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Sorisole, Gamba per il bis: Fondamentale fare rete, non abbandono il centro diurno fotogallery

Il sindaco uscente Stefano Gamba, di Progetto Comune, prova a fare il bis a Sorisole: “La priorità non scritta ma che è la principale è la promozione di Sorisole finalizzata al miglioramento della qualità della vita sociale dei suoi abitanti”.

Il sindaco uscente Stefano Gamba, candidato della lista Progetto Comune, cerca la riconferma a Sorisole: per farlo fa leva su quanto realizzato in questi cinque anni di amministrazione e su nuovi stimoli in ambiti sensibili come servizi sociali, sicurezza e territorio.

Gamba, partiamo da quello che è stato. Come giudica questi cinque anni di amministrazione?

Molto intensi. Impegnativi e complessi. Complessi perché ho vissuto gli anni dal 2010 al 2015 che sono stati dichiarati dalle statistiche e dagli esperti analisti come i più difficili della Pubblica Amministrazione degli ultimi 60 anni. Siamo stati di fronte ad uno tsunami normativo che poteva ingessare ogni migliore iniziativa. Impegnativi perché dopo aver imparato a fare bene l’opposizione ho dovuto imparare a fare il sindaco. Ho dovuto imparare i tempi della Pubblica Amministrazione ma non ho rinunciato a portare, anche con l’aiuto degli altri colleghi amministratori, all’interno della macchina comunale alcuni modi e metodi organizzativi maturati nella mia professione riscuotendo anche il favore di molti dei dipendenti. Siamo riusciti a realizzare più del 70% del nostro programma. Il tutto ottimizzando i numeri del bilancio comunale e nel pieno rispetto delle regole. Si è fatto fronte a necessità improvvise come 3 frane in tre anni diversi ma abbiamo dotato i ragazzi del nostro paese di un centro sportivo all’avanguardia e realizzato una sostanziale rivisitazione della piazza di Sorisole, avviati i lavori per una nuova biblioteca e sale civiche per 400mq senza tralasciare la manutenzione programmata degli asfalti, l’ottimizzazione dei consumi di energia elettrica della pubblica illuminazione, installazione di pannelli fotovoltaici, la creazione di un campetto polivalente alla scuola di Petosino, l’installazione di 5 postazioni di WI-FI libero, e tanti altri interventi sintetizzati nel documento che abbiamo distribuito in questi giorni dal titolo “cinque anni spesi bene”. In tutto questo non ci siamo dimenticati dei sevizi sociali e abbiamo coltivato i rapporti con le associazioni del territorio, consapevoli che è e sarà il volontariato a sopperire alla Pubblica Amministrazione in molti servizi. Sono particolarmente orgoglioso di aver dato ad Azzonica l’ambulatorio medico che attendevano da qualche decennio e promesso in tutte le campagne elettorali e sono orgoglioso dell’accordo di programma sottoscritto con il comune di Ponteranica, il Parco dei colli e l’italcementi per la riqualificazione dei 350.000mq dell’ex area industriale del Gres.

C’è qualcosa che non è riuscito a fare e che le piacerebbe completare durante un nuovo mandato? 

Ho accarezzato per un attimo il sogno di avviare un Centro Diurno Integrato per anziani. Per tutti i vincoli di Patto di Stabilità e per le sempre più risicate risorse questo tipo di strutture si realizzano solo la partecipazione dei privati. Abbiamo avviato una seria collaborazione con un importante soggetto a rilevanza regionale arrivando fino alla redazione di un progetto e il conseguente business plan. Si prevedeva di ristrutturare un vecchio edificio comunale per realizzare un CDI e 14 monolocali e 4 bilocali. Ma il business plan ci consegnava una perdita di 42.000 euro all’anno. L’idea rimane, coltiviamo nuove sinergie. Quali sono i nuovi stimoli e le novità della lista? Sta cambiando il modo di governare i nostri territori. Non è più tempo di coltivare ognuno il nostro orticello. E’ tempo di coordinare le scelte e le risorse con i comuni vicini. E’ un nuova sfida, è la salvezza futura dei nostri territori. Diversamente si va verso l’implosione con il rischio di non poter affrontare anche l’ordinaria amministrazione. La lista è composta da persone molto motivate con l’unico interesse di promuovere Sorisole. Sono persone inserite nelle diverse realtà del nostro territorio: nella scuola, in parrocchia e nelle associazioni di volontariato. Sono prevalentemente under 40 con un grado di istruzione di scuola superiore o laurea. Abbiamo anche la particolarità di avere una persona che per professione si occupa di sviluppare progetti di finanziamento a valere su fondi europei.

Se dovesse sceglierne una, quale sarebbe la priorità del programma?

La priorità non scritta ma che è la principale è la promozione di Sorisole finalizzata al miglioramento della qualità della vita sociale dei suoi abitanti. Ci sono tre opere pubbliche che vogliamo fare partire entro il 2016: Slargo di via Gasparotto per il quale abbiamo già il progetto preliminare per un impegno di 400.000 euro già finanziata, i marciapiedi su Via Papa Giovanni per un totale di 150.000 euro già finanziati. Inoltre ad Azzonica sarà realizzato un parco pubblico a fianco della casa alpina per 50.000 euro ma che non impattano sul Patto di stabilità perché realizzati a scomputo di oneri di urbanizzazione.

