BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Approvato a Bergamo registro unioni civili “Colmate le disuguaglianze”

Il Consiglio comunale di Bergamo ha approvato il registro delle unioni civili. Il via libera è arrivato lunedì sera, intorno alle 21, grazie ai voti favorevoli della maggioranza e del Movimento 5 Stelle.

Più informazioni su

Il Consiglio comunale di Bergamo ha approvato il registro delle unioni civili. Il via libera è arrivato lunedì sera, intorno alle 21, grazie ai voti favorevoli della maggioranza e del Movimento 5 Stelle. Il documento garantisce più diritti alle coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali. Le famiglie che decideranno di registrarsi saranno riconosciute formalmente dall’amministrazione e potranno datare la loro unione anche al fine di una futura legislazione nazionale. Lungo il dibattito in aula, con il centrodestra deciso a ribadire le critiche al testo già rese note nei giorni scorsi. Secondo Lista Tentorio, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia il registro è una mossa propagandistica, una fuga in avanti rispetto alla discussione in corso in Senato. Per il centrosinistra invece è una conquista per la città e un riscatto dopo la clamorosa bocciatura del 2007 (in seguito a una spaccatura interna alla maggioranza Bruni).

“Rispetto al 2008 il sentimento comune è cambiato – ha spiegato il sindaco Giorgio Gori -. Nella società c’è un evidente consenso anche da parte di settori che in passato avevano eretto barriere. E’ cambiato il costume e ci si è resi conto che ci sono tante persone che si vogliono bene, stanno insieme e non sono sposate, A queste persone cerchiamo di dare strumenti amministrativi e pari opportunità. Lo facciamo cercando di generare temi pratici e non solo simbolici: vengono garantiti servizi come le case popolari, il subentro del coniuge, forme di assistenza e solidarietà erogati dal Comune. Chi lo ha criticato ritenendolo ininfluente si pone in contraddizione con altre critiche delle stesse parti politiche, che lo ritengono pericoloso. Nessun diritto viene sottratto alla famiglia. Ritengo di essere un forte sostenitore del matrimonio, con un progetto di vita. Ma non penso in alcun modo che questo possa avvenire a scapito di chi decide di non sposarsi. Non si può basare sulla discriminazione delle coppie non sposate. Credo che faremo il nostro compito di colmare piccole e grandi disuguaglianze".

IL VIDEO DELL’APPROVAZIONE

Bergamonews ha seguito il lungo dibattito in aula in diretta liveblog. Ecco qui la discussione.

LIVEBLOG

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da SERIO

    Auguri alla assessora e tanti complimenti a Niccolò Carretta.

  2. Scritto da il polemico

    le coppie di fatto vogliono gli stessi diritti delle coppie sposate,ma non si vogliono sposare,almeno quelle etero.vedremo quando in caso di problemi entreranno in campo pure i doveri,se saranno tutti d’accordo.la cosa assurda è che non firmano per un matrimonio,ma firmano per una unione che è equiparata al matrimonio….e la politica che dovrebbe intervenire, è accondiscente in tutto….senza parole

    1. Scritto da Daniele

      Come se fosse antani anche per lei, soltanto in due.

  3. Scritto da anna

    non sono d’accordo il registroo delle unioni civile tende ad assimilare due realtà diverse. la convivenza sia etero che omosessuale e il matrimonio