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Santa Caterina, PolentOne protesta contro il Comune “Movida? Io tengo chiuso”

“Le serate della movida in borgo Santa Caterina? Io terrò il negozio chiuso”. Marco Pirovano, titolare del PolentOne che ha conquistato il pubblico del piccolo schermo grazie alla trasmissione Shark Tank, protesta contro l'amministrazione.

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“Le serate della movida in borgo Santa Caterina? Io terrò il negozio chiuso”. Marco Pirovano, titolare del PolentOne che ha conquistato il pubblico del piccolo schermo grazie alla trasmissione Shark Tank, protesta contro l’amministrazione. Palafrizzoni ha deciso le date dei “venerdì del borgo”, serate che richiamano in Santa Caterina migliaia di persone. Secondo Pirovano non è stata trovata una soluzione ideale per garantire il successo dell’iniziativa.

ECCO LA SUA POSIZIONE:

“Avviso al primo cittadino di Bergamo Gori e all’amico vicesindaco Gandi che stimo molto, che se la soluzione per la quiete pubblica è fare di una festa che esiste da 20 anni, uno schifo totale di 3 sere distribuite in 3 mesi e mezzo, si parla dei venerdì del Borgo sotto le stelle che radunano 20 mila persone per 6-8 venerdì d estate, io Pirovano Marco – proprietario del PolentOne di Borgo Santa Caterina – per protesta terrò il negozio chiuso per le 3 serate imposte senza neanche il preavviso necessario per potersi organizzare (prima serata 12 giugno seconda il 28 agosto la terza l 11 settembre ) e spero che tutti i commercianti del Borgo d oro si uniscano a me e alla mia protesta…venirsi incontro lo accetto, farsi prendere per il c… così no. Non siamo carne da macello ne tantomeno commercianti di serie b…auspico una soluzione che sia quantomeno decente sotto il profilo logistico se no da parte mia mi tutelerò in qualsiasi modo con l appoggio delle associazioni che rappresentano noi artigiani o commercianti…condividere, IO NON CI STO”.

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Commenti

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  1. Scritto da Vikingo62

    Personalmente non capisco la necessità di notti bianche più o meno legalizzate che portano per strada solo orde di ubriachi. Basterebbe imporre la chiusura ad un orario ragionavole e far pagare in modo pesante l’occupazione del suolo pubblico ai locali frontisti qualora si osservi che i loro avventori si trattengono abitualmete al loro esterno.

  2. Scritto da alvaro

    Dico solo che le strade non sono il cortile dei commercianti e le aiuole non sono il loro giardino. Sarebbe ora che tutte le amministrazioni dx o sx la smettessero di investire soldi dei cittadini e sprecare tempo per rilanciare attività che più che un servizio sono un occasione per riempire le tasche di pochi.

  3. Scritto da e i residenti?

    E’ più importante il riposo notturno dei residenti che il giorno dopo devono andare a lavorare o il divertimento con annesso baccano dei giovani universitari o statali che al sabato dormono fino a mezzogiorno? Va bene il divertimento, ma non in Borgo Santa Caterina. In Città alta è pieno di chioschi e di movida. Andate li e lasciate tranquillo Borgo Santa Caterina

  4. Scritto da Alan

    Davvero triste…ma chi ha acquistato casa in Borgo Santa CaT. non sapeva che è zona di ristoranti e locali? Invece che provare a dare un’accelerata al consumo e quindi al benessere, stoppiamo tutto sul nascere! La movida di Borgo Santa attira anche persone da città vicine e crea posti di lavoro in locali e ristoranti… Certo tacere tutto e tutti è semplice…

    1. Scritto da ..BASITO...

      Certi commenti lasciano basiti. A scriverli sono dodicenni forse? Però strano, i dodicenni commentano sui social. Chi ha acquistato non sapeva?????? Ma la maggior parte della gente di S.Caterina è lì da prima, da molto prima, dei locali e ha contribuito a tenere vivo un borgo senza la movida quando gli altri borghi morivano! AH! complimenti a Pirovano per l’iniziativa pubblicitaria aggratis. Fatevi pagare Bgnews che ha dei buoni soci! ;)

  5. Scritto da senza polenta

    ci faremo una ragione di non poter acquistare la polenta.

  6. Scritto da il polemico

    certo che quelli che sono contro il divertimento,ma da giovani che facevano costoro?’giusto per curiosità,visto che pare non vada bene mai nulla…..non so se è peggio chi protesta contro la movida ma poi si fa 2 birre quando capita l’occasione,o chi protesta contro l’aereoporto,ma poi prende l’aereo quando gli serve…

    1. Scritto da pedro

      … o chi protesta (o polemizza) sempre a seconda della bandiera politica…

  7. Scritto da marco pirovano

    La cosa che mi fa sorridere ,e tanto, è che scrivete senza neanche leggere l articolo…parlate di polenta o del polentOne quando qua si parla di festa in Borgo Santa Caterina…io sarò un fenomeno mediatico che intanto nel suo piccolo ha aperto 10 negozi e a breve ne aprirà almeno il triplo ma i veri fenomeni siete voi che passate la vita in anonimato (non vedo un solo commento con un nome e cognome) a scrivere su un social network…IO LA FACCIA LA METTO SEMPRE…voi???

