BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Equitalia, più di 37mila bergamaschi rateizzano il fisco per 533 milioni

Le rateizzazioni ad oggi rappresentano circa la metà dei volumi annualmente riscossi da Equitalia e si confermano lo strumento più utilizzato da cittadini e imprese per regolarizzare la loro situazione debitoria. Dal 2008 ad oggi, al netto delle revoche, risultano attivi 2 milioni 765 mila piani di rateizzazione per un importo di circa 29,7 miliardi di euro.

Più informazioni su

Rateizzazione delle cartelle, compensazione dei debiti tributari, transazione fiscale, crisi da sovraindebitamento e impugnazione degli atti di riscossione. Questi i temi principali trattati durante il convegno organizzato da Equitalia, Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e Fondazione nazionale dei commercialisti. Le relazioni tecniche degli esperti del settore sono state occasione per approfondire le tematiche riguardanti l’attività di riscossione, con particolare riferimento alle tutele oggi esistenti a favore dei contribuenti.

Durante il convegno, moderato dal direttore scientifico della Fondazione nazionale dei commercialisti Giovanni Castellani, sono emersi alcuni dati. Le rateizzazioni ad oggi rappresentano circa la metà dei volumi annualmente riscossi da Equitalia e si confermano lo strumento più utilizzato da cittadini e imprese per regolarizzare la loro situazione debitoria. Dal 2008 ad oggi, al netto delle revoche, risultano attivi 2 milioni 765 mila piani di rateizzazione per un importo di circa 29,7 miliardi di euro. A Bergamo sono stati rateizzati 533.010.731 euro a 37.232 persone (QUI i dati completi di tutta Italia, divisi per province).

Nel 2014 sono state accolte 920mila richieste di rateizzazione per un importo che sfiora i 14 miliardi di euro. Circa 50mila delle rateazioni accordate lo scorso anno (per un importo di 4,4 miliardi di euro), si riferiscono a piani straordinari, cioè di durata compresa tra 6 e 10 anni, che possono essere concessi in base alla legge nei casi di comprovata difficoltà legata alla congiuntura economica.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da angelo m

    Ma equitalia potrebbe recuperarmi i soldini degli espropri che brebemi da anni mi deve. mi va bene anche a rate

  2. Scritto da Paolo

    Sarà meglio che quel momento arrivi in fretta!

  3. Scritto da il polemico

    a livello italiano quanti sono quelli che rateizzano?e poi ci troviamo parlamentari e sostenitori del pd affermare che 500 euro di imu non incidono sui redditi delle famiglie italiane,visto che al contrario affermano che 500 euro per avere la residenza incidono moltissimo sui redditi di chi viene dall’africa…chissa quando chi rateizza non ce la farà più.scatteranno i pignoramenti?

  4. Scritto da chicca

    Non c’e’ nulla a favore del cittadino se non l’allungamento degli anni per rateizzare e di conseguenza il debito a vita , vedendo le gabelle che Equitalia ha messo. Quindi io non vedo su cosa hanno discusso..

  5. Scritto da MAURIZIO

    Verrà il momento in cui lo sceriffo di Nottingham Equitalia, i suoi crucchi, i suoi tonti e il principe Giovanni Matteo Renzi renderanno conto della violenza e delle leggi truffaldine e perverse con cui si appropriano illecitamente del denaro di tante persone per bene. Verrà il momento.