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Siad: fatturato 2014 a quota 466 milioni Nuovo impianto a Porto Torres

Il Gruppo Siad chiude il 2014 con un fatturato di 466 milioni di euro. Oltre al dato positivo del fatturato, c'è da registrare l'aumento degli occupati e gli investimenti (11 milioni di euro solo per il nuovo impianto di Porto Torres in Sardegna) oltre alla formazione per garantire una maggiore sicurezza dei dipendenti.

Il Gruppo Siad chiude il 2014 con un fatturato di 466 milioni di euro, con l’aumento della forza lavorativa (più 95 dipendenti) e nuovi investimenti. Uno su tutti, il nuovo stabilimento di Porto Torres in Sardegna che ha richiesto un investimento di 11 milioni di euro. Il nuovo impianto è stato realizzato per produrre a ciclo continuo azoto gasoso e aria compressa destinati al complesso della chimica verde di Matrica, la società nata dalla partnership tra Versalis (del Gruppo Eni) e Novamont, oltre che rifornire con ossigeno e azoto liquido i clienti Siad della Sardegna.
"I dati del 2014 sono da considerare estremamente positivi – commenta Bernardo Sestini, amministratore delegato del Gruppo Siad – soprattutto alla luce della situazione economica generale che, anche se migliorata rispetto a un paio di anni fa, rimane difficile. Oltre al dato positivo del fatturato, sono cresciuti tutti i principali altri parametri economici e anche la situazione occupazionale, in uno scenario caratterizzato da crescenti tassi di disoccupazione, è migliorata. Questi i risultati positivi si spiegano con le scelte strategiche di lungo periodo quali la diversificazione geografica e di settore, la razionalizzazione dei costi e la continuità negli investimenti che da sempre caratterizzano l’attività del nostro Gruppo. In particolare è stato eseguito un importante lavoro di controllo dei costi che ha consentito, nonostante un lieve calo del fatturato, un incremento dell’Ebitda, che è passato da 83 a 87 milioni di euro".  

Il 2014 è stato anche l’anno della completa acquisizione della Tecno Project di Curno (di cui Siad possedeva già il 40% – Leggi qui) che ha permesso anche il potenziamento della presenza in Sud America con un nuovo stabilimento a San Paolo del Brasile. Sempre nel 2014 si è concretizzato l’acquisto dell’immobile dello stabilimento produttivo in Cina aHangzhou (Leggi qui) e una nuova base produttiva Esa Manufacturing India a Pune, nella regione dello Maharashtra.

"Gli investimenti sono avvenuti anche sulla formazione interna ai nostri dipendenti – afferma Roberto Sestini, presidente del Gruppo Siad -. Una formazione che ha puntato a raccogliere tutte le informazioni sui mancati incidenti, per prevenire e migliorare il posto di lavoro. Inoltre abbiamo applicato dei particolari dispositivi sui nostri mezzi di trasporto per evitare ribaltamenti e garantire una maggiore sicurezza sulle strade".

Bernardo Sestini ammette che si stanno ancora valutando diversi progetti di espansione, anche se "puntiamo a focalizzarci e a migliorare la nostra presenza sul mercatonei Paesi dove già operiamo. Fare densità è un fattore molto importante e per far questo puntiamo anche a creare sistema tra le diverse società del gruppo che devono essere sempre più complementari".

Il Gruppo Siad – Società Italiana Acetilene e Derivati fondata nel 1927 a Bergamo – oggi è suddiviso in quattro settori: Siad Gas industriali Italia, Siad Gas Europa, Siad Macchine e Impianti e, infine, Sanità. Con 60 mila clienti in tutto il mondo e una presenza produttiva e commerciale lungimirante nell’Europa dell’Est, dall’Austria alla Russia, Siad è presente in Italia con una rete di produzione, distribuzione e vendita che conta 21 filiali, 120 punti din distribuzione, 25 unità di imbombolamento e 11 impianti produttivi. Tra gli stabilimenti produttivi, quello di Osio Sotto è il principale centro di produzione Siad e rappresenta il più grande ed articolato insediamento nazionale nel settore dei gas tecnici.  

 

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