    1. Scritto da giuseppe rossi

      parliamo di polentone perchè nella sua lettera lei “minaccia” di tenerlo chiuso, come se questo potesse essere un problema… mi complimento con lei per la sua carriera ed il suo successo, ma sul fatto di “firmarsi” e “mettere la faccia”, temo che non abbia le idee molto chiare su come funzionano le discussioni in rete. che io sia paolo bianchi o giuseppe rossi, quel che conta è la mia opinione… a maggior ragione perchè non vado in tv, quindi sono “solo” una persona, non un personaggio

      1. Scritto da sergio

        si è persona anche ad andare in tv tale giuseppe rossi…brota bestia l’invidia

  8. Scritto da mirko

    brao piro!

  9. Scritto da Luca

    Francamente se il Polentone resta chiuso…credo che la città di Bergamo possa sopravvivere lo stesso!

    Il Polentone e’ un fenomeno mediatico, bravo il titolare ad andare sempre in televisione o sul giornale o sui social.

    1. Scritto da marco pirovano

      Se sono un fenomeno mediatico lo vedremo tra qualche anno intanto in 3 anni ho aperto 10 negozi…certo che Bergamo può sopravvivere anche senza il polentOne ma anche il popiniOne può sopravvivere senza bergamo …il problema non sono io ma i 15 negozi che hanno chiuso l ultimo anno in Borgo Santa Caterina…chi da una risposta a loro? Io???

  10. Scritto da Carla

    I venerdì sera di Borgo mica esistono da 20 anni! Concordo la polenta la mangiamo a casa!

    1. Scritto da marco pirovano

      I venerdì del borgo esistono da più di 10 anni

      1. Scritto da Carla

        Vivo in borgo da quando sono nata cioè 34 anni e la processione ad agosto e’ una cosa , i venerdì sera della movida un’altra e non esistono da 20 anni quindi si informi meglio cortesemente !

      2. Scritto da giangi

        che non sono venti

        1. Scritto da marco pirovano

          Ok non sono 20 non saranno 10…quale è la differenza? Chi ha il diritto di far cessare una festa che raduna 20.000 persone a sera? Che tra l altro la movida riguarda 5 bar e 60 metri di via problema che dura tutto l anno , invece le notti bianche riguardano 80 attività, associazioni, oratorio, parrocchia…la capite la differenza o fa comodo non capirla?

          1. Scritto da Carla

            La differenza la capiamo grazie ma non può lasciare una dichiarazione in cui conferma una cosa inesistente

  11. Scritto da Gianni

    La polenta la mangiamo a casa nostra e…. con un poco più di educazione.

    1. Scritto da marco pirovano

      Se la mangi dove vuole ma mi spieghi dove sarei stato maleducato grazie?

  12. Scritto da walter

    polentone sta chiuso? ottima cosa!

    1. Scritto da marco pirovano

      A perché credi che se chiudo io la movida finisca? Capito tutto dalla vita te…p.s. io chiudo alle 22 la parola movida manco so cosa significa

  13. Scritto da modesto

    Ben fatto dalla giunta. Che non lavora per i commercianti, ma per i cittadini. Ma chi crede di essere costui? Un unto dal signore? Lo schifo della via a fine del “divertimento” chi lo paga? Il comune, cioè noi. E le notti bianche di chi non ha solo il “divertimento” in testa?!? ma che spocchia

    1. Scritto da Alessandra

      Allora chiudiamo tutti i locale alle 22.00. Magari evitiamo di somministrare alcolici dalle 21.00. Il gioco è fatto! E i ragazzi dove vanno a divertirsi? Magari, scrivo MAGARI, sarebbe meglio educare tali ragazzi e insegnar loro il rispetto. Marco lavora per i cittadini e non per i commercianti. Desidera solo una città meno morta. Evidentemente non lo sconosce affatto.

      1. Scritto da mo

        Basta leggere letto quanto ha scritto. E mi sembra a dir poco maleducato. Lo schifo del “divertimento” però lo conosco. Non sono di Santa Caterina, ma ho visto alle sette del mattino il “resto” dei divertimenti….bottiglie rotte a centinaia, lattine, rifiuti e immondezzai senza senso. Divertimento?!? La giunta ha fatto bene. Uno deve per forza far casino x “divertirsi?”… ma va…

  14. Scritto da andrea

    la cosa migliore sarebbe abbandonare questa città per vecchi e farla marcire tra abbandono e delinquenza…

    1. Scritto da e vai

      se cominci per primo sarebbe proprio la cosa migliore. E puoi portarti dietro anche tutti quei “giovani” che ti pisciano e vomitano nel portone, che urlano sgommano e strombazzano fino alle 5 del mattino, che lasciano le strade lerce, etc…
      infatti il quartier Finardi, la Conca d’Oro e i colli di città alta sono tutte piene di ville abbandonate e piene di delinquenti…

      1. Scritto da dan

        mamma mia che scene apocalittiche…… fate chiudere tutte le attivita poi vediamo chi vi paga le tasse….. ormai bergamo ha l’aria della citta’-ricovero, metterei nella bandiera una bella dentiera :-D

        1. Scritto da din don

          scene apocalittiche? provi a chiedere a chi ci abita vicino alla “movida”. Se poi guardiamo alle tasse mi risulta che le pagano soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati.
          Forse nella bandiera dovremo metterci un bello spinello, così avremo davvero il simbolo della città “sballona”, quella che delle leggi se ne strafrega (eh sì, perchè gli schiamazzi notturni finora sono ancora reato punibili penalmente….