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Raduno nostalgico a Rovetta Esposto al prefetto per impedire gesti fascisti

Il comitato bergamasco antifascista chiede che le forze dell'ordine accertino "con rigore l'eventuale commissione del delitto di manifestazione fascista o comunque di altri reati" durante il raduno nostalgico in programma a Rovetta e a Lovere il 23 e 24 maggio.

La polemica si ripete. Anche quest’anno il “comitato onoranze caduti Rovetta” organizza un raduno per commemorare i 43 miliziani della Repubblica Sociale Italiana della Legione Tagliamento fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945. Nel 2014 il parlamentare del Pd Antonio Misiani aveva presentato una mozione per chiedere di impedire la manifestazione nel giorno delle elezioni europee. Il Viminale aveva però dato il via libera e così dovrebbe succedere anche quest’anno.

Il comitato bergamasco antifascista però non demorde e chiede di nuovo al prefetto di intervenire: “In merito alla previste manifestazioni del 23 e 24 maggio 2015 a Lovere e a Rovetta – si legge nella comunicazione sottoscritta dal presidente Carlo Salvioni -, indette dal "Comitato Onoranze Caduti di Rovetta", il Comitato Bergamasco Antifascista ha presentato al Sig. Prefetto della Provincia di Bergamo e al Sig. Questore della Provincia di Bergamo un esposto, con cui confida che le predette Autorità, nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità, impartiscano agli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, che interverranno in tali pubbliche manifestazioni, precise direttive affinché accertino con rigore l’eventuale commissione del delitto di manifestazione fascista o comunque di altri reati, intervenendo immediatamente in tal caso allo scopo di impedire il protrarsi della commissione dei  reati o comunque il verificarsi di ulteriori conseguenze delittuose”.

 

Commenti

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  1. Scritto da Dante

    I morti a Rovetta furono 43 con un età variabile tra i 17 e i 22 anni. Ragazzini, che all’inizio del conflitto erano praticamente bambini. Oggi a ragazzi di quell’eta vengono perdonate tutte le nefandezze di cui sono capaci giustificandoli con ” é solo una ragazzata” …. E a 70 anni di distanza non si riesce a “giustificare” la scelta di questi ragazzini, peraltro nati e cresciuti in pieno ventennio, di credere in una parte che noi oggi sappiamo sbagliata, ma allora….

    1. Scritto da Daniele

      Quei ragazzini avevano l’abitudine di decorare i viali appendendo cadaveri agli alberi col fil di ferro.
      Non mi risulta che questo genere di ragazzate rientrino fra le nefandezze che compiono i ventenni di oggi.
      Cosa c’è da “giustificare” poi nella loro scelta? Anche mio nonno è nato e cresciuto in pieno ventennio (1922), ma alla fine seppe fare la scelta giusta.
      L’ho già detto: si può provare compassione per la fine che hanno fatto. Condannarne l’esecuzione. Ma giustificarli no.

  2. Scritto da Annaluce

    Fu un massacro di prigionieri. Uno dei tanti massacri di innocenti e prigionieri in quell’epoca di osannati psicopatici. Ogni aberrazione ebbe esecutori, d’ogni bandiera, d’ogni divisa, d’ogni idealità. Rovetta è un’occasione di reciproca pietà.

    1. Scritto da istitutoluce

      Facciamo a chi ha avuto ha avuto,chi ha dato ha dato e scordiamoci il passato…

      1. Scritto da Annyluce

        Ma non scordiamoci la Convenzione di Ginevra, i diritti dei prigionieri di guerra e la responsabilità individuale delle colpe, da accertarsi con processo regolare. Nelson Mandela fu un grande combattente nella resistenza armata e civile del Sud Africa e fu un grandissimo Uomo e statista nella vittoria e nel perseguire la ricostruzione della pace sull’accertamento giudiziario dei delitti e sulla reciproca pietà e sul perdono.

        1. Scritto da pocaluce

          Sa dirmi il numero di processi ed i condannati nazifascisti per crimini di guerra in Italia,alla fine della stessa? E poi vogliamo ricordare anche il famoso”armadio della vergogna”rivolto verso il muro in modo che nessuno ci potesse mettere mano. Ol Nelson Mandela…

          1. Scritto da Claraluce

            dal 13.07.1946 -al 29.06.1953 ci furono 7 anni di governi di matrice CLN,
            1. Governo De Gasperi: Coalizione DC, PCI, PSI, PRI;
            2. Governo De Gasperi: DC, PCI, PSI;
            3. Governo De Gasperi: DC, PLI, PSLI, PRI;
            4. Governo De Gasperi: DC, PLI, PSLI, PRI;
            5. Governo De Gasperi: DC, PSLI, PRI;
            6. Governo De Gasperi: DC, PRI;
            Sono questi uomini, partiti, sindacati, movimenti popolari e civili che lei, mi pare, illaziona di tradimento dei morti per l’Italia e della Costituzione?

