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Insieme per Gazzaniga Pegurri: “Sicurezza e lavoro E ho 2 sogni nel cassetto” fotogallery

In vista delle elezioni amministrative del prossimo 31 maggio il candidato sindaco di Insieme per Gazzaniga presenta i punti salienti del proprio programma: dalla sicurezza al lavoro, fino ad alcuni sogni nel cassetto.

Trent’anni, rappresentante commerciale esterno in materiale elettrico, Roberto Pegurri è il candidato sindaco scelto da Insieme per Gazzaniga per le elezioni amministrative del 31 maggio prossimo: tesserato Pd, è alla prima candidatura ma in questi anni, pur non essendo in consiglio comunale, ha sempre lavorato al fianco della minoranza.

Pegurri, non è alla sua prima esperienza politica ma non si era mai candidato prima. Cosa l’ha convinta a mettersi in gioco?

Innanzitutto il gran lavoro di avvicinamento all’appuntamento elettorale che è stato fatto dal gruppo in questi mesi, poi la consapevolezza di aver assemblato una squadra con il giusto compromesso tra persone d’esperienza e giovani. Credo, infine, che dopo tanti anni a Gazzaniga ci sia voglia di cambiamento.

Se dovesse sceglierne una sola, quale sarebbe la priorità assoluta del vostro programma?

Senza dubbio la sicurezza: non è possibile che, a causa di furti e altri episodi, i cittadini non si sentano sicuri a casa propria e nel loro paese. E’ un tema che a noi sta molto a cuore ed è il primo impegno che ci assumiamo.

A questo proposito quali sono le azioni che metterebbe in campo la vostra amministrazione comunale?

Come prima cosa vorremmo rivedere il servizio dei vigili: così come è strutturato dall’Unione Insieme sul Serio per noi è insufficiente e costosissimo. Vorremmo avere a Gazzaniga sempre gli stessi agenti del consorzio, in modo da fornire alla popolazione un punto di riferimento fisso, istituire i vigili di quartiere e garantire il pattugliamento notturno. Inoltre metteremo dei varchi elettronici ai confini del territorio comunale in grado di leggere le targhe, integrandoli con il sistema Thor messo a punto dalla Comunità Montana Valseriana.

Per combattere la crisi e favorire il lavoro le armi a disposizione delle amministrazioni comunali sono molto limitate. Cosa intendete fare su questo versante?

Il lavoro è la seconda priorità del nostro programma: dal punto di vista del commercio vogliamo favorire i tanti negozi di vicinato che per fortuna continuano a esistere in paese, favorendoli con aiuti burocratici e rendendo il centro più vivo; per quanto riguarda il manifatturiero l’obiettivo è quello di rendere attrattivo il nostro territorio, con sgravi fiscali e facilitazioni per le aziende. L’idea è anche quella di aprire uno sportello lavoro per far incontrare domanda e offerta e svolgere attività di formazione e orientamento. Vorremo anche integrare gli incentivi per le ristrutturazioni, in modo da dare una spinta anche al settore edilizio.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità, quale opera le piacerebbe realizzare a Gazzaniga?

Nel libro dei sogni ce ne sono due: il recupero dell’auditorium della biblioteca che da anni è abbandonato e il recupero dell’edificio ex Inail in centro che al momento è di proprietà privata ma che ci piacerebbe diventasse la casa delle associazioni.

In lista ci sono diversi ragazzi giovani. Quale ruolo ritaglia a loro all’interno dell’amministrazione?

Una cosa è stata chiara sin dal primo momento: chiunque faccia parte della lista, anche se non verrà eletto, sarà coinvolto in qualche modo nella macchina amministrativa. Tutti avranno un ruolo, non solo gli assessori: sfrutteremo le singole competenze per assegnare al meglio le deleghe.

Teme qualcosa della vostra lista concorrente? 

Sinceramente no, sono convinto che la nostra squadra abbia tutte le competenze necessarie per amministrare Gazzaniga.

I candidati Consiglieri di Insieme per Gazzaniga (CLICCA QUI PER LE FOTO) 

1. Luigi Bombardieri, 66 anni, pensionato, consigliere uscente

2. Gabriella Bonaldi, 42 anni, casalinga

3. Raffaello Chiodi, 50 anni, vigile del fuoco

4. Simonetta Chiodi, 36 anni, consulente, consigliere uscente

5. Matteo Facchetti, 41 anni, quadro funzionario azienda metalmeccanica

6. Patrizio Fattorini, 63 anni, pensionato

7. Miriam Ghilardi, 23 anni, laureanda in Giurisprudenza

8. Ivonne Guerini, 41 anni, infermiera

9. Mariagrazia Guerini, 55 anni, responsabile bottega

10. Michele Merelli, 20 anni, studente di Ingegneria dei materiali e nanotecnologie

11. Adriano Nani, 69 anni, libero professionista, consigliere uscente

12. Diego Opizzi, 20 anni, perito agrario

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