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Migliaccio lotta sempre Gara da dimenticare per Stendardo e Cherubin

Il mediano campano è l'ultimo ad alzare bandiera bianca. Male, malissimo la coppia centrale difensiva che soffre parecchio la fisicità e la vivacità del tridente di Gasperini. Bene Dramè.

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Sportiello 5.5: poche colpe per il portierone milanese che para tutto quello che può parare, ma torna comunque a casa con quattro gol sul groppone. Non pochi.

Bellini 5.5: sulla destra se la deve vedere con la velocità di Lestienne e di Edinilson che lo mettono spesso e volentieri in difficoltà.

Stendardo 5: l’avvocato soffre parecchio la fisicità di un Pavoletti impossibile da spostare, che lo mette sempre in crisi nel gioco aereo.

Cherubin 5: un tunnel, quello che Bertolacci gli “regala” prima di realizzare il gol del 2-1, che si ricorderà per tantissimo tempo. Male anche su Iago Falque in occasione del 4-1 (29’ st Benalouane S.V.).

Dramè 6: uno dei più positivi, a sorpresa. Soprattutto nel primo tempo quando spinge con continuità e inventa cross pericolosi che mettono spesso in difficoltà la difesa ligure.

Migliaccio 6: in mezzo al campo è il solito guerriero che non si ferma mai, nemmeno quando con i suoi è sotto di 3 gol a pochi minuti dal termine. Un esempio.

Carmona 5.5: pure il cileno lotta e non si tira mai indietro ma, rispetto al suo solito standard, sbaglia anche molto.

Cigarini 5: si vede poco e quando si vede è per qualche errore. Soffre tremendamente il grande ritmo che il centrocampo del Genoa impone al match e, escluso un lancio splendido per Dramè sul finire del primo tempo, è un vero e proprio fantasma (15’ st Maxi Moralez 6: il folletto argentino entra col piglio giusto e si muove per tutto il campo alla ricerca della palla. Peccato che pochi secondi dopo il suo ingresso arrivi il gol del 3-1).

D’Alessandro 5: lontanissimo parente del numero 7 visto a Palermo, non riesce mai a sfondare e si vede poco, pochissimo (21’ st Bianchi 5: qualche sponda di testa e poco altro).

Pinilla 6: un gol su rigore, tanta battaglia, un clamoroso errore a porta vuota e qualche colpo proibito di troppo. Il Pinilla visto contro il Genoa si può salvare.

Gomez 5.5: insieme a Migliaccio è l’ultimo a mollare e lo testimonia lo scatto impressionante offerto al 92’ con l’Atalanta già pesantemente sconfitta. Meno presente rispetto al solito, la mancanza della sua vivacità si sente.

 

Reja 5.5: il suo grande lavoro bergamasco si concretizza nella maniera peggiore, con un brutto 4-1 che forse si poteva evitare. Da rivedere la scelta di riproporre Cigarini e non Baselli (perché?) e la decisione di rispolverare Cherubin al centro della difesa.

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Commenti

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  1. Scritto da ElleA69

    Cherubin 5? Fin troppo buono, colpa sua di 3 gol su 4…. Non sono d’accordo sul giudizio su Reja. Come poteva prevedere una giornataccia di Cigarini e – soprattutto – Cherubin?

  2. Scritto da solodea

    Io non sono un tecnico, ma a Cherubin farei fare, forse, solamente il segnapunti di chi gioca a briscola, sempre che lo volgiano. Mai visto un calciatore più impacciato di lui.

  3. Scritto da Francesco

    Squadra già con la pancia piena, per l’ennesima volta a gufare gli altri invece che dimostrare sul campo che la salvezza è meritata. Gente che non corre non deve rimanere a Bergamo, questa maglia va’ onorata col sudore, non con le chiacchiere da social network. Vero Cigarini …????