gli era tanto caro, e che sembrano scritte per lui: exegi monumentum aere perennius.

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Commenti

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  1. Scritto da Famiglia Rizzi - Kurek

    Con la certezza della vita, che continua in altro modo da quello che i nostri occhi vedono, presso la casa del Padre, dove sei tornato, un caro ricordo per te, Enzo, una persona appassionata, onesta e generosa che non dimenticheremo. Un abbraccio a Giovanna ed alla mamma, a cui siamo vicini, in questo momento di immenso dolore. Riposa in pace.

  2. Scritto da teresa t.

    L’ho conosciuta ai tempi in cui mia figlia frequentava l’alberghiero,lei è uno dei pochi professori (forse l’unico)che è stato capace di fare amare la materia che ha insegnato.Grazie di tutto

  3. Scritto da Claudio Consoli

    Enzo, non ho parole.
    Ho molti, tanti ricordi del tempo speso con te.
    Rimpiango il silenzio e la lontananza di questi ultimi anni in cui la famiglia mi ha distratto dalla tua amicizia.
    Certo di saperti “in una nuvola, a destra” confido di rivederti felice nel paradiso degli uomini onesti.
    Ciao
    Claudio

  4. Scritto da ROSELLA

    Enzo mi mancheranno tanto i nostri incontri ,le nostre lunghe chiacchierate il tuo affetto…. ti voglio bene Rosella

  5. Scritto da Marco

    Enzo,quanti ricordi: dai giornali parlati nella notte dall’aloparlante montato sul volkswagen, ai campi Hobbit dalle discussioni infinite, all’attacchinaggio dei manifesti eretici, ai folletti del bosco, al “c..o arrivano i compagni !”, alla pizza al calzone della mezzanotte, alle scomuniche dei padrieterni dell’orticello elettorale, agli amici che mai avrei conosciuto… e più tornano i ricordi più mi rendo conto di quanto ti sono debitore, di un debito che so non poterti ripagare.

  6. Scritto da Alessandra Locatelli

    Ciao Enzo. Quando oggi l’amico giacomo mi ha avvisata, non mi sembrava vero. Solo venerdì scorso, eri nell’aula magna del Vittorio Emanuele, affaticato si ma non vinto dalla malattia, orgoglioso di aver chiuso “in bellezza” la stagione delle tue tante iniziative culturali, Tu che dell’ass. Alle Radici eri l’indiscusso Deus ex machina. La tua amicizia preziosa e sincera mi mancherà. Con gratitudine ed affetto, sarai sempre nelle mie preghiere.

  7. Scritto da GATTA

    Ciao “mio cavaliere” la tua “signora gatta” ti porterà sempre nel cuore

  8. Scritto da enrico facoetti

    Ciao Enzo è stato per me un privilegio conoscerti ed un onore esserti amico , mi spiace solo non averti potuto salutare come volevo venerdi scorso alla conferenza della scrittrice armena Arslan nell’aula magna del Vittorio Emanuele. Sei sempre stata una persona coerente con quello che credevi e assolutamente onesta a differenza di tanti che per interesse e smania di potere sono disposti a rinunciare ai propri ideali ed ai propri valori.

  9. Scritto da lorenza

    Grazie Enzo!
    Un professore che mi ha insegnato a Pensare, un Amico sempre vicino!

  10. Scritto da claudio

    Non lo conoscevo personalmente, ma lo ricordo in centro con la sua aria strasognata. Era della mia parte politica e la sua scomparsa mi rattrista maggiormente. Complimenti a Cimmino per il toccante ricordo da parte di un Alpino.

  11. Scritto da Piergiorgio Pelis

    Ciao caro Enzo, amico di tante serate, grazie per quello che ci hai insegnato col tuo enorme sapere. Preghiamo tutti per te e tu prega per noi ! Un grande abbraccio !

  12. Scritto da Luca Pelis

    Un professore preparatissimo, un uomo dolce e gentile ma ancor di più un amico vero. Mi mancherai tantissimo Enzo, mi mancheranno i tuoi cenni sulla storia, il tuo impegno per la cultura e mi mancherà l’appoggio che mi hai sempre dato nei momenti più duri. Eri come uno Zio per me. Riposa in pace.

  13. Scritto da darioflautista

    caro Enzo De Canio, trasandato e gentile, senza di lui i nostri centri socio culturali probabilmente non sarebbero sopravvissuti, lasci un vuoto non facile da colmare

  14. Scritto da Diego

    Bravo Roberto Cimmino, bravo Roberto Trussardi, bravissimo soprattutto Enzo di Canio. Non lo conoscevo, ma a volte (questa è una di quelle) anche le parole di un giornalista e di un politico aiutano non solo a far capire il valore di una persona, ma anche a far nascere delle emozioni positive e a riempire il cuore, e a non lasciarci soffocare dalle rincorse al potere, dalel parole vuote, dal perbenismo, dal portaborsismo …

  15. Scritto da Cristina Piazzalunga

    Grazie mille professore per avermi fatto piacere la storia e per i suoi insegnamenti .Non la dimenticherò mai.

  16. Scritto da mariuccia

    Non ci potevo credere questa mattina quando mi hanno chiamato per darmi la brutta notizia…l’avevo sentito ieri sera, mi aspettava, vieni…vieni…vieni ripetuto tre volte!!!! Era forse un presentimento? Grazie Enzo a nome di tutti, di tutti quelli che hanno creduto in te. Noi operatori dei Centri Socio Culturali e il suo responsabile ti siamo grati per tutto quello che ha fatto per noi….con riconoscenza! Grazie Enzo

  17. Scritto da Lello

    Anche se tutti noi no. Ciao Enzo, In alto i cuori!

  18. Scritto da Roberto Trussardi

    Un uomo onesto, buone e colto. Lo posso ben dire io che ho e ho avuto idee politiche opposte alle sue. Sono davvero dispiaciuto..

    1. Scritto da dark

      Sottoscrivo. Onore a lei e a Enzo De Canio, dimostrazione reale di un’appartenenza a idee e principi, non per “vantaggio” ma per schietta onestà morale. Qualità rare, come ci dice l’attualità di tristissima cronaca Capitolina