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Il diritto di non soffrire Agli Iob le giornate contro il dolore inutile

Il Policlinico San Pietro e in Policlinico San Marco aderiscono, come ormai da tradizione, alla terza edizione dell’ H-Open Day promosso dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) finalizzato a promuovere un accesso omogeneo e più appropriato alle terapie del dolore su tutto il territorio nazionale.

A cura di Istituti Ospedalieri Bergamaschi 

Il Policlinico San Pietro e in Policlinico San Marco aderiscono, come ormai da tradizione, alla terza edizione dell’ H-Open Day promosso dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) finalizzato a promuovere un accesso omogeneo e più appropriato alle terapie del dolore su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa, realizzata in occasione della 14° Giornata Nazionale del Sollievo – con il patrocinio di AISD, Federdolore, Fondazione Procacci, SIAARTI, SICP e Vivere onlus, grazie al sostegno di Mundipharma – prevede negli ospedali aderenti convegni, consulenze mediche ed esami gratuiti.

Nel dettaglio, il Policlinico San Pietro aderirà proponendo consulenze gratuite:

il 29 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, per dolore cronico ginecologico-pelvico

il 30 maggio, dalle 9 alle 11, per dolore cronico articolare, neuropatico e oncologico

Non serve impegnativa.

È obbligatoria la prenotazione al numero 035.604361.

Il Policlinico San Marco, invece, propone, per il 29 maggio, dalle 14 alle 16, consulenze gratuite per agopuntura, disciplina di medicina complementare che si è rivelata utile contro diverse tipologie di dolore. Tra queste mal di testa, dolori muscolo-scheletrici, cervicalgia, dolere mestruale, gastrite, fibromialgia etc.. Non serve impegnativa né prenotazione.

Il dolore cronico rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari, in Europa e nel mondo: comporta gravi conseguenze invalidanti dal punto di vista fisico, psico-emozionale e delle relazioni sociali e ha un impatto molto pesante in termini di costi socio-economici.

Sempre più evidenze scientifiche rivelano che la sintomatologia dolorosa è in realtà più frequente e più intensa nelle donne rispetto agli uomini.

È il sesso femminile, inoltre, ad accusare più facilmente emicrania, cefalea, artrosi, sindrome del colon irritabile, artrite reumatoide, osteoporosi.

Un quadro che si complica con l’aumentare dell’età e fino alla menopausa: gli ormoni femminili, infatti, incrementano l’allerta e l’attività del sistema nervoso e, di conseguenza, la trasmissione del dolore. Troppo spesso però le donne tendono ad accettare passivamente lo status di disagio in cui versano e sviluppano strategie di sopportazione.

“Gli studi e i dati epidemiologici documentano che molte delle patologie responsabili di dolore cronico tendono ad avere un’incidenza maggiore nella popolazione femminile”, afferma Francesca Merzagora, Presidente di Onda. “Le donne presentano, peraltro, una maggior sensibilità al dolore su entrambi i piani, sensitivo ed emotivo e dunque è fondamentale poter assicurare loro il sostegno e le cure più appropriate. Sono trascorsi ormai oltre 5 anni dall’approvazione della Legge 38 ma, nonostante gli sforzi compiuti per la sua applicazione sul territorio, non si è ancora sufficientemente diffusa in Italia la ‘cultura’ del diritto a non soffrire: ancora oggi, prevale l’opinione che il dolore sia in qualche modo un compagno inevitabile della malattia, al quale troppo spesso ci si rassegna. Scopo dell’iniziativa H-Open Day, giunta quest’anno alla sua terza edizione, è quello di indirizzare le donne nei centri di riferimento della loro città, affinché possano ricevere un’adeguata assistenza”.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.bollinirosa.it

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