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Rubò borsetta dopo morte Cantamessa: patteggiamento respinto al carabiniere fotogallery

Nuovo patteggiamento rifiutato a Domenico Truglio, il 37enne capo pattuglia dei carabinieri di Seriate accusato di aver rubato la borsa a una trentenne romena ferita, quando era intervenuto per i rilievi della tragedia in cui a Chiuduno perse la vita la dottoressa Eleonora Cantamessa

Nuovo patteggiamento rifiutato a Domenico Truglio, il 37enne capo pattuglia dei carabinieri di Seriate accusato di aver rubato la borsa a una trentenne romena ferita, quando era intervenuto per i rilievi della tragedia in cui a Chiuduno, l’8 settembre 2013, perse la vita la dottoressa Eleonora Cantamessa.

Quella sera la barista romena era di passaggio con un amico in auto e si era fermata dopo aver visto a terra il giovane Baldev Kumar, picchiato da una gang di connazionali.

In quel frangente lei, Eleonora Cantamessa e l’immigrato furono investiti dall’auto condotta da Vicky Vicky, fratello di Kumar, condannato a 23 anni lo scorso 25 marzo.

Con due corpi a terra dilaniati dalle ferite, diverse auto semidistrutte, numerosi altri feriti e una dinamica piuttosto complessa da ricostruire, il carabiniere Truglio era stato il primo a intervenire per i rilievi del caso.

Ne approfittò così per rubare la borsa alla 30enne, e alcuni giorni dopo usò il suo bancomat per prelevare prima 100 e poi 200 euro da spendere alle slot machine in una sala di Dalmine.

La borsa era poi stata ritrovata nel suo armadietto in caserma e fu sospeso dall’incarico. Truglio, accusato di furto aggravato perché commesso sul luogo di un incidente con due morti e mentre indossava la divisa da carabiniere, aveva dapprima restituito mille euro alla donna come risarcimento patrimoniale.

Aveva poi avanzato, attraverso il proprio legale MIchele Coccia, una prima richiesta di patteggiamento a 10 mesi con pena sospesa, che era stata respinta dal Gup Raffaella Mascarino perché ritenuta troppo esigua.

Martedì 5 maggio Truglio ha proposto con il proprio avvocato una nuova richiesta di patteggiamento a 1 anno e 4 mesi di reclusione con la condizionale e un risarcimento morale alla vittima di 400 euro.

Il Gup Bianca Maria Bianchi ha respinto anche questa seconda richiesta di patteggiamento, considerata troppo esigua sia in termini di pena che di denaro.

In Aula Truglio ha ribadito di essere dipendente dal gioco d’azzardo e di aver rubato la borsetta quella sera solo per soddisfare il proprio vizio.

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