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Cusio e Santa Brigida piangono Gabriele e Cristian “Ci mancherete amici”

Su Facebook si susseguono i messaggi di cordoglio per i due giovani della Val Brembana che hanno perso la vita nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio: “Ancora non ci credo, riposate in pace e curateci da lassù”.

La morte di due ragazzi di 21 anni leva le parole, oltre che il respiro: uno schianto fatale nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio ha tolto la vita a Gabriele Rovelli di Cusio e Cristian Rossi di Santa Brigida, entrambi classe ’93, gettando nello sconforto e lasciando nell’incredulità parenti e amici.

Viaggiavano su un Mitsubishi Pajero nero, un fuoristrada da 3.200 di cilindrata, sulla statale 470 della Val Brembana in direzione San Giovanni Bianco quando, per cause ancora da accertare, poco prima della galleria di Camerata Cornello l’auto è finita contro il guard rail, distruggendolo, e continuando la propria corsa ancora per un metro scarso, finendo contro un muretto in cemento: l’impatto violento ha ribaltato la vettura al centro della carreggiata, in uno schianto risultato fatale per i due giovani. Sull’esatta dinamica dell’incidente indagano i carabinieri di Zogno, sicuri che chi si trovava al volante in quel momento abbia fatto tutto da solo, forse a causa della velocità o dell’asfalto reso viscido dalla pioggia battente.

Cusio e Santa Brigida si sono svegliati nella notte con la tragica notizia e il cordoglio si è trascinato lentamente per tutta la giornata di sabato: per i coetanei dei due giovani il modo più semplice per dare l’ultimo saluto agli amici è stato un messaggio su Facebook, poche parole o una fotografia. Brevi congedi lasciati in spazi virtuali dove, ogni giorno, si condividevano momenti felici: il dolore, espresso in pochi caratteri, stona in quel contesto, come la fatica dei ventenni di reagire e trovare una spiegazione alla prematura e improvvisa scomparsa di due amici.

“Vogliamo ricordarvi con il sorriso, ci mancherete amici” è il commento sintetico di chi Gabriele e Cristian li conosceva entrambi ma che ben riassume il pensiero di tutti, consapevoli che quei ragazzi se ne siano andati troppo presto: “Che gran cazzata la vita! Guardateci e curateci da lassù adesso, e se riuscite indirizzateci! Riposate in pace amici” gli fa eco un altro.

“Capisci quanto vuoi bene a una persona solo quando l’hai persa – è l’ultimo commento di un amico sulla bacheca di Cristian – Ricordi tutti i momenti più belli e ci pensi solo quando non c’è più, pensi a quanto era importante. Amico mio non ci credo ancora ma so che non ci sei più. Non ci voglio credere. Io sono qui e continuerò a chiamare, scriverti…ciao amico mio”.

Commenti

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  1. Scritto da ombretta

    Smettete tutti quanti di fare congetture pregate per loro e i loro genitori io gabriele lo vedevo tutti i giorni era un ragazzo stupendo e molto ben educato spero che chi continua a ifangare sul perchè e i per come non debba un giorno doversi ritrovare nella stessa situazione di quelle povere famiglie , cari ragazzi riposate in pace un bacio ……gabri resterai nel mio cuore.

  2. Scritto da Miriam

    sono mamma di un ragazzo di ventanni, e posso capire i genitori di questi ragazzi. Sono vicina con affetto al dolore immenso di queste famiglie.

  3. Scritto da Alberto

    Altri due giovani che lasciano la montagna troppo presto: ne sono molto dispiaciuto.

  4. Scritto da Gina

    Poveri ragazzi,

  5. Scritto da battista

    non sono più ventenne e sono papà.
    vi prego ragazzi siate prudenti perché è un peccato buttare la vita cosi.
    quando guidate cercate di avere un margine di sicurezza in modo che qualsiasi imprevisto lo possiate controllare.
    Condoglianze ai genitori da parte di un papà!!!!

  6. Scritto da dario

    bisognerebbe semplicemente, prima di fare commenti:
    A) accendere il cervello;
    B) portare rispetto per chi, l’errore, l’ha pagato a caro prezzo.

    riposate in pace.

  7. Scritto da pippo1907

    scusi lei non è mai stato giovane e ha fatto cazzate penso che questi ragazzi e le loro famiglie abbiano gia pagato molto per l’errore commesso quindi rispetti il dolore delle famiglie e non faccia polemiche che non portano a niente

    1. Scritto da sepp

      in effetti, purtroppo (in Italia) le polemiche non portano a niente. e si continuano a contare i morti… ripeto: Autovelox a tappeto e multe da salasso economico per chi sgarra!

  8. Scritto da sepp

    bisognerebbe semplicemente tempestare la provincia di autovelox e rifilare multe salatissime a chi continua a fare il Niki Lauda mettendo a rischio la sua vita e quella degli altri.

    1. Scritto da Ivan

      il niki lauda da giovani lo abbiamo fatto un po tutti penso…. E ne multe ne autovelox sarebbero serviti… Certo pensare da 30enni o 40ennj è diverso che 21….è il nostro destino e il loro è stato beffardo e bastardo……. Rispetto per loro e le loro famiglie!! Ciao ragazzi……