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Protesta dei profughi Vogliono lasciare l’albergo di Lizzola, in Valseriana

I profughi ospitati nell'albergo Gioan di Lizzola vogliono andarsene. Lo hanno fatto capire in modo esplicito con una protesta, giovedì 21 maggio, sulla strada che da Lizzola porta a Valbondione.

I profughi ospitati nell’albergo Gioan di Lizzola vogliono andarsene. Lo hanno fatto capire in modo esplicito con una protesta, giovedì 21 maggio, sulla strada che da Lizzola porta a Valbondione. Da mesi sono ospitati nell’albergo in alta Valseriana, in un luogo isolato e lontano da qualsiasi attività, lavoro o svago. I profughi, circa una trentina di origine pakistana, hanno mostrato cartelli in inglese con le scritte “Change the camp” “Cambiare sistemazione”. Vorrebbero trasferirsi in città e per questo motivo chiedono alla commissione territoriale di prendere in esame il loro problema. La protesta si è svolta in modo assolutamente pacifico. Sul posto anche alcuni addetti della cooperativa Ruah che hanno convinto i profughi a tornare in albergo.

Commenti

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  1. Scritto da PAOLO

    sig Rello 78 avrebbe fatto meglio a leggere fino alla fine ciò che ho scritto.Volevo dire che non capisco perché questi ospiti si ribellino.Ha presente i nostri italiani che vivono in povertà assoluta?
    famiglie che mangiano con dignità, qualcosa una volta al giorno? Che non hanno 5000 euro per spostarsi.? Per questi, a parte i veri perseguitati politici, consiglio di venire in Italia con l’aereo. Con 500 euro arrivano sicuri e, se hanno i requisiti soggiornano e lavorano dove vogliono.

  2. Scritto da ettore

    egregio nino sono invalido al67%,io non prendo nessuna invalidità.
    ho sepre lavorato e non poco,tante che da assunto invalido in una ditta di ferramenta e idraulica mi hanno appena infilato-messo due viti nella schiena
    ma guarda un po sti qua,fate vomitare.

  3. Scritto da nikita forlani

    Queste persone sono classificate come rifugiati e sono riusciti a organizzare una protesta per farsi sentire. Chiedono le stesse cose che chiediamo noi italiani a loro: essere utili, darsi da fare. E li critichiamo. Invece io li ammiro perchè sono qui e hanno più coraggio di noi italiani che ci lamentiamo ma non facciamo niente per rivendicare i nostri diritti. Bravi loro!!!
    Io non ci sto alla guerra tra poveri, la guerra va fatta verso i potenti.

    1. Scritto da VelociRaptus

      Non sono rifugiati, hanno solo fatto richiesta. Di quelle richieste ne vengono accolte meno del 10%. Basta con le fandonie sinistre!

      1. Scritto da nikita forlani

        In ogni caso, stanno seguendo l’iter burocratico previsto dalla legge e dalle convenzioni internazionali per il riconoscimento dello status di rifugiato. Hanno solo chiesto di potersi impegnare perchè mangiano e dormono e di velocizzare la loro pratica. In una comunità di 200 anime che non li vuole, direi che non è una bella situazione. E sinceramente non hanno fatto nulla di vietato dalla legge, mi pare…

  4. Scritto da Simone

    Leggendo molti dei commenti a margine di quest’articolo, la sola considerazione che mi sovviene è che questo Paese non cambierà mai… Probabilmente le classi dirigenti locali di quei partiti che trovano linfa vitale nell’odio e nella paura si staranno sfregando le mani constatando come la capacità di pensiero e di memoria dell’opinione pubblica dominante sia rimasta ancorata a una visione tanto semplicistica quanto lacunosa circa la tematica immigrazione.