          2. Scritto da Marcolux

            Si. Sappiamo benissimo tutti cosa successe dopo il 25 Aprile,quelli che fecero la Resistenza i veri Partigiani(pochi molto pochi troppo pochi)vennero messi in un angolino(sic)gli Scelba di turno ci misero del loro per far che ciò accadesse… Ed ora Matteo impera. In Italia nulla cambia!

          3. Scritto da Fiat lux

            “…i veri Partigiani vennero messi in un angolino (sic)…” sì, è vero, angolini appartati come la Costituente, la Corte Costituzionale, la Camera dei Deputati, Senato, Governi, Ministeri, Agip, Eni, Partecipazioni Statali, industrie, regioni, provincie, giornali, sindacati, partiti, le città principali, la Tv, …la Presidenza della Repubblica. Sarà meglio parlare di quei tristi anni bolscevico-fascio-nazisti e di Rovetta che di ciò che sfugge.

          4. Scritto da tuaomealux

            Trattasi di Mattei(che fece la fine che gli fecero fare…)o trattasi del buon Pertini(che recuperarono quando ormai purtroppo troppo in la cogli anni,ma malgrado tutto uno dei migliori presidenti mai avuti in Italia…)fai un po di nomi Lapo,seno se capes niènt…!

          5. Scritto da Me, Lux e Kelòter

            Moscatelli, Boldrini, Calvino, Amendola, Aniasi, Anselmi, Ardigò, Banfi, M. Bongiorno, Brera, Calamandrei, Cefis, Chabod, Colajanni, Cossutta, G. D’Alema, De Cèspedes, De Sabbata, Di Vittorio, Donat-Cattin, GG Feltrinelli, Fenoglio, Revelli, Ferrara, Gallo, Galli, A. Giolitti, Gui, Ingrao, Lama, Lajolo, Lombardi, Marcora, Mattei, Nenni, Pajetta, Nicolazzi, Peccei, Pecchioli, Pertini, Pintor, R. Rossanda, Scoccimarro, E. Sogno, Trentin, Vassalli, Zoli. e.. L. Gelli outsider!

          6. Scritto da nisbalux

            Bepi,hai dimenticato molti nomi(Scalfaro,Ciampi ecc ecc)e poi ne hai aggiunti diversi a tuo piacere;ma hai toccato l’apice con il noto”resistente”delatore dell’ultima ora Gelli,ed io qui getto la spugna. Su Gelli”Partigiano”mi fermo,hai imboccato una via senza ritorno. Auguri.

          7. Scritto da Italian way

            Con 500 battute ho fatto il meglio per illuminare gli angolini….. I Presidenti Scalfaro e Ciampi furono antifascisti ma non partigiani. Licio Gelli svolse un difficile doppio gioco presso il Comando germanico nella Rsi. E gli furono riconosciuti grandi meriti e il ruolo di partigiano. Quel che successe poi è altra cosa. Trovo che ci sia notevole simmetria numerica tra i sedicenti fascisti della prima ora e i partigiani dell’ultimo minuto.

  3. Scritto da Giovanni

    Luigi, certo che fu una guerra civile. Ma c’era una parte giusta ed una sbagliata.Ci furono scelte giuste e scelte sbagliate. E per fortuna l’appoggio di fascismo è ancora reato in base alla nostra Costituzione.

    1. Scritto da Luigi

      Sono assolutamente d’accordo, forse nel mio commento non ho evidenziato abbastanza il fatto che manifestazioni fasciste non vanno tollerate. Volevo solo dire che molti dei soldati morti non avevano scelto la parte “sbagliata” ed, in quanto Italiani (anche a prescindere dalla scelta), van comunque ricordati.

    2. Scritto da paolo

      si, ma per Sfortuna quello che dice la nostra costituzione, in parecchi casi, viene bellamente ignorato. e questi qui vengono in valle in camicia nera, facendo il saluto romano ed inneggiando il duce. mi sfugge qual è la “fortuna”

  4. Scritto da Luigi

    Il problema non e’ ricordare italiani morti in una guerra civile (si, perche’ guerra civile e’ stata). Il problema e’ colorare con ideologie defunte ed irreali queste manifestazioni.

