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Esche avvelenate Allarme sul Linzone: “Rischio per bimbi e cani”

La Protezione Civile di Palazzago ha rilanciato l'allarme per le esche avvelenate sul sentiero del Monte Linzone, dal parcheggio delle cabine elettriche vicine alla cava Italcementi al Santuario della Sacra Famiglia e fino alla vetta: bocconi pericolosi soprattutto per bambini e cani.

Torna l’allarme per i bocconi avvelenati sul monte Linzone: il Dipartimento Veterinario dell’Asl di Bergamo ha riscontrato tracce di veleno potenzialmente pericoloso per bambini e animali nelle esche ritrovate lungo il sentiero.

Il 29 marzo, infatti, era stata segnalata la presenza di sospetti bocconi avvelenati nella zona che va dal parcheggio delle cabine elettriche vicine alla cava Italcementi al Santuario della Sacra Famiglia fino alla vetta: subito la Protezione Civile di Palazzago aveva bonificato l’area, inviando i campioni al laboratorio Asl per le analisi.

Analisi che hanno dato esito positivo: all’interno delle esche avvelenate è stata riscontrata la presenza di insetticida organofosforato/chlorpyros ethyl, un composto che, spiega la Protezione Civile, rappresenta un pericolo per la salute pubblica, specialmente per i bambini, e per gli animali, specialmente cani al seguito di escursionisti o in attività di addestramento o al seguito di mandrie e greggi.

L’allarme è stato diffuso tramite alcuni volantini affissi ai pali della luce e distribuiti nella zona in cui sono state rinvenute le esche avvelenate: in caso di rinvenimento, i bocconi di carne non vanno assolutamente manipolati ma bisogna segnalarne immediatamente la presenza al Comune di Palazzago, alla Protezione Civile di Palazzago, alla Polizia Locale, alla Polizia Provinciale o al Corpo Forestale dello Stato di Almenno San Salvatore.

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