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Black bloc devastano Milano Auto in fiamme Guerriglia con la polizia

Guerriglia a Milano durante il corteo degli antagonisti No-Expo. Negozi, banche, auto in fiamme, vetrine infrante, gente e turisti in fuga terrorizzati, scontri con la polizia, alcuni agenti feriti.

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Guerriglia a Milano durante il corteo degli antagonisti No-Expo. Negozi, banche, auto in fiamme, vetrine infrante, gente e turisti in fuga terrorizzati, scontri con la polizia, alcuni agenti feriti. E’ sfociata in terrore e devastazioni nel cuore della città la giornata inaugurale di Expo, l’evento universale apertosi a Milano. Al corteo del No Expo Mayday Parade organizzato nel pomeriggio, hanno preso il sopravvento i Black bloc e le fasce più violente e la manifestazione è ben presto degenerata.

Il corteo era partito attorno alle 15 da piazza XXIV Maggio, colorato e rumoroso come altre iniziative organizzate per il primo maggio anche se quest’anno dedicato in particolare a Expo. Percorso previsto la circonvallazione esterna, lungo corso Ticinese, fino a Pagano, in modo da evitare contatti con il centro cittadino e Largo Cairoli, dove si trova l’Expo Gate. All’inizio i manifestanti si sono limitati a scritte sui muri e sulle vetrine e a qualche lancio di oggetti contro la polizia. Ma in corso Magenta è scoppiato il caos. Manifestanti incappucciati hanno cominciato a divellere cassonetti, fioriere, pali stradali.

Poi hanno lanciato bombe carta, prima contro vetture parcheggiate alcune delle quali hanno preso fuoco, poi nei negozi e nei box dai quali si sono alzate alte colonne di fumo. Una bomba è stata lanciata anche contro la sede della Bnl in piazza Virgilio. La polizia ha cominciato a caricare i manifestanti e il corteo è stato disperso con lancio di lacrimogeni attorno a Piazzale Cadorna, dove si trova la stazione Cadorna, da cui parte anche il Malpensa Express. Gli accessi della stazione sono stati chiusi.

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Commenti

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  1. Scritto da Alessandro

    Non voglio difendere i black block, ma che lavoro vuoi dare che ci sono più disoccupati che lavoratori. Non danno il lavoro a me che l’ho perso e sono a casa da 7 anni e lo vuoi dare a uno che fa guerriglia urbana ??? Dico ma stai scherzando ??? Cosa deve fare la gente onesta bruciare auto per strada x lavorare ??????

  2. Scritto da micio

    Cosa si vuole pretendere in un paese dove la violenza e’ tollerata in tutto e per tutto ? Basti pensare che a Genova hanno intitolato una piazza ( e ci manca anche che lo facciano Santo…) a un violento che incapucciato stava scagliandosi con un estintore verso i i Carabinieri….. poi sappiamo tutti come e’ finita! ALTRO CHE PAESE DELLE BANANE !

  3. Scritto da Enzo

    La sostanza, come avviene da sempre nella storia, è che questo ridotto numero di delinquenti fa scientificamente il gioco di chi teoricamente vorrebbero combattere riuscendo a chiudere la bocca a chi invece avrebbe civilmente delle ragioni da esprimere. Ma tant’è.
    Non si capisce perchè con questi non si usi una repressione dura e visibile mentre delinquono , così e’ chiaro a tutti che ad essere colpiti sono i farabutti veri.

  4. Scritto da Giorgio

    Basterebbe richiedere preventivamente una cauzione agli organizzatori senza la quale si disperde al primo assemblamento con idranti con liquido colorante

  5. Scritto da Roberto

    E’ ora di smetterla di tollerare questo tipo di “dissenso” che altro non è che un vero è proprio atto di terrorismo. Ci vogliono pene severe e certe e gli organizzatori e responsabili si devono fare carico ECONOMICAMENTE nel risarcire la collettività dei danni materiali e morali che provocano.

  6. Scritto da Schifato

    Fare subito una legge d’urgenza retroattiva per danneggiamenti e guerriglia urbana. Questa gente dev’essere isolata in campi di lavoro fino alla redenzione. Che questo governo usi un pugno di ferro !!!

  7. Scritto da Paolo

    Che vergogna !!! Non hanno neanche il coraggio di mostrare la loro faccia. Vigliacchi fino all’ultimo: La loro non è una protesta politica. Sono solo dei delinquenti che godono nel distruggere e fare danni. La colpa però è anche dì chi organizza cortei sapendo che questi personaggi inevitabilmente si infiltreranno infischiandosene delle loro proteste pacifiche. Si può manifestare il proprio dissenso anche in un altro modo. Pensateci per la prossima volta.

  8. Scritto da Demenziale

    Il commento piú demenziale sentito: la polizia si é comportata in modo encomiabile non peggiorando la situazione con interventi antidemocratici.
    Infatti se ne potevano stare a casa, visto quel che hanno combinato con tutta libertá

  9. Scritto da andrea

    solo in un paese delle banane come il nostro si permettono certe cose.
    le persone che hanno organizzato il corteo e gli arrestati devono pagare i danni punto e basta , loro non hanno i soldi? pagano i genitori.
    e poi sentiamo dire che una volta fermati vengono rilasciati e liberi di manifestare …. roba da matti

    1. Scritto da giangi

      posso farti un elenco di disordini simili in altri paesi, se vuoi.

      1. Scritto da pippo

        Si, ma almeno li la polizia li mena, non sta a guardare.
        Perchè non usano i droni per sculacciarli?

      2. Scritto da willer

        Quindi ? Chi hanno colpito questi deficienti incappucciati…i grandi poteri che vogliono combattere ( idioti) o la gente come noi che oggi si ritrova con l’auto carbonizzata e le vetrine infrante.. Ahhh ci sono le assicurazioni…! Genova non ha insegnato nulla