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Raduno fascista a Rovetta Mobilitazione dell’Anpi “E’ un insulto alla memoria”

Sabato e domenica ad alta tensione a Rovetta, come ogni anno. E' prevista per domani, domenica 24 maggio, la celebrazione per commemorare i 43 miliziani della Repubblica Sociale Italiana della Legione Tagliamento fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945.

Sabato e domenica ad alta tensione a Rovetta, come ogni anno. E’ prevista per domani, domenica 24 maggio, la celebrazione per commemorare i 43 miliziani della Repubblica Sociale Italiana della Legione Tagliamento fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945. E il comitato antifascista si mobilita per protestare contro questa manifestazione.

“L’Anpi 13 Martiri di Lovere condanna e ritiene inaccettabili le sfilate che ogni anno si svolgono a Lovere e Rovetta, con croci celtiche, saluti romani, divise nere e altri simboli funerei della Repubblica di Salò – si legge nel comunicato inviato dall’Anpi -. Chiediamo alle autorità che i responsabili di queste manifestazioni di aperta apologia di fascismo vengano identificati e denunciati, e che tali raduni siano vietati, perché profondamente offensivi del carattere antifascista dei nostri paesi e della memoria di chi ha sacrificato la propria giovane vita per restituire la libertà e la democrazia al nostro Paese. Forti della nostra memoria, dei nostri valori e della Costituzione, noi non rimarremo mai in silenzio di fronte al ripresentarsi del fascismo sotto qualsiasi forma nella vita pubblica ed istituzionale di questo Paese. A fronte della decisione della Prefettura di non impedire le manifestazioni di chiaro stampo fascista del 23 maggio a Lovere del 24 maggio a Rovetta vi invitiamo sabato 23 maggio dalle ore 15 al presidio antifascista in piazza Tredici Martiri – Lovere. Domenica 24 maggio invece saremo in Piazza a Rovetta con il coro “Pane e Guerra” e leggeremo le lettere dei condannati a morte della Resistenza. Interverrà anche Corrado Guaita, partigiano deportato e sopravvissuto ad Auschwitz, nella stessa giornata in cui Rovetta e la memoria storica della Resistenza verrà insultata dalla presenza di simboli e di uomini che inneggiano al fascismo ed al nazismo, col pretesto di ricordare i 43 militi della Tagliamento. Questi personaggi vogliono solo essere visibili perché sanno di essere stati sconfitti non soltanto militarmente, ma anche e prima ancora sul piano dei loro aberranti ideali,  antidemocratici e razzisti. Essi rappresentano i resti di un’epoca che l’Italia,  Bergamo e il suo territorio  si sono lasciati per sempre alle spalle. Non diamo a questi fascisti la soddisfazione di degnarli di uno sguardo. Isoliamoli perché si sentano ancora e sempre più soli, estranei al nostro comune sentire, alla nostra cultura, alla nostra civiltà”.

Commenti

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  1. Scritto da Menata

    E anche per quest’anno questa polemica menata è finita.
    Arrivederci, purtroppo, al prossimo anno.

  2. Scritto da Timoteo

    Stamattina ero a Rovetta,dalla parte giusta. Grazie Omone grazie,spero tu possa leggere queste mie parole,grazie!

    1. Scritto da Alessandro

      eccomi!! grazie di che? i grazie vanno solo alle brigate partigiane che hanno veramente provato sulla pelle il terrore e le angherie dei fascisti come mio nonno che con le lacrime mi raccontava quei momenti e mi ha insegnato i valori della vera liberta’ e dell antifascismo. Noi si fa quel che si puo’ l’importante era esserci anche se pochi….. ma buoni!!!! un abbraccio a presto.

      1. Scritto da Timoteo

        Ti ho stretto solo la mano ieri,ma meritavi un abbraccio Omone(non in senso offensivo tu l’hai capito…)sono fiero di giovani come te Ale,eravamo pochi vero,ma tu valevi e sei valso per 10. Grazie di nuovo,io ho una certa età e purtroppo… Ma ieri mi hai fatto FELICE. GRAZIE!

  3. Scritto da angelo m

    Grazie a dio o achi volete voi la guerra e’ finita

  4. Scritto da benito

    ONORE AI CADUTI !!!

    1. Scritto da sascha

      E’ tutto quello che sai dire? Dove hai la testa: in giù?

