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Jazz e blues risuonano nella valle di Astino, i concerti al monastero

Astino Expo 2015 entra nel vivo proponendo al pubblico, già accorso numeroso per l’inaugurazione dello scorso week end, una tre giorni musicale con direzione artistica firmata Elav, una garanzia di qualità e di esperienza in ambito musicale.

Astino Expo 2015 entra nel vivo proponendo al pubblico, già accorso numeroso per l’inaugurazione dello scorso week end, una tre giorni musicale con direzione artistica firmata Elav, una garanzia di qualità e di esperienza in ambito musicale. Il Monastero di Astino, dopo 900 anni di storia, farà la conoscenza della musica jazz e blues eseguita dal vivo risuonando nell’intera Valle, risvegliando il suo sonno durato quasi 200 anni. I concerti avranno luogo nel surreale contesto delle secolari cantine del Monastero in una sala adibita esclusivamente agli spettacoli. Accanto ad essa gli spazi dedicati al ristoro, al vino e ovviamente il banco birra Elav.

Danny De Stefani & Pablo Leoni Acoustic Duo

Venerdì ore 21.30 Entrambi amanti di quelle che sono le radici e le origini del Blues, siano esse acustiche o elettriche, non si pongono limiti verso i vari generi che da esso hanno preso vita; il repertorio proposto dai due musicisti risulta un’energica miscela che spazia tra il Blues più classico al Rockin’ Blues, al R&B, al Soul ed al Rock’n Roll. Ispirati, come nelle migliori tradizioni, dai grandi artisti d’oltreoceano che hanno fatto la storia di questi generi, Danny con la sua chitarra a volte morbida ed a volte graffiante, conduce la sua energica voce attraverso la melodia della musica. Pablo completa il disegno con ritmiche che si fondono nel disegno musicale avvalendosi di innumerevoli percussioni dai suoni più disparati, unendosi a volte anch’esso alla melodia con la propria voce.

Chitarra: Danny De Stefani

Percussioni: Pablo Leoni

Leo Ghiringhelli band

Sabato ore 21.30 La prima volta che ha incontrato il Blues, Leo Ghiringhelli, aveva già 20 anni compiuti. In quel determinato periodo della sua vita, erano presenti numerose inflessioni Rock e rimase inevitabilmente affascinato dallo stile di Robben Ford e successivamente da quello del grande ed unico Stevie Ray Vaughan. Il suo percorso musicale è avvenuto quindi a ritroso, incominciando dal Blues moderno, quello che andava per la maggiore negli anni 80 e 90, finché non avvenne la scoperta del Blues tradizionale, accostandosi sempre di più a coloro che hanno Ascoltando e riascoltando i Padri del Blues ha sviluppato ed affinato l’orecchio

Dopo aver militato in alcune Band locali é stato chiamato a far parte dei Boomers del cantante armonicista Little Victor e successivamente, nel 1997, approda nei Motivators del cantante britannico Dave Baker, con il quale tuttora collabora assiduamente e ha partecipato a numerosi Blues Festival nazionali ed anche Per l’occasione, nella bellissima cornice del monastero di Astino, sarà accompagnato da Marco Coppola al basso e Max Malavasi alla batteria. tracciato un solco indelebile nella storia di questo genere musicale. iniziando a costruire uno stile proprio. internazionali.

Chitarra e Voce: Leo Ghiringhelli

Basso: Marco Coppola

Batteria: Max Malavasi

Commenti

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  1. Scritto da umberto

    Gratuito o a pagamento ?