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In viaggio sulla Teem imbottiti di hashish: 2 arresti a Treviglio

Due uomini arrestati e 12 panetti di hashish sequestrati. E' il bilancio dell'operazione portata a termine dal commissariato di Treviglio guidato da Angelo Lino Murtas.

Due uomini arrestati e 12 panetti di hashish sequestrati. E’ il bilancio dell’operazione portata a termine dal commissariato di Treviglio guidato da Angelo Lino Murtas.

Nell’ambito delle ultime indagini finalizzate a frenare il fenomeno della diffusione della droga nella Bassa Bergamasca, era emerso che una banda di spacciatori di Piacenza, sfruttando il nuovo collegamento della T.E.E.M. (A58), inaugurato il 16 maggio scorso, che collega la Bre.Be.Mi. (A35) con l’Autostrada del Sole (A1), partendo proprio dal casello di Piacenza, in poco più di mezzo’ora uscivano dal casello di Treviglio per rifornirsi di sostanza stupefacente in zona, da trasportare poi in quel capoluogo.

Dopo vari appostamenti andati a vuoto, finalmente nella serata di ieri, gli uomini del Commissariato di Treviglio, hanno bloccato in via Col di Lana la Nissan Micra di colore verde che poco prima aveva caricato una borsa della spesa di colore verde.

Gli occupanti della vettura hanno tentato di darsi alla fuga in via Cavallotti, per poi lanciare dal finestrino la stessa borsa ed essere bloccati definitivamente con immobilizzazione del conducente e del passeggero che aveva effettuato il lancio.

Recuperata subito la borsa in un cespuglio, sono stati rinvenuti all’interno 12 panetti di stupefacente da un etto ciascuno, con impresso il marchio “MACAN” e che, con il “narcotest” in uso alla Polizia Scientifica, è risultato essere hashish.

I due tratti in arresto, già noti alle Forze di Polizia e con numerosi precedenti penali a carico, sono M.A. di 45 anni nato a Cosenza e residente a Piacenza e P.K. di 28 anni, nato a Piacenza e residente a Piacenza, i quali dopo il fotosegnalamento, il prelievo delle impronte e le incombenze del caso, sono stati tradotti al carcere di Bergamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso per identificare compiutamente anche le due persone che hanno fornito loro il carico di stupefacente.

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