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Elezioni, Scandella (Pd) fa mea culpa: “Impareremo dagli errori commessi”

A Clusone e Gazzaniga il Partito democratico della Valseriana si è presentato alle elezioni insieme a candidati vicini al Nuovo Centrodestra. L'esperimento è stato “guidato” dai consiglieri Jacopo Scandella (Pd) e Angelo Capelli (Ncd). Non ha funzionato, anzi, a Clusone si può definire un flop totale. L'esponente democratico, molto criticato anche all'interno del suo partito dopo il verdetto, spiega le sue ragioni.

A Clusone e Gazzaniga il Partito democratico della Valseriana si è presentato alle elezioni insieme a candidati vicini al Nuovo Centrodestra. L’esperimento è stato “guidato” dai consiglieri Jacopo Scandella (Pd) e Angelo Capelli (Ncd). Non ha funzionato, anzi, a Clusone si può definire un flop totale. L’esponente democratico, molto criticato anche all’interno del suo partito dopo il verdetto, spiega le sue ragioni:

"La politica, come ogni cosa, è fatta di vittorie e di sconfitte. Di errori, di scelte azzeccate, di momenti emozionanti e delusioni cocenti. Con la riconferma di Paolo Olini a Sindaco di Clusone segniamo una battuta d’arresto in quel progetto di cambiamento che come PD Alta Valle Seriana abbiamo provato a mettere in campo negli ultimi anni, dalla mia candidatura alle regionali a quella di Alberto Bigoni in Comunità Montana, da Vera Pedrana ai tanti giovani che si sono fatti largo nelle amministrazioni dei nostri comuni. Una breve analisi del voto non può prescindere dalle tappe che ci hanno portati fino a qui, in particolar modo rispetto alle divisioni nel centrosinistra clusonese, al rapporto con la lista SiAmo Clusone ed alle tante falsità che ho sentito sul mio conto e su quello di Laura Poletti.

Prego chiunque abbia interesse a capire come sono andate le cose a leggere la nota che, per esigenze di spazio, ho pubblicato a questo link: Venendo ai risultati, è evidente come il progetto al quale io per primo ho lavorato, la lista civica Clusone nel Cuore, non abbia incontrato il favore dei clusonesi. Di questo bisogna prendere atto ed assumersi la responsabilità.

Tre prime considerazioni:

– con una squadra rinnovata pensavamo di poter interpretare meglio degli altri quella volontà di cambiamento che larga parte della popolazione ha dimostrato (Olini viene riconfermato con il 38% dei voti), cosa che invece ha fatto di più e meglio Massimo Morstabilini; l’assemblamento di persone provenienti da gruppi civici (Clusone 24023, ex-Obiettivo Comune) e gruppi partitici (PD, Udc/Ncd) è stato visto dai più come un’operazione “vecchia”, ed insieme alla tanto chiacchierata presenza dei due consiglieri regionali, ha offuscato quella volontà di rinnovamento.

– non pensavo, fino a pochi mesi fa, che io ed Angelo Capelli ci saremmo trovati a sostenere la stessa lista: abbiamo due caratteri diversi e ci “scorniamo” in Consiglio regionale, ma entrambi abbiamo condiviso l’idea che Clusone dovesse uscire da una fase di forte litigiosità con un progetto di cambiamento, che partisse dal centrosinistra per accogliere chiunque fosse disposto a condividerne i contenuti. Il tentativo, nato per unire tutte le persone che non si riconoscevano nell’amministrazione uscente, non era diverso da quello delle tante liste civiche che animano la nostra provincia, dove persone con appartenenze partitiche diverse si ritrovano attorno ad un programma comune. Non siamo riusciti ad unire abbastanza. Aggiungo, per dovere di cronaca, che è sempre bene ricordare il contesto nel quale si vota, anche nella scelta delle alleanze: nelle ultime sei tornate elettorali, a Clusone la Lega ha perso soltanto in due casi, contro una lista civica guidata da un esponente UDC (Guido Giudici) e con alle spalle una coalizione che andava dai Democratici di Sinistra a Forza Italia, con l’aggiunta di qualche fuoriuscito dalla Lega stessa. Non proprio come nella “rossa” Toscana, ecco…

