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Dea, bilancio in rosso di 2 milioni: salgono i debiti e gli stipendi

Il bilancio d'esercizio del 2014 dell'Atalanta Bergamasca Calcio, approvato lunedì 4 maggio, parla di 2 milioni di passivo. 2.813.004 euro di "rosso", per essere precisi, frutto di 61.207.903 euro di valore della produzione (le entrate) e di 63.503.673 euro di costi della produzione (le uscite). Superano i 70 milioni i debiti, mentre dai dritti televisivi arrivano 3 milioni in meno rispetto al 2013.

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Salgono i debiti e gli stipendi dei tesserati, calano le entrate dei diritti televisivi. Il bilancio d’esercizio del 2014 dell’Atalanta Bergamasca Calcio, approvato lunedì 4 maggio, parla di 2 milioni di passivo. 2.813.004 euro di "rosso", per essere precisi, frutto di 61.207.903 euro di valore della produzione (le entrate) e di 63.503.673 euro di costi della produzione (le uscite).

Tra le voci che spiccano c’è senza dubbio quella legata a salari e stipendi del personale: 29.657.487 euro per i tesserati, 2.476.861 euro per il resto dei dipendenti, per un totale di 37.309.753 euro (la somma degli stipendi e delle altre spese) che ha visto impennare i costi del personale di 3 milioni di euro netti rispetto al 2013 (36.228.493 euro). Salgono anche i debiti: rispetto ai 68 milioni di due anni fa, nel 2014 sono saliti a 70.101.194 euro. Tra le rimanenze spiccano i 55.509 euro dei giubbotti ufficiali Atalanta BC regalati la scorsa estate a tutti gli abbonati.

Tra i costi ci sono anche 348.184 euro per la localizzazione degli impianti sportivi (tradotto: costi per l’affitto dello stadio Comunale di Bergamo), con il contratto che lega il club nerazzurro e il Comune di Bergamo che dovrà essere nuovamente discusso e negoziato prima del prossimo 30 giugno dal momento che, al termine della stagione corrente, scadrà.

Sono più di 61 milioni i liquidi entrati nelle casse di Zingonia durante il 2014, 2 milioni netti in meno rispetto a un anno prima. E sono addirittura 3 milioni in meno quelli incassati dai diritti televisivi (26.806.276 euro nel 2014, 29.704.523 euro nel 2013), mentre sono cresciute le entrate delle sponsorizzazioni (7 milioni tondi tondi contro i 6.240.576 euro del 2013). In netto aumento gli introiti dei calciatori in prestito (1.098.015 euro rispetto ai 180.265 euro di un anno prima) e dei premi di rendimento, saliti da 0 a 1.465.000 euro in una stagione grazie alle entrate portate dalle prestazioni di Andrea Consigli (1 milione), Ivan Radovanovic (150mila euro), Guido Marilungo (50mila euro), Daniele Capelli (15mila euro) e Tiberio Guarente (250mila euro).

Sono 14.217.720 euro, invece, le plusvalenze fatte registrare durante il calciomercato del 2014, in perfetta linea con i 14.662.940 del 2013: 4.898.820 euro li ha portati la cessione di Giacomo Bonaventura al Milan, 3.077.545 euro per Davide Cais alla Juventus, 1.350.267 per Simone Colombi al Cagliari, 2.783.821 euro per Andrea Consigli al Sassuolo e 2.107.278 euro per Marko Livaja al Rubin Kazan.

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Commenti

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  1. Scritto da giulio

    Ma scusate, Percassi e l’Atalanta hanno forse chiesto la colletta a qualcuno o un contributo pubblico? No e allora lasciamo che la società lavori senza tante menate visto che sono stati sportivamente quattro anno positivi, il bilancio se sapete leggere è relativo al 31 dicembre mentre la stagione calcistica al 30 giugno e quindi i conti di campionato si tireranno più avanti. Vi meritate un presidente come quello del Parma!!!

  2. Scritto da Ale

    Fino a quanto si continua a stipendiare gente indagata (vedi Masiello), gente che in campo conclude poco o nulla (la lista quest’anno è troppo lunga per essere fatta), si spendono soldi per far arrivare il presidente (volutamente scritto minuscolo) su un aereo e la società non prende posizione contro i delinquenti che fan scappare le famiglie dagli stadi…come possiamo pensare di essere in attivo?

    1. Scritto da greatguy

      possiamo pensare di essere in attivo? perchè sono tuoi i soldi? sono pubblici? a me sembra che siano di un privato il quale ha il sacrosanto diritto di spenderli come meglio crede(anche con un missile se non gli basta l’aereo)

      1. Scritto da Ale

        Dal momento in cui un bilancio viene reso pubblico ho tutto il diritto di commentarlo ed esprimere il mio parere.
        Se la cosa la infastidisce nessuno la obbliga a commentare!

        1. Scritto da greatguy

          certo certo…

  3. Scritto da Pino

    Sono due anni che si piange, siamo arrivati al capolinea Cagliari si salva L’Atalanta va in serie B i conti si pareggiano si estinguono i debiti e tanti illusi tifosi piangono,QUESTO é il Calcio ?

  4. Scritto da Giosuè

    Da profano di economia, per di più legata al calcio, qualcuno mi saprebbe spiegare in che modo la cessione di Davide Cais (il cui valore di mercato – fonte Transfermarkt – è stimato attorno a 200.000 €) possa aver generato una plusvalenza di oltre 3M €?

  5. Scritto da Masse

    Speriamo che sia amore…e che tiri fuori i soldi per un bomber vero..

  6. Scritto da nico

    Eh già sfido chiunque a dire che si aspettava una plusvalenza di soli 3 milioni da tale Davide Cais alla Juventus… come non ricordare le sue notevoli gesta sportive!

  7. Scritto da Gimondi

    Ora vedremo se quello del Presidente è vero amore per la DEA oppure era solo un calesse.