  5. Scritto da due volte

    Giuramento sottoscritto singolarmente da tutti i componenti della tagliamento: Io presto in nome di Iddio il solenne giuramento di ubbidire al Comandante in Capo delle FA germaniche, Adolfo Hitler, e di essere in ogni momento pronto a sacrificare la mia vita x questo giuramento. Ipocritamente, chiesero l’inutile aggiunta “e x la libertà della mia Patria italiana”. Traditori due volte (del re, rappresentante della Patria e del duce, rappresentante della RSI) e servi dei tedeschi invasori.

    1. Scritto da il polemico

      ma il re rappresentante della patria non era quello che è letteralmente scappato in puglia lasciando l’italia senza comando?piu che tradire il re,è il re che ha tradito gli italiani…..

      1. Scritto da giorgio

        Diciamo pure che tra il Re, Mussolini e i militi della Tagliamento per chi si aggiudica il Giuda di Platino è una bella lotta…. alla fine gli Italiani onesti stavano proprio dall’altra parte, prendiamone atto e finiamola qui!

        1. Scritto da + verande x tutti

          Tutte balle! C’erano e ci saranno sempre delle brave persone e persone cattive da ogni parte. Non ci credi? Vatti a leggere chi era e cosa ha fatto Perlasca e magari passa dalla sinagoga di Budapest per avere maggiori info. Mi sai che hai la mentalità del tifoso di calcio:”la mia squadra ha ragione e le altre torto”, senza un minimo di sana autocritica; “l’altra parte”, finita la guerra, si è macchiata, soprattutto in emilia, di fatti paragonabili a quelli dei fascisti.

          1. Scritto da pablo

            “Mi sai che hai la mentalità del tifoso di calcio:”la mia squadra ha ragione e le altre torto””… certo che leggere queste parole da uno che ha scelto come nick “+verandextutti”, sottintendendo che qualunque cosa succeda, la squadra avversaria (gori, pd e compagnia bella) ha sempre torto, è davvero paradossale.

      2. Scritto da Giulio

        e quindi ?

  6. Scritto da don lorenzo milani

    “rispettiamo la sofferenza e la morte, ma non facciamo pericolose confusioni fra il bene e il male, fra la verità e l’errore, fra la morte di un aggressore e quella della vittima. Se volete diciamo: preghiamo x quegli infelici che, avvelenati senza loro colpa da una propaganda d’odio, si son sacrificati x il solo malinteso di Patria calpestando ogni altro nobile ideale umano.”

  7. Scritto da Kurt Erdam

    Troppo buonismo all’epoca bisognava fare a loro quello che loro hanno fatto agli altri nella stessa misura ma c’era troppa differenza, dall’altra parte campi di concentramento e di sterminio dove far fuori non dico i nemici ma anche chi non accettava di uccidere altri italiani in nome del duce,e di soldati deportati e mai più tornati o direttamente ammazzati dopo l’8 settembre ce ne sono stati tanti ma tanti.Se si fosse fatto come loro oggi ci sarebbero meno problemi

  8. Scritto da Non col vento

    Togliatti non fu “troppo buono” , ma strumentale perché intenzionato a convertire al comunismo le generazioni nate nel ventennio

  9. Scritto da Gigi

    Ci sono partigiani e partigiani, forse qualcuno dovrebbe leggere dei fatti di Rovetta, quando i fascisti si arresero e deposero le armi. I partigiani (Assassini) usarono le stesse armi, appena consegnate, per fucilarli senza processo. E tanti altri pseudo partigiani, con tale paravento, fecero vendette del tutto personali.

  10. Scritto da claudio

    Allora secondo alcuni e’ un insulto alla memoria ricordare 43 ragazzini ( il piu’ vecchio aveva 20 anni ) ammazzati a guerra finita ? O ricordare due annegati nel lago dopo essere stati prelevati feriti a giugno dall’ospedale con la complicità ‘ di una suora ? Il fasto e’ che in questo paese l’odio non cessera’ mai poiché a qualcuno fara’ sempre comodo incrementarlo ricordando i crimini altrui ma non i propri ( e sono stati tanti, Pansa docet )

    1. Scritto da sascha

      Informati su Caimano e sui poteri che aveva prima del 1 maggio 1945, forse capirai qualcosa. E poi, sforzati di contestualizzare, cioè di conoscere anche gli antefatti. Purtuttavia non intendo difendere a tutti i costi gli eccessi di quei giorni, durante i quali, a causa dell’odio accumulato contro i crimini di Salò, le armi “sparavano da sole”.