– abbiamo subìto una campagna diffamatoria pesante, che credo abbia finito per allontanare elettori sia da chi l’ha promossa, SiAmo Clusone, sia da chi l’ha ricevuta. Sono stato accusato delle peggiori trame, macchinazioni, complotti per “far fuori” Francesco Moioli quando, molto più semplicemente, ho sempre espresso in maniera trasparente (come descrivo nella nota) le mie riserve sulla sua terza candidatura dopo due precedenti sconfitte, pur ritenendo importante la sua presenza in lista in un progetto più ampio; una posizione politica ovviamente discutibile, ma che mi è dispiaciuto sia scaduta in continui attacchi personali e diffamatori, che hanno creato un clima negativo attorno alla lista e che non siamo stati sufficientemente forti da arginare. Per concludere, vivo come una sconfitta personale il non essere riuscito ad esercitare un ruolo di collante tra le tre liste di opposizione, che hanno aperto di fatto la strada alla riconferma di Olini.

Voglio ringraziare di cuore Laura per tutto l’impegno ed il coraggio dimostrati. Sono certo riusciremo a fare tesoro degli errori commessi, abbiamo dalla nostra il tempo e le energie. Non solo: in questo appuntamento non sono mancate le incomprensioni, così come non è mai mancata la buona fede, ovvero il desiderio di lavorare solo e soltanto per quello che crediamo essere il bene della città.

Commenti

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  1. Scritto da formica

    Non capisco questo mettere sempre in campo l’aeroporto, cosa c’entra con Clusone? La salute va difesa sempre, non solo quando tocca argomenti sensibili €€€€€€€ ? Provate a fare un giro attorno a Grassobbio e Orio, ne vedrete delle belle , ditte chimiche e lavorazioni molto pericolose, ma certo l’unico problema é l’aeroporto….

  2. Scritto da formica

    Molti commenti pieni di livore e cattiveria gratuita (invidia?), se un politico dovesse dimettersi ogni volta che sbaglia, avremmo un cambio ogni giorno. Detto che Olini è un buon Sindaco per Clusone (non fa male a nessuno e lascia fare….), Clusone si merita una proposta seria e lungimirante, i tempi ci sono.

    1. Scritto da Pacianatf

      Io non ho mai capito una cosa,come mai il buon Olini voto per Bigoni(pd)nella elezione del presidente della Comunità Montana Valle Seriana? Sarà forse”che essendo buono e lascia fare”un po per uno non fa male a nessuno…

    2. Scritto da paci

      “Se un politico dovesse dimettersi ogni volta che sbaglia, avremmo un cambio ogni giorno”; e sarebbe giusto così! Non gliel’ha ordinato il medico di fare il politico a vita; chi sbaglia si faccia da parte e lasci il posto ad altri.
      Il ruolo di amministratore pubblico è TROPPO IMPORTANTE per lasciarlo occupare senza merito.

      1. Scritto da Paolo

        Ha sbagliato? Deve dimettersi?? Certo, perchè magari riuscire a mettere un sindaco del PD a Clusone è cosa fattibile??? Avete visto i voti o parlate a vanvera?
        Nel centrosinistra le responsabilità più grandi se le devono prendere coloro che hanno sostenuto la candidatura di Moioli! Se le elezioni sono primarie pubbliche allora il popolo ha dimostrato di preferire comunque la candidata di Scandella! Detto questo il PD unito non avrebbe comunque battuto questa Lega…

        1. Scritto da PAOLO

          No la colpa maggiore è di Scandella, lui voleva solo rottamare Moioli e i suoi, invece che cercare un accordo, e ha preso quasi gli stessi voti la lista Moioli dei 5 gruppi coalizzati..

