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Dea, quanti in scadenza: tanti a “rischio taglio”, c’è anche capitan Bellini

Tanti contratti in scadenza in casa Atalanta: dai più noti Migliaccio e Biava che dovrebbero rinnovare per un anno, al sicuro partente Scaloni. A rischio addio anche il capitano dopo 17 stagioni da professionista con la maglia nerazzurra.

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C’è anche Gianpaolo Bellini nella lista dei possibili addii nerazzurri a fine stagione. Il capitano bergamasco, classe 1980, potrebbe essere al suo ultimo campionato con la maglia dell’Atalanta dopo 17 stagioni da professionista vissute sempre, senza nessuna eccezione, sotto le Mura venete. 17 stagioni da protagonista – soprattutto dal 2000 al 2011 – che l’hanno fatto diventare a tutti gli effetti l’ultima bandiera dell’Atalanta. Non a caso, è suo il record di presenze in gare ufficiali nella storia del club nerazzurro (403).

Tanti, oltre a Bellini, i contratti in scadenza alla fine del mese di giugno, con la chiusura della stagione 2014-’15. Ci sono i due portieri di scorta Vlada Avramov e Giorgio Frezzolini che, se tutto dovesse andare come si pensa, rinnoveranno il loro contratto per un altro anno. Ci sono anche Giulio Migliaccio e Giuseppe Biava, due che, nonostante la carta d’identità, in quest’ultima annata hanno dato tantissimo alla causa nerazzurra. Anche per loro il prolungamento di un anno dovrebbe arrivare a salvezza ottenuta, con il difensore orobico che ha già annunciato di essere pronto a firmare il rinnovo anche in tempi brevi. In scadenza c’è pure Cristian Raimondi che in queste ultime settimane sta lavorando duramente per presentarsi a luglio recuperato al cento per cento dopo il grave infortunio di Empoli: il nuovo contratto, anche per lui, dovrebbe essere una semplice formalità.

Chi invece saluterà l’Atalanta sarà Lionel Scaloni: all’ex terzino di Depor e Lazio non sarà proposto nessun rinnovo e non è da escludere un suo ritorno in Argentina per chiudere la carriera, magari con un anno all’Estudiantes.

Tutto da decidere, invece, il futuro di Richmond Boakye, in comproprietà tra Juventus e Atalanta: una delle due società a giugno sarà costretta a riscattare il giocatore per poi decidere la sua prossima destinazione. Difficilmente sarà ancora Bergamo. Discorso simile per Rolando Bianchi, che non resterà e farà ritorno in terra emiliana, al Bologna.

Chi invece si cercherà di trattenere sarà Marcelo Estigarribia, già tornato con ottime prestazione dopo il grave infortunio al ginocchio. L’esterno paraguaiano la scorsa estate è tornato a Bergamo con la formula del prestito e si è già detto pronto a firmare un contratto vero e proprio con il club bergamasco, evitando così di dover ripetere i giorni di ansia della scorsa estate quando il suo futuro restò in bilico per parecchie settimane, prima della fumata bianca che lo riportò sotto l’ombra delle Mura venete.

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Commenti

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  1. Scritto da MICHELE

    DOPO UNA STAGIONE TRIBOLATA COME QUESTA E’ GIUSTO CHIUDERE UN CICLO.
    FACCIAMO CASSA E RIPRENDIAMO QUELLI CHE SONO IN GIRO PER L’ITALIA

  2. Scritto da veronika

    Boakye è da tenere assolutamente. A Biava farei pure un biennale, con tanto di fascia di capitano.

    1. Scritto da stefano

      Boakye e’ pure in compartecipazione con i gobbi, temo resti a noi

    2. Scritto da maccabeo

      D’accordo su Biava, ma Boakye è scarsotto:lo lascerei andare senza troppi rimpianti