BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La felicità da scoprire: all’Auditorium incontri con Bartezzaghi e Piccolo

Giovedì 30 aprile e venerdì Primo maggio la Fiera dei Librai di Bergamo propone una due giorni dedicata alla misteriosa felicità da scoprire in ogni giorno. Stefano Bartezzaghi e Francesco Piccolo ci regalano il loro sguardo sulla città e la vita.

Più informazioni su

L’avventura di questi due giorni alla 56esima Fiera dei Librai inizia con la “A” maiuscola. Giovedì 30 aprile, alle 18:30 in Auditorium di Piazza della Libertà, si parte con “Giorno per giorno, l’avventura. Appunti radiofonici di Walter Bonatti” a cura di Angelo Ponta.

Una scrittura che, come nota Stefano Bartezzaghi in apertura del volume, “restituisce la visione di un mondo che solo i suoi occhi hanno potuto vedere, perché solo le sue gambe hanno saputo girarlo in quel modo”. “Ecco soprattutto ciò che intendo per avventura, nell’accezione più vasta e coinvolgente del termine. Scoprire se stessi è indubbiamente la più stimolante delle avventure, ma lo è ancor più se questa ricerca ha per sfondo la grande natura intatta, rimasta ancora fuori dalla portata di chi troppo spesso non sa, o non vuole, coglierne la preziosità. La natura è vita ed è la nostra stessa salvezza, non soltanto fisica” Nel 1984, per circa un mese, gli ascoltatori di Rai Radio Uno si svegliarono con la voce di Walter Bonatti che narrava i suoi ricordi, i suoi pensieri e i resoconti delle avventure vissute in tutto il mondo. Corredato dalle immagini dello stesso autore, Giorno per giorno, l’avventura raccoglie le pagine, finora inedite, sulle quali Bonatti preparò le trasmissioni. Intervengono Angelo Ponta (curatore) ed Emilio Previtali (alpinista e storyteller).

Sempre giovedì 30 aprile alle 21 all’auditorium di Piazza della Libertà, Stefano Bartezzaghi presenta il suo nuovo libro “M. Una Metronovela”, un viaggio dove la metropolitana diventa una teoria sulla città. L’autore ci conduce, tra arrivi e partenze, amicizie lunghe una vita e disincontri quotidiani, ricordi tenaci e attimi fuggenti, in un insolito itinerario sentimentale nella sua città, Milano. E la sua linguacornucopia scava nell’ovvio e nel mediocre del quotidiano e dell’oggetto comune per produrre riverberi insoliti, lampi di ricordi, nuovi angoli di osservazione, storie frivole e serie di persone note o del tutto sconosciute che, insieme a Milano, ci raccontano anche un’altra possibile città. Magari la nostra. Intervengono Stefano Bartezzaghi (autore) e Carlo Dignola (giornalista de L’Eco di Bergamo).

Venerdì 1 maggio alle 16:30 alla Domus, “Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai quartieri spagnoli” di Antonio Menna. Un orso morto nel bel mezzo di un vicolo di Napoli è una notizia. Se poi l’orso è stato ucciso con tre colpi di pistola, è anche un’occasione: almeno per Tony Perduto, cronista freelance, a cui lo scoop può fruttare la rara fortuna di un pezzo in prima pagina. E anche qualche articolo di costume: dalle interviste ai suoi pittoreschi vicini dei bassi fino al consulto con Giacchino Totip, esperto di numeri del Lotto. A Tony però non basta il colore locale, vuole capire. Mentre la polizia archivia il caso come un avvertimento di camorra, lui non si dà per vinto. Assieme a Marinella, amica dall’abbagliante sorriso, si lancia in un’indagine che lo porterà da uno zoo deserto (ma non abbastanza) a un circo malfamato, e da lì fino ai cunicoli che percorrono il ventre oscuro della città, e che racchiudono molti segreti. Intervengono l’autore, Armando Di Landro, giornalista de Il Corriere della Sera ed. Bergamo.

Stessa data, venerdì 1 maggio alle 21 all’auditorium di piazza della Libertà, Francesco Piccolo, vincitore del Premio Strega 2014 con il “Desiderio di essere come tutti”, e dopo il grande successo di “Momenti di trascurabile felicità”, presenta “Momenti di trascurabile infelicità”. Ridere dei momenti di tristezza è un controsenso di quelli che possono cambiarti la giornata. Eppure, a saperli prendere, i contrattempi, gli accidenti, i lancinanti dolori momentanei, spesso risultano assolutamente esilaranti. Purché siano di entità trascurabile e vissuti con allegria, appartengono al diritto della gioia di vivere. Che si tratti di condividere l’ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quello che abbiamo imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non amiamo i nostri figli nello stesso modo, semplicemente perché sono diversi. Per non parlare dell’obbligo morale di farsi la doccia appena si arriva ospiti da un amico, che se ne abbia voglia o meno – in fondo soltanto per rassicurare l’altro sul fatto che ci si lava. Oppure delle persone troppo cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo. Ciascuno sperimenta ogni giorno mille forme trascurabili (e non irrilevanti) di infelicità. Ma sorge il dubbio che sia “come i bastoncini dello shangai: se tirassi via la cosa che meno mi piace della persona che amo, se ne verrebbe via anche quella che mi piace di più”.

Per consultare il programma della Fiera dei Librai e per avere ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet: www.fieradeilibrai.it e sulla pagina Facebook – Fiera dei Librai.

La Fiera resterà aperta tutti i giorni: venerdì 17 aprile dalle 12 alle 23, dal 18 aprile al 2 maggio dalle 9 alle 23, domenica 3 maggio dalle 9 alle 20.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.