          1. Scritto da Paolo

            Poco conta gruppi o non gruppi, il progetto Moioli di correre da solo senza alleanze e risultato peggiore di quello di allearsi ad altre forze. Ripeto che non siamo in terra rossa quindi il PD se vuole avere qualche buon risultato deve per forza allearsi con altri gruppi… (nessuno ha parlato di aritmetica!)
            Poi per favore mi spiegate se a delle elezioni comunali devo ripudiare persone in gamba solo perchè votano un altro partito… Allora Moioli era pieno di elettori M5S! Come la mettiamo??

          2. Scritto da LUCIO

            LA METTIAMO CHE QUANDO VUOI ROTTAMARE QUALCUNO E NON HAI RISPETTO DEL LAVORO FATTO DAGLI ALTRI VAI A FINIRE COME SCANDELLA E CAPELLI..E POLETTI!!!!!!!!!! ASFALTATI!!!!!!!

        2. Scritto da paci

          Che le elezioni siano primarie pubbliche l’hai stabilito tu, e il ripeterlo non lo fa diventare magicamente vero.
          La candidata di Scandella ha preso più voti di Moioli perchè ha preso anche i voti del NCD.
          E quanto al risultato che si sarebbe conseguito se il PD si fosse presentato unito… non ti ha insegnato nessuno che in politica non vale l’aritmetica?

          1. Scritto da V

            Paci sei un mito,ogni cosa che scrivi é illuminata. E sacrosantamente vera!

      2. Scritto da Jacopo Scandella

        Paci, perdonami, ma sono stato eletto per fare il consigliere regionale, e sto dedicando a questo impegno tutto me stesso.
        Che la lista che ho sostenuto e per cui ho lavorato alle elezioni comunali del mio paese abbia perso, non mi sembra un buon motivo per dimettersi, ecco…
        Se stiamo sul territorio, peraltro, come PD di passi avanti ne abbiamo fatti molti in questi anni. A presto

        1. Scritto da silvio

          Scusami Jacopo, c’è gente che lavora con tutto se stesso con un decimo del tuo stipendio e, ti garantisco sudando. Sei stato eletto dai democratici, non per fare accordi o inciuci, hai perso in casa tua….significa che la gente non vuole i tuoi accordi con i ciellini…dimettiti

          1. Scritto da Jacopo Scandella

            Silvio, non siamo in Toscana. Oggi, almeno, il PD da solo a Clusone fa fatica ad essere competitivo. Si può decidere di fare minoranza o di provare ad allargare per esserlo di più, con programmi chiari, come succede dovunque con le liste civiche.

          2. Scritto da Laura

            Chiedere a Jacopo Scandella di dimettersi perché ha appoggiato una lista che non ha vinto è come chiedere a Nichi Vendola di lasciare il posto alla camera perché Sì Toscana a Sinistra (lista da lui appoggiata e promossa) ha preso solo il 6% ….
            È normale che una persona abbia una opinione, così come una persona che ricopre una carica politica, a maggior ragione, prenda le parti di una lista

  3. Scritto da Franz

    La tua candidata lo scorso anno era in lizza per sostituire in quota ncd udc il sindaco di Rovetta che poi si ripresento’ poi appare a Clusone entra nel Pd e porta allo sfacelo che hai fatto… Dimettiti a proposito becchi 11.000 euro al mese, quando sei stato eletto hai detto che ne tenevi 2.500 vorremmo tutta la documentazione on line per vedere se hai rispettato i patti con gli elettori…

    1. Scritto da Jacopo Scandella

      Laura candidata a Rovetta è una delle più grosse che ho sentito… Ma dove le inventate?
      Quanto agli stipendi, è opportuno informarsi. Avevo promesso che non avrei chiesto un euro di rimborso alla Regione per le mie spese personali (fatto) e allineato lo stipendio a quello del Sindaco di Milano. Il quadro dei primi 15 mesi lo trovate su http://www.jacoposcandella.it/trasparenza (20.152,85 euro restituiti), a luglio effettuerò il secondo aggiornamento.