Quali sono le novità del programma nel campo dei servizi sociali?

Contro ogni sensazionalismo da campagna elettorale, ciò che è innovativo nei nostri progetti dedicati alle persone è il “fare rete”. Perché è uno stile di lavoro e di approccio ai problemi che, abbiamo toccato con mano, trova soluzioni efficaci ed efficienti . Aprire due nuovi “spazi gioco” dedicati ai bambini da 0 a tre anni, gestire servizi di supporto ai nostri anziani tra i quali la consegna di farmaci a domicilio, avviare un progetto di social housing per mamme con figli minori in emergenza per sfratto esecutivo, offrire servizi di orientamento e di sostegno ai nostri adolescenti, ci è stato possibile solo grazie alla collaborazione con i gruppi e le associazioni del territorio. Abbiamo riflettuto insieme sui problemi e cercato insieme le possibili soluzioni così come le risorse per realizzarle. In questi prossimi cinque anni il nostro impegno sarà quello di lavorare al consolidamento di quanto abbiamo fatto nascere così come all’apertura di nuove collaborazioni per ampliare la risposta ai bisogni dei nostri cittadini. Va in questa direzione ad esempio il progetto “Tessere relazioni-generare lavoro” a cui abbiamo aderito insieme a comuni dell’Ambito Valle Imagna e Valle Brembana per aprire una riflessione sul tema dell’occupazione.

E per la sicurezza?

Per la sicurezza è in atto un percorso con il comune di Ponteranica per il controllo di 4 varchi di accesso al nostro territorio. Questo sistema tecnologicamente avanzato è in grado di leggere le targhe in ingresso e in tempo reale, collegato alla banca dati nazionale, segnalare le auto sospette. Questo costituisce un dato molto importante sia per un intervento immediato sia per una analisi a posteriore a disposizione per le forze dell’ordine. Continua il lavoro sinergico di stretta collaborazione con la stazione dei carabinieri di Villa d’Almè che ha portato, anche nel 2015, degli arresti di spacciatori.

Sa benissimo che i vincoli del patto di stabilità consentono movimenti limitati alle amministrazioni: qualora non ci fossero, c’è un’opera che le piacerebbe realizzare a Sorisole?

Un’opera di cui si sente particolarmente bisogno è il Centro diurno integrato per anziani. A questo riguardo le difficoltà principali sarebbero quelle di reperire i finanziamenti. Il recupero dell’ex area del Gres potrà servire per raggiungere questo obiettivo. Un’altra opera molto sentita è una seconda palestra a Petosino. Molto richiesta anche dalla scuola da utilizzare come spazio ludico sportivo.

Si sta incontrando spesso con i sindaci dei comuni limitrofi, da Bergamo a Ponteranica. Quali sono i temi principali che ci sono sul tavolo?

Al momento ci sono alcuni temi caldi. Il primo riguarda il finanziamento del trasporto pubblico finalizzato a coprire i tagli che la Regione Lombardia ha inflitto al trasporto pubblico. Ora abbiamo trovato la quadra su come ripartirci i costi. Il prossimo obiettivo è quello di migliorare il servizio collegando in modo trasversale i comuni; per esempio migliore le tratte verso l’ospedale. Un altro tema è quello dell’ATEM 4 per la distribuzione del gas. Stiamo trattando per la definizione della convenzione che ci porterà Bergamo, in qualità di capofila, a indire la gara unica di ambito per la distribuzione del gas. Poi c’è la viabilità che ha portato come risultato il miglioramento dei tempi sull’incrocio di Valtesse e il prolungamento del periodo di permanenza dei birilli alla mattina che rimarranno per tutto il mese di giugno. Ora stiamo provando ad intervenire anche sull’incrocio di Petosino per mitigare le code verso la Val Brembana negli orari serali. Altro argomento è quello legato al turismo. Sorisole e Ponteranica sono inserite sia nel DAT dei colli di Bergamo e sia con il capoluogo con il DAT “Bergamo experience”. Sul lato dei servizi sociali è appena stato approvato il Piano di Zona dell’Ambito 1 dove Sorisole è presente in qualità di Vice Presidente. Una collaborazione stretta con i comuni riguarda la gestione del Parco dei Colli mentre da quest’anno abbiamo iniziato a parlare anche di come le amministrazioni possono farsi motore per produrre lavoro.

C’è qualcosa che, secondo lei, la sua lista ha in più degli avversari?

Progetto Comune ha sempre avuto al proprio interno persone che si sono avvicinate alla politica con il solo spirito del servizio perché provenienti da esperienze analoghe di impegno all’interno delle diverse associazioni del territorio. Conosciamo pregi e difetti di Sorisole e dei sorisolesi. Al sottoscritto è riconosciuta, anche dagli attuali avversari politici, la qualità dell’onestà e della unitarietà dei componenti del gruppo che garantiscono stabilità di governo. Scegli chi ci si impegna, scegli chi ci crede. Questo è il nostro motto.

I candidati consiglieri 

Andrea Pellicioli

Barbara Abate

Carlo Gavardi

Diego Lodetti

Elena Normanni

Emiliana Gamba

Francesco Fagiani

Francesco Gaini

Marco Pasta

Maria Elena Agazzi

Stefano Bonomi

Veronica Lumina 

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