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Clusone nel Cuore, Poletti: “Paese deve rinascere Più servizi e nuova caserma” fotogallery

Laura Poletti, candidato sindaco di Clusone nel cuore, presenta la sua lista e il programma: “Il nostro obiettivo principale è far rinascere il paese: ripopolamento abitativo e commerciali, locazioni sostenibili, spazi vuoti dedicati al co-working”.

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E’ Laura Poletti, 35enne clusonese, avvocato civilista, soccorritrice volontaria d’ambulanza e consulente volontario dello sportello giuridico gratuito del Comune, il candidato sindaco di Clusone nel Cuore: la lista si propone come civica e riunisce Obiettivo Comune, Clusone 24sero23, Pd, Udc e Ncd. Una lista giovane, con un’età media di 36 anni.

Poletti, per lei è la prima esperienza politica. Cosa l’ha convinta a mettersi in gioco?

Seguo da tempo con passione la politica clusonese, dapprima come semplice cittadina poi sempre più coinvolta e credo che Clusone abbia bisogno di un forte cambiamento per poter uscire dallo stallo in cui ha versato negli ultimi anni e poter tornare ad essere un centro vivace dove vivere bene. Con il mio gruppo crediamo che partendo da misure dirette al ripopolamento del centro di persone e servizi Clusone debba tornare ad essere capitale dell’altopiano, riferimento per tutti i comuni dell’alta valle.

E’ vero che c’è stato un tentativo di alleanza con la lista guidata da Francesco Moioli? Perchè non si è arrivati a un accordo?

Con l’avvicinarsi delle elezioni le componenti che poi sono confluite all’interno del mio gruppo hanno cominciato a dialogare: eravamo tutti accomunati dall’idea che si dovessero mettere da parte le polemiche, i litigi interni che hanno caratterizzato la politica clusonese negli ultimi anni, al fine di poter costruire un gruppo solido, un’alternativa valida e competitiva in grado di scalzare l’attuale maggioranza uscente. Il gruppo di Francesco Moioli è stato coinvolto in prima persona in queste trattative, ma il suo rifiuto verso qualsiasi candidato sindaco che non fosse la sua persona, anche se maggiormente condivisa da tutti i gruppi seduti al tavolo, ha precluso ogni accordo. Già all’interno del Partito Democratico (cui Moioli apparteneva prima di autosospendersi in seguito alla preferenza del circolo PD per la mia candidatura) era nata la richiesta di riflettere sull’opportunità di un passo indietro in favore di una figura che fosse in grado di allargare il campo del centrosinistra alle altre forze che hanno poi costituito il mio gruppo. Per Moioli la candidatura era però irrinunciabile e per questo le strade si sono separate. Noi abbiamo continuato sulla strada del dialogo e da lì è nato prima il gruppo e poi la mia candidatura.

Se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Difficile dover scegliere tra differenti proposte tutte per noi ugualmente meritevoli di essere realizzate; il nostro programma ha come obiettivo principale quello di far rinascere Clusone e pertanto vorremmo iniziare subito con l’adozione di misure volte al ripopolamento di Clusone, sia abitativo che commerciale; abbiamo studiato interventi diretti a sostenere, con agevolazioni fiscali, le locazioni sostenibili (se affitti un appartamento o un negozio a un prezzo ribassato, piuttosto che tenere i locali vuoti, il comune ti agevola tagliandoti le tasse); vogliamo destinare immobili ora vuoti (si pensi al palazzo dell’ex tribunale piuttosto che all’edificio di piazza S. Anna che a breve verrà liberato) al co-working: giovani lavoratori autonomi e professionisti potranno, versando corrispettivi contenuti, avere a disposizione spazi attrezzati per iniziare la loro attività in un clima di condivisione e stimolante collaborazione.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera le piacerebbe realizzare a Clusone?

Più che alle grandi opere puntiamo ad assicurare al clusonese servizi eccellenti e costanti; garantire la sicurezza, la manutenzione del patrimonio pubblico, la pulizia. Se si potesse investire in un’opera in particolare desidereremmo poter realizzare quanto prima una nuova caserma che possa ospitare il Comando Compagnia e Stazione dei Carabinieri di Clusone; sono anni che se ne parla e ora come ora il rischio di perdere anche questo importantissimo servizio è più che mai elevato. Lanceremo inoltre un concorso di idee, aperto a giovani professionisti italiani ed europei, per la riqualificazione del chiostro Angelo Mai, che per la sua posizione strategica rappresenta un vero e proprio trampolino per il rilancio del cuore della città.

Quale politica intendete perseguire nel campo dei servizi sociali?

Il nostro programma è incentrato sulla cura della persona perché crediamo che obiettivo di ogni intervento amministrativo sia il benessere del cittadino; valorizzeremo Clusone come Ente Capofila dell’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve puntando al superamento delle pratiche assistenzialistiche e valorizzando il tessuto sociale che è il cuore della nostra città, con obiettivi di coesione sociale, solidarietà e responsabilità. Ampio dialogo e collaborazione con il mondo del volontariato, associazionismo e cooperazione per garantire un monitoraggio sulle fragilità emergenti, sui bisogni latenti e sull’adeguatezza delle strategie adottate.

Di armi a disposizione ce ne sono poche: ma quali interventi potrebbe mettere in campo la sua amministrazione comunale per provare a combattere la crisi e favorire il lavoro?

