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Black bloc devastano Milano Erano più di mille violenti 400 lacrimogeni, 5 arresti

Erano oltre mille i manifestanti violenti del corteo No Expo: italiani, francesi, tedeschi e spagnoli, armati e col volto coperto. Hanno costretto la polizia a un pomeriggio infernale, con il lancio di 400 lacrimogeni.

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Tute nere a terra, 22 auto distrutte di cui 10 carbonizzate e vetrine infrante è ciò che rimane delle due ore di follia alle quali i black bloc hanno condannato la città di Milano venerdì 1 maggio: come nelle più buie previsioni, le frange più violente della manifestazione “No Expo Mayday Parade” hanno preso il sopravvento, trasformando un giorno che avrebbe dovuto essere solamente di festa in una triste pagina di guerriglia urbana.

Circa mille i violenti che hanno tenuto in scacco il centro cittadino: tra i tanti italiani anche le temute infiltrazioni di tedeschi, francesi e spagnoli, tutti esperti e preparati agli scontri. Nel loro kit da guerriglia caschi, passamontagna, tute e felpe nere per coprirsi il volto, bastoni, pietre, bottiglie e qualsiasi alto oggetto contundente di fortuna trovato sul percorso per devastare: camuffati all’interno del corteo partito alle 15 da piazza XXIV Maggio, i black bloc hanno dato sfogo alla loro violenza in piazza Resistenza partigiana, lungo via Carducci, in largo D’Ancona, corso Magenta, piazzale Cadorna, piazza Virgilio e via Guido d’Arezzo.

Un percorso accompagnato da idranti della polizia e un fitto lancio di lacrimogeni, addirittura 400, che hanno reso irrespirabile l’aria. Se il lancio di pietre verso le vetrine di negozi e banche ha contraddistinto la prima parte della manifestazione, bombe carta e bottiglie incendiarie hanno fatto il resto, con l’apice negli scontri in corso Magenta: il tutto sempre anticipato dall’accensione di fumogeni, per creare una densa coltre di fumo che nascondesse l’azione. Dietro quel fumo auto e negozi in fiamme, lancio di oggetti contro le forze dell’ordine e rapidi “spogliarelli” per passare da black bloc a “normale” manifestante, confondendosi tra la gente.

Alla fine della giornata in manette finiranno in cinque, arrestati in flagranza: due donne di 33 e 42 anni e tre uomini di 27, 32 e 33 anni. Almeno altre dieci persone sono sotto indagine da parte degli inquirenti che continuano a passare al setaccio video amatoriali o di sorveglianza che possano essere utili al riconoscimento di altri folli.

In serata la tensione si è spostata al Teatro della Scala: dopo che i manifestanti si erano dispersi, infatti, il timore era che si potessero ripresentare compatti per un nuovo assalto. Piazza blindata, cordoni di sicurezza rinforzati: venerdì sera riunione urgente a Palazzo Marino sul tema della sicurezza, con il sindaco Pisapia, gli assessori alla Sicurezza, ai Trasporti e alle Politiche sociali e il prefetto Paolo Tronca.

Sabato mattina la replica in prefettura, con il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che avrà il compito di tracciare il bilancio sui disordini che hanno distolto l’attenzione dalla festa di Expo e hanno mostrato al mondo la propria faccia violenta.

 

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Commenti

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  1. Scritto da marco

    invece di fare leggi per rincarare le pene per chi compie atti di danneggiamento a persone e beni la soluzione e’ molto saggia e collaudata ossia: chi rompe paga, poi parliamo della pena. quei personaggi partecipanti alle violenze pagheranno in parti uguali tutti i danni, loro o i genitori o nonni o fratelli ecc. vi assicuro che da 1000 resteranno in 10, vanno toccati sui soldi o non ne usciremo mai. vale anche per il calcio.

  2. Scritto da Complimenti

    1000 violenti e solo 5 arresti? Ma che faceva la polizia?
    Ah, comprendo, non faceva nulla: se mangallenava qualche violento finiva sotto processo di qualche noto magistrato chicchettone di sinistra.
    Rassegnamoci, lo Stato in Italia non esiste più se si complimenta per la passività della polizia.
    E si che con qualche black block morto, questi signori gli passerebbe la voglia di devastare tutto impunemente: 5 arresti, incredibile! Domani tutti fuori per qualche magistrato chicccettone

  3. Scritto da Vittorio

    Chissà perchè la polizia arriva sempre mezz’ora dopo, magari per manganellare quelli che non c’entrano nulla? Chissà perchè questi fantomatici black block la fanno sempre franca e non ne arrestano mai neanche uno? Gli antichi romani avrebbero detto: “Qui prodest?”.

    1. Scritto da ol Giopì castigamacc

      Cui prodest

    2. Scritto da chicchettone di sinistra

      Perchè se arrivasse mezz’ora prima a manganellare qualcuno, qualche solerte magistrato chicchettone di sinistra gliela farebbe pagare quella mezzora

      1. Scritto da Tasslehoff

        Forse non le è chiaro un concetto molto semplice, quello che lei descrive si chiama fascismo…
        Le spiego una cosa, i criminali che hanno sfasciato Milano sono appunto vandali, quelli che vestono la divisa invece si chiamano forze dell’ordine, e per primi hanno prestato giuramento su dei principi di legalità, che vanno esattamente dalla parte opposta dello squadrismo che lei descrive.
        Perdoni la puntugliosità, ma si tratta di principi basilari di civilità.

  4. Scritto da Indignato orobico

    Ero li a protestare contro l’EXPO A Pagano ho contato le felpe e i caschi abbandonati dal Blocco Nero, ne ho contati 97, dove avete visto gli altri 993? Un centinaio di stronzi non diminuiscono di un centimetro le ragioni degli altri 29900 dimostranti. Ma a voi non interessa capire le nostre ragioni, meglio cancellarle e frignare sulle vetrine rotta da un gruppo di coglioni.

    1. Scritto da Resistite

      993+97=1090

    2. Scritto da il polemico

      se la vetrina rotta era la tua,ti indignavi e frignavi o capivi la protesta?bello fare i duri con le proprietà altrui.e poi cosa si protesta ormai??l’expo c’è e per 6 mesi rimane

    3. Scritto da Marco

      Come mai 29900 dimostranti non sono riusciti a prendere a calci nel c…lo 97 dementi???

      1. Scritto da Rossovivo

        Per il semplice fatto che è impossibile per un manifestante pacifico affrontarli. Tutti a Milano sanno dietro allo striscione di quale centro sociale milanese erano i violenti, Guarda caso l’unico centro sociale non perquisito dai questurini nei giorni scorsi…ma pensa un po?

        1. Scritto da nessuna distinzione

          Nessuna distinzione per chi protesta contro l’Expo, hanno i neuroni bacati entrambi

    4. Scritto da Daniele Ponzoni

      le assicuro che se la vetrina macchina fosse stata mia avrei fatto mooolto di piu che frignare, magari rinverdire l’antica usanza dell’olio bollente! Visto che la polizia non può fare nulla un litro di olio di semi costa un euro

  5. Scritto da Luis

    Credo profondamente nella democrazia e nella libertà, e proprio per questo davanti allo squadrismo più imbecille e violento ritengo che sia la gente, il popolo, la città la prima vittima, allo stato non importa nulla, quindi dobbiamo imparare a dire basta e a reagire con la stessa durezza. Hanno scelto lo scontro? Bene, lo avranno, colpo su colpo! Poi vediamo se hanno ancora voglia di spaccare tutto…

  6. Scritto da tino

    peggio dei fascisti… è ora di punirli severamente