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Esuberi alla Tenaris accordo raggiunto Ora il “sì” dei lavoratori

Accordo raggiunto nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 maggio alla Tenaris Dalmine tra la società e le organizzazioni sindacali. Gli esuberi previsti scendono da 406 a 301, via al contratto di solidarietà, conferma per gli apprendisti.

Dopo due giorni e due notti di trattativa serrata, l’annuncio: è stato raggiunto l’accordo sugli esuberi alla Tenaris Dalmine tra le organizzazioni sindacali e la società. L’ipotesi di accordo, che ora verrà sottoposta ai lavoratori, prevede in sintesi: la riduzione degli esuberi dai 406 annunciati a 301 (di questi 261 a Dalmine e 40 nei siti periferici, la conferma degli apprendisti, l’utilizzo del contratto di solidarietà per 12/24 mesi e la mobilità solamente non oppositiva con accompagnamento in pensione di tutti i lavoratori che accedono entro il 2020.
Cauto ottimismo da parte delle organizzazioni sindacali capitanate da Emanuele Fantini segretario della Fim-Cisl, Eugenio Borella, segretario della Fiom Cgil e Angelo Nozza, segretario della Uilm.

 

"Ci sono degli aspetti positivi in questo accordo: a partire dalla conferma di tutti gli apprendisti – affermano i tre segretari delle confederazioni sindacali metalmeccanici -. Con questa conferma Tenaris ha dimostrato di voler investire sul capitale umano che ha formato in questi anni e dà continuità operativa a Dalmine. C’è poi la riduzione del numero degli esuberi che passa dai 406 annunciati a 301, di questi 261 sono a Dalmine e altri 40 sono nei siti periferici della Tenaris. Inoltre dei 261 esuberi a Dalmine, circa 180 sono volontari pensionabili e gli altri sono esubero strutturale, ovvero chi vorrà accedere avrà un relativo sistema incentivante. Ma abbiamo avuto anche garanzia, che nel caso non ci fossero volontari non pensionabili, fra 24 mesi si utilizzeranno altri ammortizzatori sociali".

Per Emanuele Fantini della Fim Cisl: "Non si è mai ottimisti, perché stiamo sempre parlando di una crisi che colpisce i lavoratori. Siamo soddisfatti per alcuni risultati ottenuti nella trattativa che permetto alla Dalmine e ai suoi lavoratori un futuro".

Anche Eugenio Borella, della Fiom Cgil rimarca come "si sia guardato al traguardo di garantire un lavoro ai giovani e un aiuto a quanti si stanno avvicinando alla pensione. Certo la crisi economica del settore non aiuta, ma il contratto di solidarietà ci permette di guardare con ottimismo a una situazione che può cambiare ed essere più favorevole all’occupazione". 

 

Ora la parola passa ai lavoratori. Nei prossimi giorni sono previste assemblee per votare l’ipotesi sull’accordo raggiunto la notte scorsa.

Commenti

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  1. Scritto da luca

    E gli apprendisti non rinnovati fino ad ora? Sia WC che BC…non vendiamo cavolate per favore…gli apprendisti non sono stati tutti confermati e non verranno tutti confermati!

  2. Scritto da tex

    i sindacati servono solo per anestetizzare i lavoratori e supportare le aziende nei licenziamenti

  3. Scritto da leo

    In riferimento agli esuberi sono diminuiti anche grazie al licenziamento per scadenza contrattuale di apprendisti nn più tardi di un mese fa. Continueranno a farlo con chi per motivi sempre poco chiari nn fa per tenaris mi spiace perché i presupposti nn erano questi e i nostri rappresentanti sindacali fanno finta di nn sapere.