  5. Scritto da marcolino

    c’è chi va ai rave clandestini a stonarsi di tekno e droghe e chi va queste cose. non c’è molta differenza, questi si stonano di eia-eia-eia..

    1. Scritto da Aldo

      Non scherzare, la memoria non si cancella

      1. Scritto da marco

        Aldo, spero che la tua democrazia consenta alla mia memoria di onorare chi mi pare…

        1. Scritto da domenico

          No la costituzione democraticamente decisa dagli italiani non lo consente, quindi lei onori chi vuole, ma se fa il saluto romano o similia è un reato costituzionale, quindi va punito. Basta buonismo….

          1. Scritto da Ein Audi

            Reato costituzionale fare il saluto romano? Ma che sta dicendo?! In quale articolo della Costituzione italiana ritiene di aver letto ciò? I padri costituenti erano persone intelligenti, morali, provate da anni tragici, persone serie e hanno scritto una Costituzione seria, meditata, positiva, che delle sofferenze ha fatto linee di speranza per tutti gli italiani, di allora e di oggi.

          2. Scritto da zwei maggiolini

            DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
            XII
            È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
            Inoltre la legge n. 645/1952 sanziona chiunque promuova od organizza sotto qualsiasi forma,la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista

          3. Scritto da Rex Georghiou

            Come chiarito dalla citazione transitoria, non c’è alcun reato costituzionale nel fare il saluto romano. Altrimenti diventerebbe ricostituzione del PNF anche il darsi del Voi, vestire di nero o far gita a Predappio. L’ MSI di Almirante è stata una forza parlamentare d’opposizione. AN di Fini è stata addirittura al Governo. Gli eredi maschi Savoia ormai sono cittadini italiani a pieno diritto. Quindi Rovetta sia un giorno di rispetto reciproco, riflessione e maturità civile.

          4. Scritto da Alberto

            Anche cedere la sovranità nazionale (conquistata con la morte di molti italiani che per essa hanno combattuto) come han fatto e stan facendo i vari Prodi, Napolitano, Boldrini e compagni vari è un reato costituzionale, ma nessuno li persegue.

          5. Scritto da guerra civile

            “cedere la sovranità nazionale”? Come fece la RSI con la cessione di tutta la Venezia Giulia, compreso il Friuli e Trieste all’invasore tedesco, permettendo la creazione del Territorio del litorale Adriatico senza profferire verbo?

      2. Scritto da giggi

        alalà!!! ahah

  6. Scritto da dancar

    evidentemente, se le autorità predisposte non vietano il raduno, significa che non è illegale. indipendentemente che si sia a favore o contrari.

    1. Scritto da leo cat

      Sbagliato. Le autorità preposte consentono pure il finanziamento della scuola privata, costituzionalmente illegale, e si comprano mutande e scarpe ad uso privato con i fondi erogati x svolgere attività di carattere politico. E si potrebbe continuare elencando ben oltre i 500 caratteri.

  7. Scritto da Ughino

    Giusto per chiarezza: Nell’ottobre 2006 il gruppo di Rifondazione comunista al Senato della Repubblica ha deciso di intitolare a Carlo Giuliani la sede del proprio ufficio di presidenza.
    Con l’esclusione del PRC dalla rappresentanza parlamentare a seguito delle elezioni del 2008, l’aula cambiò destinazione d’uso, l’aula ha cessato di essere intitolata a Carlo Giuliani ed è stata rimossa la relativa targa.

    1. Scritto da meno male

      E meno male!

      1. Scritto da Ughino

        Concordo! Meno male!

  8. Scritto da guerra civile

    Non è questione di opinioni, c’è una sentenza, emessa dalla sezione istruttoria della Corte d’Appello di Brescia, che stabilì di non doversi procedere a carico degli imputati trattandosi di fatti non punibili ai sensi del DL 12/4/1945 n. 194: sono azioni di guerra – tutte quelle compiute dai patrioti regolarmente inquadrati- fino a che il Governo Militare Alleato avesse assunto i poteri. A Bergamo, ciò avvenne il 1° maggio 1945.

    1. Scritto da il giusto

      Patrioti? e gli altri non erano patrioti? Ma per piacere, quella era una bella guerra civile con porcherie da ambo le parti.
      E piantiamola una volta per tutte con le ipocrisie dei vincitori sui vinti. Non basta vincere per essere nel giusto. Se vincevano gli altri son sicuro che loro si sarebbero ritenuti nel giusto, e voi i delinquenti.

