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“Come mi chiamo? Alzheimer: incontro a Tagliuno

Venerdì 8 maggio nella sala parrocchiale di Tagliuno si terrà un incontro, ad entrata libera, sulla malattia di Alzheimer che colpisce più di 6000 persone solo nella Bergamasca

Venerdì 8 maggio alle 20,45 nella sala parrocchiale di Tagliuno, accanto alla Chiesa, si terrà un incontro, ad entrata libera, sulla malattia di Alzheimer: COME MI CHIAMO? ALZHEIMER.

Promotori dell’iniziativa, l’Associazione culturale @ItaliaRacconta, l’associazione culturale Il Bel Paese, in sinergia con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Castelli Calepio, La fondazione Madonna del Boldesico e la Fondazione Conti Calepio.

La malattia di Alzheimer, spiega la vice-presidente di @ItaliaRacconta, Federica Belotti, colpisce più di 6000 persone solo nella Bergamasca. Un dato più che importante , soprattutto se si stima che nel solo anno 2012 si è registrato un incremento di +52%, stando ai dati dell’asl provinciale.

Un fenomeno, questo, continua Belotti, che tocca sempre più spesso e sempre più da vicino tante famiglie. Da qui il desiderio dell’associazione di promuovere una serata aperta a tutti, affinchè questa malattia neurodegenerativa possa sembrare meno spaventosa.

"In particolare – continua- ci rivolgiamo ai parenti, i cosidetti caregivers, che si trovano dall’oggi all’indomani a gestire situazioni molto complesse e minatorie della quotidianità famigliare".

La serata vede schierata, a fianco di @ItaliaRacconta, l’associazione culturale il bel Paese, con il suo presidente Claudio Modina. "E’ stato un piacere poter sostenere questa iniziativa – spiega Modina – e unire le forze per affrontare e dare voce a un tema sociale tanto delicato. Le iniziative divulgative come questa sono solo una goccia nell’oceano, ma servono, soprattutto per creare un punto di contatto tra i parenti dei pazienti e gli operatori sanitari".

Interverranno alla serata in veste di relatori, Annamaria Marenzi, medico di base operante nel Comune;  Cristina De Vitis, direttore sanitario nella Rsa Madonna Del Boldesico a Grumello del Monte e lo psicologo, specialista in terapie non farmacologiche, Ivo Cilesi.

Ognuno di loro tratterà la patologia di Alzheimer a seconda della propria specialità, offrendo al pubblico un quadro a 360° sulla malattia.

"Un particolare ringraziamento – conclude Belotti – va rivolto ai medici relatori che interverranno a titolo gratuito alla serata, al direttore della Rsa Madonna del Boldesico Massimiliano Chiari per ave coordinato i lavori, e ai Presidenti delle Fondazioni Boldesico e Conti Calepio per aver sostenuto il progetto, senza dimenticare l’assessorato ai servizi sociali di Castelli Calepio sempre in prima linea nel sostenere le iniziative dell’associazione".

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