  5. Scritto da ettore

    egregio signor nino cortesi,sono in mobilità 53 anni invalido,mio figlio 32 anni disoccupato,pagato tasse ,pagato 30 anni di contributi,io che faccio tra poco non ho più la mobilità,mi spedisce in pakistan,inoltre c’è la guerra in pakistan,si vergogni,ci stanno milioni di disoccupati italiani e lei pensa ai pakistani,ma vada a ………………

    1. Scritto da Daniele

      Signor Ettore scusi se glielo faccio notare, ma lei in quanto cittadino italiano percepisce l’indennità di mobilità, sicuramente un’indennità anche per l’invalidità, e suo figlio molto probabilmente un’indennità di disoccupazione. Inoltre godete anche di sgravi sui ticket sanitari. E tutto questo le spetta, le spetta al 100%.
      Lo stato non l’ha lasciata a piedi. Potrebbe ricevere di più, questo è sicuro. Ma se la sente davvero di andare a togliere a chi non ha niente?

    2. Scritto da paolo

      come se la colpa della sua situazione fosse dei pakistani…

      1. Scritto da desdes

        No ma se I soldi anziche darli ai Pakistani li dessesro agli italiani bisognosi sarebbe meglio….non è difficile da capire!

        1. Scritto da + verande x tutti

          Illuso: se il partito ordina loro obbediscono. Guareschi argutamente li chiamava trinariciuti. La terza narice serviva a portare direttamente e senza filtri al cervello gli ordini del pci. Non è che sia poi cambiato molto….

          1. Scritto da rello78

            Caro “la verità fa male”, puoi tornare anche al tuo vecchio nick, tanto le cose che scrivi sono talmente assurde che ti si riconosce sempre e comunque anche dopo il restyle del nome.

          2. Scritto da + verande x tutti

            Povero, non sai nemmeno cosa scrivere, pur di insultare chi non la pensa come te. E’ l’ultima volta che perdo tempo con un personaggio simile.

          3. Scritto da rello78

            Non volevo insultarla paragonandola alla “verità fa male” ma quale risposta argomentata si può dare a chi scrive di trinariciuti e sproloqui vari ?

  6. Scritto da Pinuccia

    Mandiamoli a pulire i boschi, a raccogliere monnezza, a pulire i fiumi così si pagano il vitto e l’alloggio, vedrete che quando sono stanchi smetteranno di protestare, altrimenti VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  7. Scritto da paolo

    la gran parte di questa gente si presenta allo sbarco ben pasciuta e con mezza famiglia nei paesi d’origine. Nasce il dubbio che non siano perseguitati politici o sofferenti. Hanno capito che da noi mangiano, bevono e non fanno niente. Probabilmente dopo un po’ si stancano di essere marce per le speculazioni caserecce e vogliono più dignità e indipendenza.. Lasciamo che si arrangino con le proprie forze su territorio nazionale o rimandiamoli a casa loro. Il limbo non piace a nessuno !

    1. Scritto da Daniele

      Secondo me hai visto lo sbarco sbagliato.

    2. Scritto da rello78

      ho letto fino a “si presenta allo sbarco ben pasciuta” … e ho smesso di leggere … che pena !

  8. Scritto da nino cortesi

    Solo un paese odioso come il nostro attuale può creare simili situazioni.
    Sono tutti giovani e forti che avrebbero mille opportunità se venissero gestite le loro aspettative con serietà direttamente con privati cittadini italiani; un paese con un Presidente del Consiglio che nessuno ha votato e con partiti, sindacati ed associazioni di volontariato peggio che ottuse, complici di questo sistema abusivo ed odioso.
    Ma l’Italia è un paese alla rovescia

    1. Scritto da Ivana

      Ma che cosa sta dicendo? Ma non poteva stare dove e’ stato fino ad ora visto che sono mesi che non scrive piu’? Quesri vivono in un albergo e vorrebbero venire in citta’! Mi spieghi, ma sono sicura che non lo fara come sempre, a fare? Non si permetta di parlare male delle associaziono di volontariato

  9. Scritto da fk

    Se ho ben capito, questa gente vorrebbe trovare qualcosa di interessante da fare, il contrario esatto dei lazzaroni. Probabilmente a Lizzola non lo trovano. I profughi, dotati di buona volontà, possono essere una risorsa?

