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Atalanta, col Cesena vietato sbagliare: è il turno di Pinilla

Il bomber cileno torna dalla squalifica giusto in tempo per sostituire il Tanque Denis: questa sera il peso dell'attacco sarà tutto sulle sue spalle in quello che si può considerare a tutti gli effetti il match più importante della stagione per i nerazzurri di Reja.

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Cesena-Atalanta, il classico match che può valere una stagione. Al Manuzzi i nerazzurri saranno attesi da un clima infuocato, con i bianconeri che si giocheranno l’ultimissima chanche di restare attaccati al treno-salvezza e con i tanti ex in campo che proverano a rendere dura la vita dei bergamaschi che, al contrario, avranno tra le mani la possibilità di chiudere definitivamente i conti e di mettersi in tasca, dopo tante sofferenze e troppe ansie, una permanenza in A che è sembrata quasi stregata.

Reja, che si è trovato a gestire il delicato caso-Denis proprio alla vigilia di un match tanto importante qual è quello del Manuzzi, ritroverà Pinilla, al quale verrà subito affidato il reparto avanzato in cerca dei gol che potrebbero mettere la parola fine agli incubi dei tifosi. Assieme al cileno non mancheranno i due argentini che, col Tanque, domenica sono stati i grandi protagonisti della gara con l’Empoli, l’imprendibile Maxi Moralez e il ritrovato Papu Gomez (che si è pure sbloccato contro i toscani). Il tecnico friulano sembra orientato a puntare anche su un mini turn-over, con Biava che tornerà titolare al centro della retroguardia al posto di Masiello, Bellini sull’out difensivo di destra al posto di Benalouane e Zappacosta che andrà a sostituire un Estigarribia che è alle prese con un fastidio al ginocchio operato (ma non c’è nessun allarme). In panchina si rivedrà anche Avramov, domenica assente a causa di un virus influenzale.

In casa Cesena, come detto, sono pronti alla battaglia i tanti ex che Di Carlo ha a disposizione: da Giorgi e Brienza (che dovrebbero essere titolari) a Lucchini, Nica e Capelli (che dovrebbero partire dalla panchina), senza dimenticare l’indisponibile Marilungo che ha terminato in anticipo la stagione per l’enesimo sfortunato infortunio.

All’Atalanta potrebbe anche bastare un pareggio per conservare il preziosissimo vantaggio negli scontri diretti, vantaggio che ha conquistato sul Cagliari grazie alle due vittorie ottenute nei due scontri diretti coi sardi. Ma giocare per il pari sarebbe un errore madornale, e Reja lo sa bene. Per questo a Cesena i nerazzurri cercheranno di mettere in cassaforte quella salvezza che tutti i tifosi pensavano (e speravano) che sarebbe arrivata senza tutti i patemi e i drammi sportivi che si sono visti quest’anno sotto le Mura venete.

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Commenti

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  1. Scritto da solodea

    Beh, se abbiamo paura del Cesena allora è proprio l’anno della retrocessione, che anche economicamente sarebbe un dramma.

  2. Scritto da dino

    stasera vinciamo me lo sento !!!