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Sacbo, pesa sul bilancio la chiusura di 20 giorni Mentasti se ne va

L’assemblea degli azionisti di Sacbo alla presenza di tutti i soci ha approvato nella mattina di lunedì 4 maggio il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2014. Gli azionisti hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto delle previsioni, oltre ai consistenti investimenti (77,352 milioni di euro) che Sacbo ha sostenuto per il rifacimento della pista e l’ampliamento dell’aerostazione, nonché su parcheggi e viabilità esterna.

L’assemblea degli azionisti di Sacbo, riunita nella giornata di lunedì 4 maggio nella sede degli uffici direzionali a Grassobbio, alla presenza di tutti i soci, ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2014, varato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta svoltasi il 23 marzo scorso. L’attività svolta da Sacbo ha generato ricavi per 101,252 milioni, in riduzione di 5,040 milioni rispetto all’esercizio precedente (-4,7 %) chiuso con ricavi per 106,292 milioni. I ricavi derivanti dalla gestione tipicamente aeronautica sono risultati pari a 72,158 milioni (in calo di 3,787 milioni rispetto al 2013), mentre quelli relativi alle attività commerciali non aviation sono stati pari a 24,235 milioni (dato in riduzione di 0,6 milioni rispetto al 2013).

La voce relativa ai ricavi diversi è passata da 5,463 del 2013 ai 4,859 milioni del bilancio 2014. Il margine operativo lordo è risultato pari a 17,643 contro i 28,740 milioni del 2013, ed è corrispondente al 17,4 % del totale dei ricavi. Ammortamenti e accantonamenti passano da 8,846 (pari al 8,3%) a 9,827 milioni (9,7%).

Il saldo delle componenti straordinarie e finanziarie è passato da 1,548 a 0,119 milioni. Il risultato operativo è pari a 7,817 milioni, corrispondente al 7,7 % dei ricavi, rispetto a 19,894 dell’esercizio precedente. Il risultato ante imposte è di 7,936 milioni contro i 21,443 del 2013.

Al netto delle imposte di competenza per 2,612 milioni, nel 2014 Sacbo ha conseguito un utile di esercizio di 5,323 milioni (in riduzione rispetto ai 14,647 milioni dell’esercizio precedente), che l’assemblea degli azionisti, accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione, ha deciso di destinare nella misura di 4,394 milioni (pari all’82,5 % dell’utile, equivalente a 1,24 euro per azione) a titolo di dividendo e il restante (0,928 milioni) a riserva straordinaria.

Nell’esaminare il bilancio di esercizio 2014, l’assemblea di Sacbo ha espresso soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto delle previsioni, in un anno caratterizzato dalla chiusura dello scalo per un periodo di 20 giorni (dal 13 maggio al 2 giugno 2014) e dai consistenti investimenti che Sacbo ha sostenuto per il rifacimento della pista e l’ampliamento dell’aerostazione, nonché su parcheggi e viabilità esterna.

Investimenti complessivamente pari a 77,352 milioni e che vedranno i cantieri in opera ultimati entro il mese di maggio con l’apertura della nuova area commerciale all’interno del terminal partenze, il completamento dei lavori di ampliamento dell’area arrivi e la sistemazione della viabilità esterna.

I dati di bilancio attestano solidità patrimoniale, economica e finanziaria e il consolidamento della posizione raggiunta nel panorama del trasporto aereo, con la crescita virtuale del movimento passeggeri nel 2014 nella misura del 3,5%, margine che si sarebbe determinato con la continuità operativa dello scalo. Un trend positivo confermato dai volumi registrati nel primo quadrimestre 2015, caratterizzato da un incremento superiore al 15 per cento grazie all’incidenza del load factor sui voli di linea.

L’assemblea è stata presieduta dal vicepresidente di Sacbo, Emilio Zanetti, perché il presidente Miro Radici era assente. Alla prossima seduta del Consiglio d’amministrazione in calendario lunedì 11 maggio sarranno ufficializzate le dimissioni di Andrea Mentasti dalla carica di direttore generale di Sacbo. Mentasti passerà in Finlombarda, la cassaforte del Pirellone. Secondo indiscrezioni a succedergli sarebbe sarebbe Emilio Bellingardi, attuale chief operating officer della società. 

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