  10. Scritto da omar

    se fossi in loro non avendo prospettive farei lo stesso… Chi piangera son gli albergatori e chi con loro ci guadagna

    1. Scritto da Antonio

      Infatti le coop rosse!!

      1. Scritto da Alà Barlafüs

        Le famosissime Coop rosse degli albergatori delle valli bergamasche ?

        1. Scritto da + verande x tutti

          No, le coop rosse e la caritas, che poi finanziano i due principali partiti di governo. Non si spiegherebbe il fatto che il pd continui a pagare fior di dipendenti senza avere praticamente entrate. Conclusione: i boldrini (o migranti) sono una risorsa per il partito e per chi ci gira intorno. Spiace che certa gente indossi ancora paraocchi ideologici.

  11. Scritto da Simone

    Meraviglioso… protesta perfettamente calata, dal punto di vista temporale, a ridosso delle elezioni…
    Un’occasione servita sul piatto d’argento per quei partiti che vivono e si nutrono dell’odio e della paura…
    A mio avviso, ma è un’opinione del tutto personale, ci sono profughi che hanno capito prima di noi come gira il mondo…
    Come dice un vecchio adagio, a pensar male si fa peccato, ma…

    1. Scritto da Antonio

      Sei per caso del PD???

      1. Scritto da Simone

        In tutta sincerità, non capisco l’utilità della domanda… un pensiero deve essere meritevole di attenzione a seconda dell’orientamento ideologico dello scrivente? Inoltre, ho sempre cercato di mantenere una capacità di pensiero sganciata dalle logiche partitiche.
        Detto ciò, mi sono sempre considerato una persona di sinistra, pertanto, NO, non sono del pd.

        1. Scritto da + verande x tutti

          Si, sei del pd. E in più un classico radical chic, con lo stipendio di giada.

          1. Scritto da Simone

            Guardi, Le ribadisco il concetto espresso sopra:
            non capisco l’utilità di questo commento.
            Tra l’altro, per soddisfare la Vostra curiosità,
            ho tranquillamente affermato il fatto di considerarmi una persona di sinistra, pertanto non del Pd.
            Ritengo questo Vostro modo di classificare le persone,
            nonchè di svilire il loro pensiero con considerazioni tanto gratuite quanto, francamente, insignificanti, lasci un pò il tempo che trova. Contenti Voi…
            Saluti.

  12. Scritto da Roba da chiodi

    Roba da matti. Hanno pure delle pretese dopo che li manteniamo.
    Rispediteli a casa loro o a casa di qualche radical chic chicchettone di sinistra che prende le loro difese

    1. Scritto da Gaetano Bresci

      guarda che il partito di riferimento di quelli che la pensano come te contesta proprio il fatto che i profughi vengano ospitati negli alberghi e a Padova un’italiana che ha ospitato sei UOMINI a casa sua è stata ugualmente insultata e minacciata dai tuoi simili.
      Decidetevi! e soprattutto ditelo che della vita di questi uomini e donne non ve ne frega assolutamente nulla e che per voi potrebbero anche morire tutti quanti.
      Ignoranti e ipocriti, perfino i nazisti erano più coerenti di voi.

    2. Scritto da Silvia

      quanti di voi vivrebbero a lizzola senza macchina, sapendo che usando il pullman partì all’alba e non sai se torni.. Sono profughi non soprammobili da poter piazzare dove ti pare! Voglio cercare un lavoro.. E sicuramente a lizzola non lo trovano

      1. Scritto da Legna nei boschi

        Ma come ? a Lizzola non c’è forse abbastanza legna da tagliare nei boschi?

      2. Scritto da luigi

        e gli abitanti che da sempre vivono a Lizzola come hanno fatto fin ora? sona andati a scuola ed al lavoro in pullman, inoltre un lavoro non lo trovano a Lizzola ma nemmeno in un’altra parte d’Italia in questo periodo…e comunque a questi spot da campagna elettorale non crede più nessuno…