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Zingonia hub della droga Sequestrati 80kg di hashish Tre persone arrestate fotogallery

La squadra mobile della questura di Bergamo ha arrestato tre marocchini: con sé avevano circa 80 chili di hashish che gli avrebbero fruttato almeno 105mila euro. Le manette sono scattate a Zingonia, considerato l'hub della droga per la Bergamasca.

Settimane di appostamenti e pedinamenti per combattere lo spaccio di droga nella zona di Zingonia, tra Osio Sotto e Verdellino, hanno portato gli uomini della squadra mobile della questura di Bergamo al bersaglio grosso: tre marocchini in manette e 80 chili di hashish sequestrata prima che potesse finire sul mercato bergamasco.

L’operazione è scattata lunedì 27 aprile, attorno all’ora di pranzo: Abdellah El Bouazaoui, classe ’67 formalmente domiciliato a Lurano ma di fatto senza fissa dimora, è stato individuato mentre tentava di allontanarsi a bordo di un’Alfa 147 dopo che aveva incontrato altre due persone in via Ciserano a Osio Sotto. Una volta vistosi braccato, l’uomo non si è fermato all’alt degli agenti: ne è scaturito un inseguimento durante il quale il 48enne ha più volte cercato di tagliare la strada e speronare l’auto della polizia. La sua fuga è finita a Levate: in auto 35 chili di hashish, un elemento che ha fatto immediatamente scattare il collegamento con le due persone che l’uomo aveva incontrato in precedenza, subito sospettate di essere i fornitori.

Altri equipaggi della squadra mobile, quindi, sono rimasti appostati nella zona dello scambio, camuffati da operai con tanto di caschetto e pettorine arancioni: sempre in via Ciserano, strada a fondo chiuso nella zona industriale di Osio Sotto, hanno notato due persone uscire da un cespuglio con dei grossi borsoni all’interno dei quali c’erano altri 40 chili di hashish, probabilmente destinati a tutto il territorio bergamasco.

Secondo gli inquirenti Zingonia sarebbe infatti una sorta di hub per la droga, un ingrosso dove lo stupefacente viene stoccato e smerciato poi in tutta la Bergamasca, compreso il centro cittadino e in particolare nelle vie Quarenghi e Bonomelli.

Le manette sono dunque scattate anche ai polsi di Ahmed El Bachar, nato nel 1983 e residente a Capriate San Gervasio, e Kamal Rachadi, classe ’78 residente a Verdellino: per tutti i fermati il pm Lucia Triglio ha disposto la custodia cautelare nel carcere di via Gleno.

Da successive perquisizioni sono emersi anche cellulari e schede telefoniche italiane e spagnole intestate a persone fittizie, oltre a una sorta di registro dei corrispettivi scritto in arabo con tanto di nomi e cifre. Sul mercato la droga, probabilmente importata dalla Spagna, finiva con il marchio “Tutto bene”: avrebbe fruttato almeno 105mila euro.

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Commenti

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  1. Scritto da ciao

    Secondo me è un complotto di Salvini e della Lega.

  2. Scritto da Jonny

    Incredibile. A Zingonia….. e io che pensavo di comprarci casa..

  3. Scritto da greatguy

    una domanda: escono oggi o bisognerà aspettare domani?

  4. Scritto da andrea

    hanno soperto l acqua calda