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Università, cambiano le regole per la scelta dei professori: più talento, meno anzianità

L'università di Bergamo introduce quattro criteri per la valutare le candidature dei professori ordinari. Ecco quali sono.

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“Un giovane molto bravo ha più vantaggi rispetto a una persona con più anzianità, ma meno bravo”. Un concetto scontato? Non per un’istituzione come l’università, soprattutto in Italia. Per questo motivo i nuovi criteri per la selezione e la scelta dei professori ordinari, introdotti nell’ateneo bergamasco, sono storici. Da oggi verrà premiato chi ha più talento, mentre l’anzianità peserà per meno di un quinto del giudizio complessivo.

Il rettore Stefano Paleari, in scadenza di mandato, spiega le nuove linee guida: “Le aree di valutazioni sono quattro, ognuna con una percentuale di peso nella valutazione: la prima è costituita dalla ricerca e terza missione (37%), il secondo è la qualità della didattica (23%), poi viene l’impegno nella governance sia a livello centrale che di dipartimento (22%) e infine l’anzianità (18%). E’ una scelta controcorrente: i nostri organi hanno preso atto che per diventare professore ordinario conta meno l’anzianità. Noi dobbiamo investire sul talento, sulla qualità. Sono fattori che fanno la differenza per il futuro e permettono all’ateneo di rilanciarsi nel panorama internazionale”.

Durante la conferenza stampa sono stati illustrati tutti i numeri dell’università di Bergamo: studenti professori, investimenti e prospettive di sviluppo. Ve li proponiamo mercoledì in un’infografica.

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Commenti

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  1. Scritto da Luigi

    Sarebbe stato il criterio ovvio da applicare da sempre….. Chissà come mai non c’hanno pensato prima, forse avevano amici da accomodare in posti pubblici senza merito o senza capacità?

  2. Scritto da cap

    bello, ma:
    – chi valuta i professori? gli studenti a cui viene garantito un 25 senza studiare?
    – chi controlla se la ricerca è svolta da un professore o dai praticanti del suo studio professionale?

    1. Scritto da I migliori

      Il solito eterno discorso: chi valuta i professori? Ma ovviamente i migliori. Chi sono i migliori? Quelli che hanno una storia professionale CONCRETA alle loro spalle.

      1. Scritto da ciao ciao

        Scusi la vuol dare a bere a chi?