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“Stop all’aumento delle tasse” Ecco tutti i numeri del bilancio di Palafrizzoni

Nonostante i tagli, nonostante l'aumento dei servizi e nonostante le attese dei cittadini, il bilancio del Comune di Bergamo non prevede tasse in più rispetto allo scorso anno. Tutte le voci sono state raccontate dall'assessore al Bilancio Sergio Gandi, che dopo settimane di tensione può sorridere per annunciare un risultato non scontato.

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“Non aumentiamo le tasse: Imu Tasi, Irpef, Tari, imposta di pubbliche affissioni e imposta di soggiorno non vengono toccate. Per noi è una notizia straordinaria”. Nonostante i tagli, nonostante l’aumento dei servizi e nonostante le attese dei cittadini, il bilancio del Comune di Bergamo non prevede tasse in più rispetto allo scorso anno. Tutte le voci sono state raccontate dall’assessore al Bilancio Sergio Gandi, che dopo settimane di tensione può sorridere per annunciare un risultato non scontato. Fino a un mese fa c’è stato il forte rischio di dover adottare “scelte impopolari” – come detto dal sindaco Giorgio Gori – ma il lungo lavoro di revisione della spesa ha permesso non solo di stoppare l’aumento dell’Irpef, ma anche di diminuire del 5% medio la tariffa rifiuti.

LE TASSE – L‘Imu sarà mantenuta al 10,6 per mille prevista già nel 2014. L’aliquota Tasi rimane al 3,2 per mille (per agevolare i cittadini sono previsti consulenza via web, sportello comunale ad hoc e bollettini precompliati). Viene confermata l’imposta di soggiorno in linea con l’anno precedente. La Tari (tariffa rifiuti) verrà ridotta del 5% medio, per un totale di 900 mila euro di tasse in meno, grazie al contenimento della morosità, all’incremento della base imponibile e un’azione di razionalizzazione del servizio.

LE RISORSE – Come verranno recuperate le risorse? 2,1 milioni con l’utilizzo efficace delle regole contabili, 1,2 milioni per revisione della spesa, 900 mila euro per servizi e sponsorizzazioni, 600 mila euro di oneri di urbanizzazione, 800 mila euro di altre entrate.

La spending review consiste nella revisione del contratto di pubblica illuminazione (300 mila euro), razionalizzazione del personale (500 mila euro) e parco auto (30 mila euro). Per non aumentare le tasse e garantire uguali servizi sono necessari dei sacrifici. Come anticipato nei giorni scorsi, ci sarà la reintroduzione del pagamento dell’illuminazione votiva nei cimiteri (640 mila euro) e l’introduzione di un biglietto per i musei comunali di 3 euro (adulti) e gratis fino a 18 anni. Sono previsti anche maggiori controlli sulle zone a traffico limitato e sosta selvaggia (+320 mila euro)

LE DICHIARAZIONI – “Ero atteso al varco, ma oggi ci arrivo molto volentieri – spiega il sindaco Giorgio Gori -. Questo bilancio delude le aspettative di chi diceva che avremmo aumentato le tasse. C’era un rischio di decisioni impopolari, perché i conti erano preoccupanti. E’ con molta soddisfazione che oggi presentiamo la quadratura del cerchio. Assorbiamo i tagli, riusciamo a ridurre di quasi un milione di euro la pressione fiscale. E’ un esercizio di grande competenza. Va detto: stiamo raschiando il fondo del barile. Dopo 35 milioni euro di tagli, l’anno prossimo se ce ne saranno ancora non potremo fare nuove manovre virtuose. I sacrifici li hanno fatti molto di più gli enti locali e troppo poco i corpi centrali dello Stato”.

Molto soddisfatto anche il vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi: “Sono contento perché sono tutte buone notizie. L’idea del bilancio chiaro ci responsabilizza perché ci mette di fronte al giudizio dei cittadini, ma ci consente di essere trasparenti. Il contesto negativo è un dato di fatto: meno risorse, meno investimenti e più domanda di servizi. Nonostante tutto però riusciamo a garantire i servizi senza aumentare le tasse”.

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Commenti

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  1. Scritto da Aldo

    Come è possibile celebrare lo stop all’aumento delle tasse in un paese dove la pressione fiscale è vergognosamente alle stelle dagli anni precedenti a causa degli sprechi e dei privilegi dei governanti e non certo per la qualità dei servizi restituiti ai cittadini? Cosa c’è da trombonare? Ci avete spolpato tutto negli anni precedenti, vorrei ben vedere come potreste continuare, senza rischiare qualche lancio di uova, ad aumentare le tasse. Alà cor

  2. Scritto da Marco

    Con quello che paghiamo di tasse, tiket, trasporti ecc. vorrei vedere ad aumentare le tasse. Nessuno parla di efficienza, tagli alle improduttive, ecc ecc- Ma di chi sono i soldi?

  3. Scritto da Palanca

    “Stop aumento delle tasse”, dopo che negli ultimi anni sono decuplicate. Geniali a prenderci per i fondelli così! Dai continuate così, tanto prima o poi la generazione di ebeti che riuscite ad incantare si estinguerà, e allora anche voi vedrete i sorci verdi!

    1. Scritto da Betty

      tu cos’hai votato negli anni scorsi ? magari berlusconi e lega ?

  4. Scritto da usiamo il cervello

    Veramente non hanno aumentato le IMPOSTE (Irpef) mentre hanno AUMENTATO le TASSE (servizi cimiteriali, accessi ai musei etc.) Forse un corso di Economia Aziendale per chiamare le cose con il loro nome andrebbe bene per i ns. amministratori comunali. E poi sarebbe tutto da vedere quanti soldi si potrebbero risparmiare razionalizzando anche solo le spese amministrative e di funzionamento, eliminanado gli sprechi etc.

    1. Scritto da Luigi

      E’ noto che la temperatura nei locali pubblici d’inverno si regola aprendo le finestre, e non coi termostati……

  5. Scritto da svolta a destra

    Con l’IMU hanno mantenuto l’assurdità di un’aliquota più bassa riducendo le detrazioni per la prima casa. In questo modo rispetto all’ICI precedente pagano di più le case economico popolari rispetto a quelle di lusso. E hanno aumentato anche il costo dei lumini al cimitero e per i musei. Questo per non aumentare l’IRPEF (che invece è proporzionale al reddito, evasori permettendo) Davvero scelte “di sinistra”…
    Se solo controllassero le ZTL altro che questi soldi…

  6. Scritto da max

    Ma cosa reclamano che al vertice c’è Matteo Renzi amico di Giorgio Gori ma sono completamente fuori di testa,non c’è più Berlusconi c’è Renzi.

  7. Scritto da Pina

    se pagassimo anche di meno Tanta Gente in alto con stipendi simili ai Nostri si risparmierebbe anche di più e staremmo meglio forse Tutti