      1. Scritto da giuseppe

        Ma Jacopo fai il bravo e non far incazzare la gente, ma secondo te la responsabilità di un consigliere regionale, per giunta di minoranza è in qualche modo paragonabile a quella del sindaco di Milano? Ma pensi che la gente abbia le fette di salame sugli occhi?

        1. Scritto da Jacopo Scandella

          Fette di salame o no, Giuseppe, il Sindaco di Milano potrebbe prenderne di più, per legge, ma Pisapia ha tagliato molto rispetto all’epoca Moratti. Per cui, ad oggi, un consigliere regionale percepisce più del Sindaco di Milano. Io ho deciso di allinearmi fin da subito a quella cifra (e la questione non si esaurisce con lo stipendio: le dotazioni di staff e i benefit del sindaco sono tutt’altra cosa), che oggi peraltro rientra nella riforma costituzionale in fase di approvazione.

      2. Scritto da TT

        Scusa Jacopo,ma circa 10MILA EURO mensili posson bastare come stipendio mensile di un cons reg,ci mancherebbe altro che ti dovessimo pagare anche le”spese personali”,non trovi?

        1. Scritto da Jacopo Scandella

          Appunto. Ma non era così, TT, fino a prima della riforma dei costi della politica che abbiamo approvato nel 2013. I consiglieri regionali prendevano 11.200 euro al mese (oggi 8.300 circa), oltre a circa 30.000 l’anno (oggi praticamente zero) per attività politica e altro. Io ho promesso, quando ancora c’erano, che non avrei attinto a nulla di quei soldi e avrei utilizzato quelli dello stipendio, ulteriormente tagliato. Il discorso è lungo, guarda http://www.jacoposcandella.it/trasparenza

          1. Scritto da TT

            Scusa dinuovo Jacopo,ma i conti non mi tornano;ma allora il sindaco di Milano non prende 10MILA EURO circa di stipendio mensile,ma solo 8MILA circa. Giusto?

          2. Scritto da Jacopo Scandella

            No, ne prende di meno. E’ per quello che ho rinunciato ad una parte, per allinearmi a quel parametro. Che Renzi prima e Bersani poi avevano fissato nel 2013 e che oggi è parte della riforma costituzionale in approvazione.

    2. Scritto da silvio

      sarebbe davvero interessante quanto ti trattieni dallo stipendio, lauto, di cionsiglere regionale. Sei stato precisi a pubblicare il tuo conto corrente quando non lavoravi, ma ora che sei pagato da noi????

    3. Scritto da V

      É si,anchio ricordo la promessa del caro Scandella,che andò in regione con la Schiscièta;e chi lo sa poi come é finita e dove sono finiti i famosi € che J disse di non voler prendere?

  4. Scritto da Elettore PD

    Anche noi impareremo dagli errori commessi.

  5. Scritto da paci

    “La politica è fatta di vittorie e di sconfitte”.
    E di assunzioni di responsabilità.
    Scandella: a casa. Hai fatto i tuoi anni da padre-padrone del PD della valle e questi sono i risultati. Dimettiti e lascia provare ad altri.

    1. Scritto da Magari

      Al mola mia chesto al ciapa 11.000 euro e ha grandi ambizioni…

  6. Scritto da maxima culpa

    Bravo Jacopo. Fai “mea culpa” e comincia anche a farne un’altro grosso come una casa alla tua assurda posizione sull’aeroporto dove si baratta la illegalità con la monetizzazione della salute. Poi ne parliamo

    1. Scritto da Michele

      Magari cominciamo anche ad usare nomi veri…sennò si diventa solo “leoni da tastiera”.
      Oppure dei vigliacchi

      1. Scritto da maxima culpa

        Vigliacchi? Se Lei fosse stato presente in Regione avrebbe visto quale posizione ha assunto il sig. Scandella (risulta anche dal verbale). Si informi, si informi, anche su quale posizione ha assunto invece il PD a Treviso. Visto che Lei non è un vigliacco se mi lascia la sua mail glielo mando…