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Granfondo Gimondi, cresce l’attesa: domenica al via in 3600

Dopo la promettente ripresa del 2014, superato un anno di pausa forzata, la Granfondo Gimondi-Bianchi sta dunque tornando sulla scena internazionale delle Granfondo come uno degli appuntamenti di riferimento per chi vuole affrontare una gara spettacolare e impegnativa rassicurato da una macchina organizzativa degna di una grande corsa professionistica.

Sale la febbre gialla della Granfondo Felice Gimondi-Bianchi: siamo a meno tre dal grande giorno. Sale perché la ricorrenza – i cinquant’anni della maglia gialla di Felice al Tour de France 1965 – è davvero di quelle che fanno tremare i polsi. Sale perché questa 19esima edizione ha tutto per essere speciale e autenticamente globale, con rappresentanti di 30 nazioni al via. Sale perché la contemporanea celebrazione dei 130 anni di Bianchi, il main sponsor, conferisce all’evento un clima di festa ancora maggiore. Al via ci saranno più di 3.600 partecipanti.

Nella provincia di Bergamo fervono i preparativi per l’appuntamento di domenica. Presso la segreteria della GM Sport i telefoni bruciano, come nella norma, anzi di più: "Abbiamo annunciato che le iscrizioni sono definitivamente chiuse, ma sembra quasi che l’effetto sia stato quello contrario. Siamo letteralmente subissati di richieste che non possiamo soddisfare. – spiega Giuseppe Manenti, responsabile della macchina organizzativa –. E’ difficile per noi dare una delusione ai tanti appassionati che purtroppo si sono ridotti all’ultimo momento, ma davvero non possiamo fare eccezioni".

Dopo la promettente ripresa del 2014, superato un anno di pausa forzata, la Granfondo Gimondi-Bianchi sta dunque tornando sulla scena internazionale delle Granfondo come uno degli appuntamenti di riferimento per chi vuole affrontare una gara spettacolare e impegnativa rassicurato da una macchina organizzativa degna di una grande corsa professionistica. "Già durante l’inverno – racconta Manenti – avevamo avuto sentore del grande interesse intorno al nostro evento. Il fascino di un personaggio con Felice Gimondi è rimasto inalterato dopo 50 anni e ne abbiamo avuta riprova nei nostri tour europei per promuovere la manifestazione".

Numerosa anche la presenza dei media internazionali. Sabato la sala stampa sarà aperta dalle ore 12 al “Lazzaretto”, nei pressi dello stadio di Bergamo, dove in queste ore sta prendendo forma anche l’Expo, e dove l’esercito dei granfondisti si riverserà una volta completata la fatica. Il meteo annuncia sole per domenica: scongiuri a parte, la Granfondo Gimondi Bianchi 2015 sembra baciata dal destino.

Commenti

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  1. Scritto da Daniele

    @pierluigi: mi dispiace che non potrai fare il tuo bel giro per la provincia… ti ritroverai nello stesso bar di paese come tutti gli altri weekend

  2. Scritto da pierluigi

    Che bello. Domenica nessun altro potrà andare liberamente in giro per la nostra provincia grazie alle strade chiuse tutto il giorno per la loro biciclettata. Speriamo piova.

  3. Scritto da ugo

    Grande spettacolo, grande manifestazione, estendiamo il numero di appassionati alla partecipazione per il prossimo anno

  4. Scritto da renzo

    gli organizzatori si leccano i baffi ah ah ah