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Primo maggio, in centro il concerto Storie di lavoro al tempo della crisi

Venerdì 1° maggio, festa dei lavoratori, dopo il corteo sindacale, a Bergamo, in piazza Vittorio Veneto andrà in scena il reading-concerto di caratura letteraria e d'autore: "Scritture. Storie di lavoro al tempo della crisi".

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Venerdì 1° maggio, festa dei lavoratori, dopo il corteo sindacale e gli attesi discorsi di Luigi Bresciani, segretario generale Cgil Bergamo, Amerigo Cortinovis, segretario generale UIL Bergamo, Marco Bentivogli, segretario nazionale Fim-Cisl, andrà in scena un reading-concerto di caratura letteraria e d’autore: "Scritture. Storie di lavoro al tempo della crisi". Potrebbe sembrare una provocazione. Ma anche no.

Ideata da Alessandro Bottelli e animata da una pluralità di voci, la performance prova a rompere uno stereotipo. In Italia c’è stato sempre (o troppo a lungo) il preconcetto che il vero scrittore non deve interessarsi di temi sociali. Il tema del lavoro, dei suoi conflitti e delle sue conquiste, è rimasto ai margini della tradizione letteraria italiana, che ha preferito occuparsi di dimensioni più "alte" e intime dell’esperienza umana, i sentimenti, la morte, la complessità della vita. Ci sono, naturalmente, straordinarie eccezioni, da Verga, a Primo Levi, a Pontiggia, alla stagione della "letteratura industriale" di cui "Memoriale" di Volponi è forse il testo più emblematico. Nel panorama contemporaneo, invece, si sono moltiplicati i giovani scrittori che pubblicano testi sul mondo del lavoro, fotografando una generazione sospesa tra un presente instabile e un futuro sempre più oscuro.

Nel giorno delle grandi manifestazioni sindacali, della mobilitazione contro le politiche di sfruttamento del precariato e in più, quest’anno, delle proteste no-expo, c’è chi ha pensato di dar voce ad alcuni nomi della narrativa e della poesia italiana per riflettere e far riflettere sulle criticità e i punti di forza del lavoro oggi, come valore, come diritto e come conquista. In scena, in piazza, risuoneranno le parole inedite di romanzieri, saggisti, poeti di fama, Gianni Biondillo, Giuseppe Conte, Erri De Luca, Vivian Lamaque, Laura Pariani, e una poesia di Valerio Magrelli edita ne "Il sangue amaro". Bottelli, scrittore e organizzatore di eventi, ha chiamato Federica Cavalli come voce narrante e tre musicisti di vaglia per il tappeto sonoro in jazz, Guido Bombardieri (sax e clarinetti), Marco Gamba (contrabbasso), Michele Gentilini (chitarra).

La sera di venerdì 1, a Lallio, si replica negli spazi dell’Auditorium Comunale (via Locatelli, 9), alle 20.45. Si ascolteranno, in aggiunta ai precedenti, testi di Dacia Maraini, Tiziano Scarpa, Andrea Vitali, composti per l’occasione. Il ricavato della serata (a ingresso gratuito con offerta libera) sarà devoluto a favore della Caritas "per aiutare quelle persone o famiglie che a causa della perdurante crisi economica si trovano in gravi ristrettezze finanziare".

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Commenti

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  1. Scritto da darioflautista

    peccato non esserci – ero altrove – perchè il programma si prospettava davvero interessante ed insolito per il Primo Maggio