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Via Quarenghi, sequestrato un quintale di cibo pericoloso per la salute

La Polizia Locale ha sequestrato oltre un quintale di alimenti, in particolar modo pesce, non conservati correttamente in un supermarket di via Quarenghi: prodotti venduti oltre la data di scadenza, con etichette contraffatte, e potenzialmente pericolosi per la salute.

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Blitz della Polizia Locale di Bergamo in un supermercato di via Quarenghi: intorno alle 19 di mercoledì 29 aprile gli agenti del Pronto intervento hanno sequestrato oltre un quintale di alimenti, in particolar modo pesce, non conservati correttamente, una cinquantina di confezioni di cibo scaduto o comunque potenzialmente pericoloso per la salute.

Un intervento di grande rilievo, iniziato dall’individuazione di un furgone in sosta negli spazi riservati alle persone disabili e di due persone intente a scaricare alimenti surgelati, destinati al supermarket che si trova al civico 36.

Nel corso dei controlli sul veicolo, gli agenti scoprivano che la merce in fase di scarico non era accompagnata da nessun documento di trasporto e quindi optavano per una verifica più approfondita all’interno del negozio. Lì scoprivano 18 confezioni di alimenti con data di scadenza contraffatta, altre 24 confezioni di prodotti alimentari posti in vendita nonostante fossero scaduti.

Scattava immediatamente il sequestro del cibo e la denuncia penale (artt. 515  CP – frode in commercio) per i prodotti con data di scadenza contraffatta, il sequestro e la relativa sanzione amministrativa per i prodotti posti invece in vendita oltre la data di scadenza.

Avendo rilevato una situazione di rischio igienico, nel pomeriggio di giovedì 30 aprile, gli Agenti del Pronto Intervento, accompagnati dal personale dell’ASL di Bergamo e del Nucleo di Polizia Commerciale, completavano la verifica del negozio, sequestrando oltre 1 quintale di alimenti(in particolar modo pesce), non conservati correttamente e potenzialmente pericolosi per la salute.

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Commenti

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  1. Scritto da giacomo

    Nello stesso momento cento metri più avanti i soliti spacciatori “lavoravano” indisturbati col solito via vai dal noto call center frequentato da zingari (l’unico al mondo probabilmente)…ma fa niente, nessuno lo sa.

  2. Scritto da calce&pisello

    E’ vergognoso sporcare così il nome di Giacomo Quarenghi. Ps. se quella via si chiamava Papa Giovanni a quest’ora…. vero ?

  3. Scritto da Corrado

    Google street view, così vi levate il dubbio, se lo avevate.. XD

  4. Scritto da Diego

    se li facessero di frequente i controlli sarebbe meglio, x tutelare la salute dei cittadini, ecco perchè poi costano di medicinali. e noi… paghiamo..