      1. Scritto da cico

        Forse intendevi Moicano. E’ solo una precisazione, non cambia nulla.
        Provate a leggere di Angelo Bendotti e Elisabetta Ruffini :”Gli ultimi fuochi : 28 aprile 1945, a Rovetta, Bergamo” Edizioni Il filo di Arianna (2008). Può servire a fare chiarezza.

        1. Scritto da sascha

          Scusa l’imprecisione, grazie per la rettifica.

    2. Scritto da a

      Caro Claudio… nessuno mette in dubbio che i crimini di quella guerra furono commessi da entrambe le parti. Proprio per questo sarebbe ora di celebrare tutti i morti di quella guerra con sobrietà. Se si facesse questo nessuno più rispolverebbe antiche pseudo-ideologie che non hanno più motivo di esistere, tranne che per un impellente e patologico bisogno di odio.

      1. Scritto da Anna

        Concordo pienamente!

    3. Scritto da leo cat

      1. La guerra non era finita. Il governo alleato assunse i pieni poteri in Bergamo il 1° maggio 1945. 2. Lo stesso giorno, 28/4, ai Fondi di Schilpario, altri militi della tagliamento, massacrano 12 Partigiani. 3. Il milite della Tagliamento che nel 44 dette 2 raffiche di mitra sulla testa di Balducci Antonio agonizzante, era giovanissimo, dimostrava tra i 14 e i 16 anni al massimo. 4. Gli scherani che eseguirono la sentenza di morte dei 31 ragazzi a Bassano erano tutti giovanetti sui 17 anni.

    4. Scritto da )memoria!!!!!

      Informati dei misfatti compiuti dai delinquenti della tagliamento perpetrati in tutto il nord Italia, poi l’età che avevano diventa una quisquilia di fronte alle persone inermi che hanno trucidato. Le manifestazioni fascionaziste che si svolgono son frutto del troppobuonismo di Togliatti a fine guerra, medita pansa!

      1. Scritto da ANTIFASCISTA

        I due affogati di Lovere pochi giorni prima si erano macchiati le mani di sangue partigiano tagliando la gola ai prigionieri feriti dello scontro di Pian Camuno. Con i loro sodali furono presi, processati e condannati a morte. Sentenza eseguita immediatamente per i loro complici (che infatti nessuno rimembra) e sospesa per i due feriti. La sentenza fu poi eseguita nell’imminenza dell’arrivo degli Inglesi. Ora i carnefici (condannati regolarmente) diventano vittime? Non scherziamo….

  11. Scritto da Civiltá

    Civiltà nata da una aberrante guerra civile. Ma per piacere!

    1. Scritto da Adolfo

      Guerra civile nata da cosa ? Si attendono risposte

  12. Scritto da Memorie

    Alle mie memorie ci penso io, voi pensate alle vostre.
    I ragazzi della Tagliamento massacrati dai partigiani, sono come i ragazzi partigiani massacrati dai fascisti.
    Ognuno si tiene la memoria dei propri ragazzi, e voi piantatela una volta per tutte con questa menata.

  13. Scritto da il polemico

    il fascismo è stato al potere per 20 anni,anche se si cerca di dimenticarlo,la storia non si può riscrivere

    1. Scritto da Riscrivere la storia..

      E chi riscrive la storia. Se io al cimitero commemoro i miei caduti, che c’azzecca con il riscrivere la storia?

  14. Scritto da mario

    comunque mai abbassare la guardia contro questa teppaglia sconfitta dalla storia, soprattutto in questo periodo in cui a tanti prudono le mani …

    1. Scritto da Paci no grazie

      Minaccia ?!
      Ecco appunto quindi stia accorto che di teppaglia a cui prudono le mani ce n’è di rossa e nera

      1. Scritto da Tebeccamo Quandovolemo

        E ci sono anche quelli che non minacciano, ma che dei fascisti hanno da sempre piene le palle, si preoccupi di quelli al posto di contro minacciare a vanvera.

  15. Scritto da Walter

    Bene. É giusto cosi,più gli si da attenzione e più loro alzano la cresta e si sentono autorizzati nelle loro misere messe in scena. Indifferenza!

    1. Scritto da Paci no grazie

      E quindi il suo commento è superfluo per sua stessa ammissione

  16. Scritto da giangi

    è un gioco delle parti, ormai