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Internazionali Bergamo, impresa Giacalone: eliminato Nils Langer

Il siciliano non solo ha battuto, ma ha addirittura dominato il grande favorito per la vittoria finale, il tedesco Langer che ha alzato bandiera bianca dopo un pesantissimo 6-1 6-2. Ora se la vedrà col toscano Trevisan. Nell'altra semifinale (via alle 14.30) spettacolare testa a testa tra Pereira e Gaio.

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Come nella migliore tradizione di questo torneo, anche nel 2015 il Trofeo Banca Generali avrà un finalista italiano. Sono ben tre gli azzurri promossi alle semifinali del Futures del Tc Bergamo, in una giornata tormentata dalla pioggia, che ha più volte interrotto il gioco. La sorpresa più bella, per il movimento tricolore, arriva dal siciliano Omar Giacalone, che non ha solo battuto, ma ha dominato il tedesco Nils Langer, travolto da un pesantissimo 6-1 6-2. Da una parte i progressi di Giacalone, che sulla terra sta diventando solido per sfondare anche a livello più alto, dall’altra la giornata no del favorito, che in sostanza non ci ha capito nulla.

Nella parte alta del tabellone, la semifinale vedrà ora in campo un derby azzurro tra lo stesso Giacalone e Matteo Trevisan. Il toscano, 25 anni, punta al bis dopo il trionfo del 2013 (in finale su Fabbiano) ed è in ottima posizione per arrivare ancora una volta all’ultimo atto. Matteo non ha lasciato scampo a un Gianluca Naso che nella prima mattinata era riuscito a rimontare il piemontese Sonego, in vantaggio per 7-6 3-1 e poi superato per 6-7 6-3 6-3. Sarà un bel confronto di stili, il match di venerdì, perché se da una parte c’è un Trevisan votato ad offendere con le sue accelerazioni da fondocampo, dall’altra ci sarà un rivale che fa della solidità la sua arma vincente.

Niente derby azzurro, invece, nella sezione inferiore, dove a rovinare la festa ci ha pensato il 24enne brasiliano Jose Pereira, già a segno nei giorni scorsi su Luca Rovetta e Giulio Torroni. Stavolta la vittima del sudamericano è stato Stefano Travaglia, ancora non al top della condizione, come aveva confermato la difficile partita con Berrettini. Il marchigiano ha ceduto il primo set per 6-3, ha retto fino al tie-break del secondo ma poi ha alzato bandiera bianca.

Cercherà la rivincita Federico Gaio, numero 2 del tabellone, che non ha avuto un compito semplice contro Alessandro Bega, ma è comunque riuscito a mettere tra lui e il milanese un paio di break di distanza, uno per set. Tanto è bastato per chiudere e confermare uno stato di forma in crescita, già evidenziato nelle pre-qualificazioni di Roma. Bergamo dunque non tradisce e porta alle fasi finali elementi di talento, che il prossimo anno potremmo rivedere un po’ più in alto nel ranking. Come spesso è accaduto di recente, per esempio per due vincitori della manifestazione orobica come Luca Vanni e Roberto Marcora.

Venerdì dalle 14.30 Pereira-Gaio, poi Trevisan-Giacalone.

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