      1. Scritto da guerra civile

        Certamente, chi vince scrive la “storia”, ma gli altri, storicamente, non erano patrioti, ma prima servi dei padroni e poi servi dei tedeschi, cioè traditori.

      2. Scritto da Daniele

        Se avessero vinto gli altri avremmo continuato a considerarli delinquenti. In Spagna, o in Cile in tempi più recenti, fu il fascismo a vincere, ed i fascisti furono considerati delinquenti fino alla fine. La vittoria non cancella le nefandezze compite in tempo di guerra. La Tagliamento arrivò al 28 aprile con una lunga lista di crimini orrendi, il massimo che si può provare per quei morti fucilati è pietà cristiana, ma omaggiarli e ribaltare il senso di giustizia mi pare eccessivo.

  9. Scritto da nikita

    Vorrei ricordare che nessuna aula parlamentare è intitolata a nessun teppista innanzitutto. Io personalmente non sono contro la messa in ricordo di quelle persone uccise perchè professavano un’idea sbagliata di società (razzismo, maschilismo, colonialismo) ma sono contraria ad una manifestazione che si riempie di simbologie fasciste e naziste, vietate dalla Costituzione.

  10. Scritto da trab

    In italia si intitolano piazze ad aule parlamentari a teppisti che scagliano estintori contro forze di polizia e non si può celebrare una messa in ricordo di giovani assassinati senza processo dopo la resa

    1. Scritto da mario59

      A pregare per i morti non c’è nulla di male..nemmeno per quelli che prima di finire a loro volta ammazzati, in nome di un ideologia folle, hanno a loro volta torturato e trucidato centinaia di persone, tra le quali molti civili inermi, con il solo scopo di spargere il terrore e piegare la popolazione ai voleri del nazifascismo.. si perchè la legione Tagliamento, di crimini come quanto ho scritto sopra ne ha commessi parecchi.
      Ora se qualcuno vuole pregare lo faccia pure..ma senza simboli

      1. Scritto da Panoz

        Le tue affermazioni mi costringono a confutarti; le colpe sono personali e ovviamente non si possono uccidere dei soldati arresi e ormai prigionieri. Come è ampiamente dimostrato, anche a livello documentale, nessun addebito diretto fu mai rivolto (e men che mai dimostrato) a quei ragazzi (leggo che erano di età tra i 15 e i 21 anni). In conclusione SI E’ TRATTATO DI UN VERO ECCIDIO, COPERTO SOLO DALLA SUCCESSIVA AMNISTIA. Che ognuno possa pregare per i propri morti è lecito.

        1. Scritto da Tom

          E Marzabotto,S. Anna di Stazzema ecc ecc ecc ecc,cosa furono?

          1. Scritto da Panoz

            E le Fosse Ardeatine? Ma è ovvio: ANCHE QUEGLI EPISODI FURONO ORRIBILI STRAGI! Io veramente non capisco chi crede che si possano fare delle compensazioni tra ingiustizie. Le stragi non si compensano, piuttosto si aggiungono le une alle altre! Sono veramente FELICE di aver ricevuto una educazione che mi tiene lontano dagli estremismi sia fascisti che comunisti, idee che hanno appestato il ‘900!

          2. Scritto da Tom

            Appunto,il probblema fondamentale é chi inizio per primo. Spero che almeno su questo saremo d’accordo,qualcuno inizio per primo no…?!

    2. Scritto da rello78

      Esatto e per ricordarli non si fa una semplice messa, ma si arriva vestiti da ….con le bandiere di … e si fa il classico saluto delle …. [sostituire i puntini con i termini corretti causerebbe la censura del mio commento ] Siete falsi anche in questo, vi nascondete dietro dei ragazzi uccisi per poter rispolverare i vostri ….. vessilli, non avete nemmeno il coraggio di essere quello che siete fino in fondo. Personalmente, disprezzo totale.

      1. Scritto da Pareggio

        Disprezzo corrisposto. 1 a 1, palla al centro

    3. Scritto da Walter

      A Rovetta in occasione del raduno neofascista del 24 Maggio,la messa non é MAI stata celebrata da un VERO prete. Per officiare una VERA messa serve un VERO sacerdote! Il resto sono solo macabre messe in scena di dubbio gusto…

      1. Scritto da Il disgusto

        Bene, allora dove sta il problema per te? Volgiti dall’altra parte e lascia che quelli commemorino i loro caduti come meglio credono.
        Volgendoti eviti il disgusto

        1. Scritto da Walter

          Dubbio gusto,non disgusto. Il disgusto é un sentimento che si prova per qualcosa,quelli per me non sono nulla il nulla totale!