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Acufene, disturbo dell’udito a Bergamo colpisce 50mila Convegno per conoscerlo

Sabato 6 giugno alla sede Asl di Bergamo è in programma "Acufene. Il rumore nel silenzio", un convegno dedicato a questo disturbo uditivo poco conosciuto e ancor meno trattato.

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Sabato 6 giugno alla sede Asl di Bergamo è in programma "Acufene. Il rumore nel silenzio", un convegno dedicato a questo disturbo uditivo poco conosciuto e ancor meno trattato.

Si tratta di un disagio molto fastidioso per chi ne soffre: un suono continuo, anche di alto volume, che non cessa mai di penetrare nell’orecchio e, attraverso il canale uditivo, nel cervello. Le conseguenze sulla persona sono pesanti sul piano fisico, psichico e sociale.

Si stima che ne soffrano 2 milioni di persone in Italia, 50 mila nella sola provincia di Bergamo, eppure è un disturbo poco conosciuto e ancor meno trattato.

L’appuntamento è dalle 8.30 alle 12.30 nella sala Lombardia della sede Asl di Bergamo in via Gallicciolli ed è promosso da Politerapica – Terapie della Salute, con il sostegno di Asl Bergamo e rivolto a medici di medicina generale, medici specialisti in otorinolaringoiatria, angiologia, neurologia, psicologi e, soprattutto a chi soffre di questo disturbo.

Nell’occasione, relatori di fama nazionale e internazionale parteciperanno ai lavori con l’obiettivo di fare il punto su quanto si conosca di questa malattia e su quali siano le prospettive diagnostiche e di cura di un problema che, per sua natura, richiede un approccio multidisciplinare.

La presenza e il saluto del direttore generale della Asl di Bergamo, Mara Azzi e del presidente dell’ordine dei medici di Bergamo, Emilio Pozzi, contribuiranno a sottolineare la necessità di questa iniziativa. Soprattutto, l’attiva e numerosa partecipazione attesa da parte di chi soffre di questo disagio – che si confronterà con gli specialisti – servirà a porre il giusto accento sul problema fisico ma anche psicologico e sociale: riduzione della capacità lavorativa, assenteismo motivato, risorse impegnate nella ricerca di una soluzione ovunque questa si trovi, ricorso al servizio sanitario Nazionale per il disturbo in sé ma anche per tutti quelli che lui stesso produce, difficoltà di gestione dell’esistenza anche all’interno della famiglia, infatti, portano i costi di questo problema ad una dimensione sociale oltre che individuale.

L’agenda prevede un’ampia tavola rotonda, aperta a tutti: professionisti e pazienti, con accesso gratuito.

Interverranno: Alfio Amato, segretario nazionale Siapav – Società italiana di angiologia e patologia vascolare; Nadia Gaggioli, presidente Ammi onlus – Associazione nazionale malati meniere insieme; Stefania Barozzi (audiologia, Università degli Studi di Milano), Paolo Zamboni, direttore Centro Malattie Vascolari, Università di Ferrara; Roberto Teggi, otorinolaringoiatria, ospedale san Raffaele, Milano; Daniela Caldirola, Istituto di eccellenza per la psicopatologia dell’acufene e della vertigine, Como; Ottorino Savani, presidente Ait – Associazione italiana Tinnitus Acufene. Modera il dibattito Gabriele Alari (Dipartimento di angiologia, Casa di Cura Palazzolo – Bergamo).

Il convegno si tiene con il sostegno di Fondazione Credito Bergamasco e con il patrocinio di Asl della provincia di Bergamo; Ordine dei medici della provincia di Bergamo; Fimmg – Federazione italiana medici di medicina generale della provincia di Bergamo; Casa di cura beato Palazzolo, Bergamo; Siapav – Società italiana di angiologia e patologia vascolare; Ammi onlus – Associazione nazionale malati Menière Insieme; Ait onlus – Associazione italiana Tinnitus Acufene; Aba – Associazione bergamasca Acufene; Comune di Bergamo – Assessorato alla coesione sociale; Provincia di Bergamo – Assessorato alle politiche sociali e Consiglio dei sindaci di Bergamo.

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare Politerapica – Terapie della Salute, Tel. 035.298468 e-mail: info@politerapica.it

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