Agevolare l’apertura di nuove attività commerciali attraverso la semplificazione delle procedure di competenza del comune, promuovere le locazioni commerciali a canoni ridotti attraverso agevolazioni fiscali in favore dei proprietari dei locali; valorizzare Clusone come ente capofila dell’altopiano in ambito turistico perché il turismo diventi settore di sviluppo economico; garantire, grazie al dialogo costante con istituti scolastici e mondo dell’imprenditoria, una offerta formativa articolata e di qualità supportando gli istituti nella attività dell’alternanza scuola-lavoro e del tirocinio formativo.

Ai cittadini sta molto a cuore la questione sicurezza. Oltre alla recente convenzione firmata con la Comunità Montana per "Thor", cosa prevede il vostro programma?

Il potenziamento del sistema di videosorveglianza locale, la più ampia collaborazione con la Polizia Locale ed i Carabinieri, il costante presidio dei luoghi soggetti a maggior rischio di episodi di degrado e abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche, una maggiore illuminazione di queste aree attraverso corpi illuminanti a basso consumo, la sottoscrizione di una polizza assicurativa comunale che preveda, dietro adesione del cittadino tramite versamento di un contributo simbolico, l’indennizzo dei danni occorsi a seguito di furti, danneggiamenti e rapine. E poi, di fondamentale importanza, lo studio di un intervento diretto a realizzare la caserma che ospita il Comando di Compagnia e di Stazione dei Carabinieri.

Una candidata giovane e tanti giovani in lista: quale sarebbe il loro ruolo nella sua amministrazione?

Un ruolo di totale coinvolgimento e partecipazione. Tutti i candidati che compongono la mia lista sono persone molto attive a livello locale e che hanno scelto di fare ancora di più mettendo al servizio del paese le loro competenze, professionalità ed esperienze. Queste doti sono emerse sin dal principio ed hanno caratterizzato sia la fase di preparazione del programma, con gruppi di lavoro diffusi e partecipati, che l’importante compito di portare il nostro progetto a conoscenza di tutti i cittadini. Caratterizzeranno anche la nostra amministrazione se i cittadini ci daranno modo di metterci al loro servizio.

Nella corsa a sindaco c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? C’è qualche candidato che teme più degli altri?

La nostra è una lista che non nasce dal rancore, dai litigi, ma solo dalla voglia di costruire il futuro di Clusone. Vogliamo far uscire il paese da una stagione di grande litigiosità e lo facciamo con un progetto di forte cambiamento, anche nelle facce. Il coinvolgimento della popolazione è un tratto distintivo del nostro progetto e moltissime persone in questi giorni ci stanno dimostrando stima e fiducia proprio per il clima che trasmette il nostro gruppo e per l’approccio ai problemi, senza promesse faraoniche ma con risposte concrete e dal grosso potenziale. Il nostro obiettivo nei prossimi giorni è quello di rispondere a tutte le domande, le curiosità o le proposte dei cittadini e per questo invitiamo tutti a incontrarci nella sede della lista, in Clusone in Piazza Baradello 8 nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, e seguirci sulla nostra pagina facebook e sul sito www.clusonenelcuore.it. Con serenità e convinzione mi sento di dire di non temere alcuno degli altri candidati; siamo totalmente concentrati sul nostro progetto, in cui crediamo e, personalmente, credo moltissimo. C’è molto da fare e noi, come dice il nostro motto siamo convinti che si debba ma soprattutto si possa fare di più per Clusone, perché di più si può!

I candidati consiglieri

Michela Baronchelli, 29, impiegata direzione sanitaria Asl Bergamo

Marco Brasi, 22, studente laureando in scienze politiche e delle relazioni internazionali

Andrea Castelletti, 30, architetto libero professionista, dal 2010 consigliere comunale capogruppo Clusone 24zero23

Davide Catania, 29,geometra tecnico d’impresa, dal 2010 consigliere comunale Clusone 24zero23

Sonia Giudici, 46, agente immobiliare

Giovanni Gonella detto Gianni, 63, pensionato

Alessia Guadagni, 23, laureanda in comunicazione e informazione

Michele Lazzaretti,32, educatore

Paolo Pedenovi, 42, farmacista

Marco Rota, 42, tecnico specializzato

Anna Scandella, 27, educatrice

Angela Daniela Stabilini detta Daniela, 55, fisioterapista

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Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    il NCD ha il merito di avere spaccato il PD…. bravo jacopo

  2. Scritto da Luchino

    Moioli si è autosospeso perchè altrimenti non sarebbe stato candidato in nessuna altra lista..il suo protagonismo nel voler fare a tutti i costi il sindaco (sarà alla decima candidatura???) non ha eguali..la lista di Poletti al momento è la scelta vincente, le altre poco concrete e senza un’idea precisa di quello che dovranno fare..Olini ha perso l’unico assessore valido dei passati 5 anni, Morstabilini di assessori validi in squadra non ne ha..

  3. Scritto da Tom

    Bene ha fatto Moioli ad autosospendersi dal PD e rifiutare questennesimo inciucio. PD sempre più uguale Partito Democristiano!

    1. Scritto da Sandrino

      Il bello è che si propongono sempre con visi di fanciulle carine e giovani…. Peccato che pratichino la peggiore delle ingiustizie verso gli elettori: andare a braccetto con le parti politiche avverse. Significa proprio che conta soltanto la poltrona. Cittadini ed elettori ribellatevi!

  4. Scritto da Sandrino

    Ma come si fa localmente (ma anche a Roma) a mettere insieme PD e NCD? Proprio solo la fame di poltrone…. è uno schiaffo agli elettori che hanno legittimamente opinioni e idee diverse, da sostenitori PD a sostenitori NCD