BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bomba carta al derby di Torino: indagato un ultrà di Bergamo

I presunti responsabili del lancio dell'ordigno rudimentale sono S.G.E., 28 anni residente in provincia di Bergamo, B.D., 29 anni residente a Collegno, nel Torinese, M.A., 42 anni residente a Torino, D.D., 28 anni residente in provincia di Milano.

C’è anche un 28enne bergamasco tra i presunti responsabili del lancio della bomba carta che ha ferito dieci persone durante il derby tra Torino e Juventus di domenica 26 aprile. Si tratterebbe di quattro ultrà della Juve nei confronti dei quali sono stati acquisiti "fondati e probanti elementi" ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

I presunti responsabili del lancio dell’ordigno rudimentale sono S.G.E., 28 anni residente in provincia di Bergamo, B.D., 29 anni residente a Collegno, nel Torinese, M.A., 42 anni residente a Torino, D.D., 28 anni residente in provincia di Milano.

Tutti appartenenti alle frange ultrà della tifoseria juventina, le loro abitazioni sono state perquisite dalla Digos della questura di Torino. Le perquisizioni, informa la questura del capoluogo piemontese in una nota, "hanno consentito di raccogliere significativi ed utili elementi a carico di alcune delle persone perquisite, che si ritengono coinvolte nel più grave episodio del lancio dell’artificio esplodente".

Il bergamasco, collegato agli ultrà bianconeri di Milano e già sottoposto in passato a Daspo, è stato denunciato perché trovato in possesso di tre cartucce calibro 22.

Le perquisizioni hanno portato inoltre al sequestro di una cospicua quantità di sostanze stupefacenti, che hanno fatto scattare una denuncia e un arresto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da semper chei

    gli ultrà di Bergamo se non riescono a far danni al Brumana li fanno da altre parti.

  2. Scritto da 081

    …”brava” gente!

  3. Scritto da pippo1907

    come mai solo le inziali del nome e non nome cognome paese di residenza ecc ecc

    1. Scritto da Luigi

      Perche’ sono indagati e non condannati. Indagati vuol dire che ancora devono essere giudicati, condannati significa che sono stati giudicati e ritenuti colpevoli.

    2. Scritto da Luca

      Hai proprio ragione pippo1907, fosse stato dell’atalanta al volo nome cognome numero C.I. residenza figli moglie etc…con questo giusto condannare e punire l’atto commesso!!

      1. Scritto da giulio

        Concordo anzi già che si siamo, addossiamo la colpa al “Bocia” così si fa prima!!!