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Terremoto FIFA, arresti ai vertici: corruzione, frode, racket e riciclaggio

Le autorità svizzere hanno arrestato 6 persone a Zurigo nella mattinata di mercoledì 27 maggio eseguendo un mandato del Dipartimento di giustizia americano: le accuse, pesantissime, parlano anche di mazzette per l'assegnazione della Coppa del Mondo. Indagato anche Blatter.

Un nuovo scandalo scuote il mondo del calcio: nella prima mattinata di mercoledì 27 maggio a Zurigo almeno sei alti dirigenti della FIFA sono stati arrestati dalle autorità americane e svizzere con l’accusa di corruzione, frode, racket, riciclaggio di denaro e associazione a delinquere che avrebbero portato avanti nel corso degli ultimi 20 anni.

L’operazione è il frutto di una lunga indagine condotta dal Dipartimento della giustizia americano, iniziata in seno alla Concacaf, l’organo che amministra il calcio del Nord e del Centro America, e poi estesa al Comitato esecutivo della FIFA: tra gli arrestati il presidente Concacaf e vicepresidente del Comitato esecutivo Fifa Jeffrey Webb, delle Isole Cayman, Jack Warner, ex membro del Comitato di Trinidad & Tobago, l’uruguaiano Eugenio Figueredo, vicepresidente del Comitato e fino allo scorso anno numero uno della Conmebol, e il costaricano Eduardo Li.

Le autorità svizzere hanno eseguito il mandato di arresto presentandosi in borghese all’hotel Baur au Lac dove è riunito in questi giorni il Congresso annuale Fifa per l’elezione del presidente, con la sfida tra l’uscente Sepp Blatter e il giordano Ali Bin Al Hussein.

E anche Blatter risulta tra gli indagati dall’Fbi: dal 1998 è al comando della FIFA e i reati contestati dalle autorità americane sarebbero stati perpetrati quasi tutti sotto la sua gestione. Oltre all’accusa di aver incassato più di 100 milioni di dollari, agli arrestati viene contestata anche la manipolazione degli accordi per i diritti televisivi e l’assegnazione di almeno due edizioni della Coppa del Mondo: ora si trovano in carcere in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti.

Commenti

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  1. Scritto da mario59

    Quando allo sport si associa il denaro, è l’inizio della disfatta dello sport stesso..ovviamente il calcio è uno degli sport al quale girano intorno cifre astronomiche…pertanto la disonestà lo segue in maniera esponenziale..quindi come si è visto, non solo in Italia avvengono fatti del genere…i ladri e i disonesti esistono dappertutto.

  2. Scritto da rota bruno

    la conferma del calcio marcio a tutti i livelli ! salvando gli onesti !
    e sono molto pochi !

  3. Scritto da ivo

    A Zurigo avvengono o avvenivano molte operazioni di lavaggio denaro sozzo. Mi so de Zurigo e degli affari degli altri non me ne intrigo. Sarebbe stato Rovigo: licenza poetica. .

  4. Scritto da Arianna

    Ma come, è un mondo così sano e virtuoso quello del calcio, tanto da consigliarlo caldamente ai bambini………

    1. Scritto da Paolo

      Hai ragione: mandiamoli a fare il ciclismo, sport molto più sano e pulito.

      1. Scritto da Arianna

        Esatto! Non insegnano a tuffarsi ingannando l’arbitro, non possono buttare per terra l’avversario (che nel calcio è accettato come fallo tattico). Se si dopano, ne pagherà le conseguenze il loro corpo.

        1. Scritto da prova

          E cmq si sgobba assai di più

          1. Scritto da Arianna

            Yes!