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Campi da golf e vigneti La nuova vita delle cave nei progetti degli studenti fotogallery video

Trentadue studenti di quattro scuole bergamasche hanno presentato 24 progetti al concorso Cave 2.0 promosso da Confindustria Bergamo.

C’è chi ha visto un campo da golf e campi da tennis, altri hanno immaginato labirinti naturali, mentre altri ancora hanno proiettato nella loro fantasia dei vigneti per sfruttare i terrazzamenti dovuti alle estrazioni. Sono 32 gli studenti di tre scuole bergamasche (l’Istituto d’arte Fantoni, l’Istituto per genometri Quarenghi, Istituto industriale "Fantoni" di Clusone e l’Istituto agrario Cantoni di Treviglio) che hanno partecipato al concorso Cave 2.0 promosso da Confindustria Bergamo presentando ben 24 progetti. Nella sala giunta di Confindustria Bergamo, mnercoledì 3 giugno, sono stati premiati i vincitori del concorso che prevede il recupero funzionale di due cave della provincia di Bergamo “Cava 2.0, nuova vita per le aree estrattive”.

La prima è una cava di Marini Marmi a Sotto Collina e la seconda è a Medolago. Il primo premio è andato a Francesca Previtali dell’Istituto d’arte Fantoni di Bergamo che ha presentato il progetto “Frattac” per il recupero e la valorizzazione della cava di Solto Collina ell’Isola. Brignoli ha immaginato l’area come un grande parco naturale ideale per famiglie, sfruttando una parte degli scavi per un museo naturale e un labirinto. All’esterno un residence con bungalow, percorsi e una parete attrezzata per arrampicate. La motivazione del premio: “Per la scelta delle funzioni che valorizza le caratteristiche della cava, per avere individuato una soluzione progettuale sia per gli spazi delle gallerie che degli esterni, per il basso impatto ambientale con il mantenimento del fronte di cava nella conformazione attuale e per la sostenibilità economica della proposta. Per la chiarezza e la grafica con cui gli elaborati illustrano l’idea di progetto”.

Il secondo premio è andato al progetto “Ri…Cava un percorso di buche tra sport e benessere” agli studenti della 4ª C dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri Quarenghi di Bergamo con la seguente motivazione: “Per aver individuato il giusto mix tra funzioni commerciali e sportive e tra parte privata e quella ad uso pubblico e, sul fronte economico, per aver definito un programma semplice ma concreto. Si segnala come nota positiva la scelta di un approfondimento progettuale sugli edifici”.

Sul podio, al terzo posto, sale Chiara Brignoli dell’Istituto d’arte Fantoni con il progetto “Gioia infinita” per recuparare la cava dell’isola trasformata in grande parco artistico con materiali naturali, un ampio bosco per rinverdire l’area e una zona bungalow realizzati con materiali naturali. La motivazione della giuria: “Per l’originalità della proposta di realizzare un parco artistico, l’attenzione ai diversi aspetti ambientali e architettonici, la grafica accattivante e la chiara spiegazione dell’idea progettuale”.

Oltre ai primi tre premi, la giuria ha consegnato due mezioni. La prima al Progetto De Labyrintho, che interessava la Società Cava dell’Isola Srl di Medolago, agli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Stato Cantoni di Treviglio, per “l’originalità della proposta di realizzare un parco artistico, l’attenzione ai diversi aspetti ambientali e architettonici, la grafica accattivante e la chiara spiegazione dell’idea progettuale”.

La seconda menzione va al progetto “Io fui, io sono, io sarò” che si concentrava sulla Cava dell’Isola Srl di Medolago, agli studenti dell’Istituto d’Arte Fantoni/Liceo Artistico di Bergamo per “la scelta delle funzioni e la loro articolazione nel sito di progetto, per il loro inserimento attento all’impatto ambientale e per l’attenzione ai costi di realizzazione”.

Soddisfazione è stata espressa da Fabio Corgiat, funzionario di Confindustria Bergamo, mentre Emilia Riva, presidente dell’Ordine degli ingegneri ha rimarcato come “i progetti presentati abbiano un’alta qualità” augurando ai giovani di occuparsi di ambiente.
Il concorso è promosso da Confindustria Bergamo con il patrocinio del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bergamo, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori paesaggisti e conservatori della Provincia di Bergamo e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo. I 24 progetti sono stati valutati dalla Giuria composta da: Stefania Bertazza, in rappresentanza di Confindustria Bergamo; Adriano Rebussi, rappresentante del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bergamo; Chiara Raffaini, rappresentante dell’Ordine degli Architetti Pianificatori paesaggisti e conservatori della Provincia di Bergamo; Giovanni Filippini,rappresentante dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo. Alla cerimonia di premiazione erano presenti, in rappresentanza di Confindustria Bergamo, Gianluigi Bailo, Presidente Gruppo Tecnologie e materiali per l’edilizia; Matteo Assolari, Vice Presidente del gruppo, responsabile del progetto; Clelia Valle, Vice Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo con delega all’Education e i rappresentanti degli Ordini degli architetti e degli ingegneri e del Collegio dei Geometri.

Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    Dai giovani arrivano belle idee. Speriamo che i politici si sveglino, di frequente le cave quando hanno finito le estrazioni vengono abbandonate recintate, senza essere sistemate come previsto alla richiesta prima dello sfruttamento, in qualche caso boschi tolti alla popolazione.

  2. Scritto da BERGHEM

    Mi auguro che la classe politica osservi attentamente queste proposte e questi progetti. I giovani sanno guardare meglio al futuro del proprio territorio, in altre province le cave sono oggetto di speculazione o addirittura i mano alle mafie. Non conosco nel dettaglio i progetti ma sono sicuramente di grande lungimiranza. Il territorio che ritorna ad essere un territorio fruibile a tutti, ambienti che tornano vivi, meglio di com’ era prima. Complimenti.