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Pinilla non perde il vizio La Dea riprende il Cesena e blinda la salvezza

Con una doppietta del cileno i nerazzurri strappano un pareggio di fondamentale importanza al Manuzzi portandosi a +8 dalle terz'ultime (col vantaggio degli scontri diretti) a cinque gare dal termine della stagione.

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Non doveva perdere e non ha perso: l’Atalanta torna da Cesena con un punto che pesa tantissimo in chiave-salvezza e che mette in cassaforte la permanenza in A dei nerazzurri. A salvare i bergamaschi ci ha pensato un Pinilla in giornata di grazia che, tornato in splendida forma dopo lo stop forzato di tre giornate, ha realizzato la doppietta più importante della stagione della Dea, fermando sul nascere quella che poteva essere la rimonta in classifica di un Cesena che, seppur puntando su mezzi decisamente inferiori rispetto agli orobici, ci ha provato fino alla fine.

La gara del Manuzzi è stata il riassunto della stagione dell’Atalanta. Il punto strappato in terra romagnola dagli uomini di Reja, infatti, è stato fin troppo sofferto. Dopo un primo tempo di assoluto equilibrio – con la Dea impegnata ad amministrare che ha rischiato solo su un tentativo al limite dell’impossibile di Succi parato miracolosamente da Sportiello -, nella ripresa le due squadre hanno giocato a carte scoperte, rendendo la gara vivace e scoppiettante: al 4′ l’erroraccio in uscita di Agliardi ha consegnato a Pinilla il migliore degli assist per il gol dell’1-0; 6′ dopo il fallo (evitabilissimo) di Benalouane ha invece permesso a Brienza di riportare il match in parità. Lì i bianconeri hanno capito che ci potevano provare e hanno iniziato a spingere sull’acceleratore. Al 25′ la magia di Carbonero (marcato con le pinze da un Dramè ancora insufficiente) ha fatto esplodere il Manuzzi che ha potuto sognare di riaprire la corsa-salvezza solo per 10′: al 36′, infatti, Pinilla ha servito un capolavoro vero e proprio, una rovesciata da cineteca che ha piegato le mani di Agliardi e ristabilito una parità che per l’Atalanta vuole dire più di mezza salvezza già in tasca (grazie al +8 su Cesena e Cagliari e al vantaggio negli scontri diretti su entrambe). 

E poco importa se all’ultimo secondo (al 50′) Bianchi non ha passato la palla a Benalouane – tutto solo a centro area – sciupando un’occasione d’oro per i tre punti esterni e scatenando le ire di Reja, che dopo il fischio finale ha aggredito verbalmente il centravanti di Albano.

Forse la vittoria sarebbe stata troppo. E, dopotutto, può anche andare bene così: l’Atalanta doveva "non perdere" e non ha perso. 

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Commenti

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  1. Scritto da Agata

    quest’anno se ci salviamo, è solo perchè abbiamo avuto fortuna , non certo per le belle prestazioni?

  2. Scritto da Bombo71

    Anche se ci salviamo (il Cagliari ha un ottimo calendario e almeno tre vittorie le può fare, quindi dipende da noi se riusciamo a vincerne almeno una e non continuare nei pareggini), l’anno prossimo o si rifà in toto la squadra oppure siamo i primi candidati al torneo cadetto 2016-2017 …..
    FACCIAMO PENA E CI MERITIAMO IN TOTO IL QUARTULTIMO POSTO !!

    1. Scritto da sergì

      lunedi hai sentenziato: il cagliari ci supera e retrocediamo!!adesso, anche se ci salviamo ecc ecc.. SEI UN GRANDE!

  3. Scritto da Compa79

    non ho nulla di personale contro Drame ma da 7/8 partite che purtroppo è in difficoltà principalmente dal punto di vista mentale. Abbiamo rischiato davvero troppo nelle ultime giornate a farlo partire SEMPRE titolare!!!!
    Meglio il buon vecchio Del Grosso o il Bello.
    Riflessione x la società x il prossimo anno
    Forza DEA, siamo SALVI, nonostante l’annata travagliata/pessima

  4. Scritto da

    Al di là di tutte le polemiche quello che conta è aver strappato un punto che vale oro. Avanti tutta verso la salvezza, al resto ci si penserà dopo.

  5. Scritto da gigi

    la Societa’ presto ci vendera’ questa salvezza come oro colato, una soffertissima salvezza raggiunta dietro quei tre squadroni di Chievo, Sassuolo ed Empoli ; e alle porte sta arrivando nientepopodimeno che il Carpi, aiuto !

  6. Scritto da Zanzara

    Poco altruista in attacco, maldestra e pasticciona in difesa. Ma Dramè non è proprio sostituibile? Sembra un bisonte che “marca” le gazzelle ! Una squadra da rifare completamente.

  7. Scritto da nino cortesi

    Cosa c’entra Bellini quando hai Zappacosta, quando puoi giocare a tre e puoi mettere anche Baselli lì?
    Ma va…….

  8. Scritto da nino cortesi

    P. se metti Bianchi e lasci fuori Boakyè non vinci, ma è colpa tua caro Reja.
    Si poteva giocare a tre non essendoci Stendardo. Poteva giocare anche Emanuelson ma è tutto il campionato che giochiamo a ciapa mò.
    Le assenze di Baselli anche in spezzoni urlano!!!

  9. Scritto da Bombo71

    Basta Bellini, Benalouane (regala rigori a tutti) e Dramè, la difesa è ridicola …. e se ci salviamo dobbiamo rifare tutta la squadra ….

  10. Scritto da El Cid Campeador

    Risultato eccellente anche alla luce dell’ennesima prestazione mediocre.
    Inoltre le ormai ripetute crisi isteriche di fine partita credo dimostrino come ormai nello spogliatoio regni l’anarchia. Indispensabile che l’impianto di questa squadra venga seriamente ripensato per la prossima stagione.