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Il mini-test premia il centrodestra che torna a mietere consensi

Il mini test in Bergamasca è tutto appannaggio della Lega, anche se il peso dei candidati di Forza Italia. Il Carroccio strappa Sorisole al centrosinistra, mantiene Clusone e Gazzaniga. E c'è di più: i candidati leghisti vincono nonostante il Nuovo Centrodestra abbia scelto altre strade, come a Sorisole e a Clusone.

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Il mini test in Bergamasca, poco indicativo a livello politico, è tutto appannaggio di Lega Nord e Forza Italia. La prima ha ottenuto i sindaci, gli azzurri invece preferenze e quindi peso. Il Carroccio strappa Sorisole al centrosinistra, mantiene Clusone e Gazzaniga.

E c’è di più: i candidati leghisti vincono nonostante il Nuovo Centrodestra abbia scelto di guardare più al centro, come successo a Sorisole e a Clusone. Come a dire, i lumbard possono quasi quasi far da soli, senza bisogno di intese, anche se l’alleanza con Forza Italia è rimasta e il sostegno azzurro si è rivelato determinante.

A Clusone il centrosinistra pensava di farcela con una coalizione che ricalcava quella di governo: Jacopo Scandella (Pd) e Angelo Capelli (Ncd) sostenevano Laura Poletti. Ma l’alleanza qui non ha scalfito la forza del sindaco uscente Paolo Olini e questo anche se il Carroccio ha subito la defezione dell’ex assessore e consigliere Massimo Morstabilini che si è candidato con un proprio gruppo. Il terzo posto, per la coppia “regionale”, ha il sapore di un flop clamoroso.

I democratici possono consolarsi con la vittoria al fotofinish di Gianni Forlani a Cividate al Piano, avvantaggiato però dal fatto che il centrodestra si è spaccato in tre.

A leggere questi risultati e a voler forse forzare un’analisi politica su pochi e piccoli paesi, potremmo dedurre che anche nella realtà locale si fanno sentire le urla anti anti immigrati e anti euro della Lega. Non è un caso se la provincia di Bergamo è da sempre roccaforte del Carroccio: la linea Salvini, esplicita e decisa, miete consensi così come ai primi tempi del senatùr Bossi.

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Commenti

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  1. Scritto da a

    Nel godere hai aspirato una h…

  2. Scritto da Tino

    a livello locale ciò che conta è la persona e senza i voti deviati verso Moioli e Poletti, Morstabilini ce l’avrebbe probabilmente fatta.
    A livello regionale gli italiani si confermano; quando c’è rischio che davvero cambi l’aria, l’italiano sceglie l’alternativa…cioè il vecchio sistema degli slogan senza contenuto … e stavolta sono gli irripetibili slogan di Salvini e Brunetta a tenere banco … italiani eterni cacasotto.

  3. Scritto da TT

    A Clusone gli inciuci strani”anno pagato”come da previsioni. Complimenti Scandella e c,continuate così che i leghisti godono,e non poco visti i risultati…