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Terme di San Pellegrino un caso da studiare per rilanciare il turismo

"Il turismo è uno dei quattro driver di sviluppo che abbiamo individuato come basilari per quella che chiamiamo la “nuova edilizia”. Tutto quello che sul territorio si trasforma passa inevitabilmente dall’edilizia sotto molteplici aspetti. Dove la sostenibilità economica, l’innovazione e la qualità del progetto si sposano, gli effetti benefici ricadono su tutto il sistema e il caso della riqualificazione e del rilancio delle Terme di San Pellegrino ne è un esempio”, ha dichiarato Ottorino Bettineschi, Presidente di ANCE Bergamo.

Al Casinò di San Pellegrino Terme si è svolto nel pomeriggio di martedì 28 aprile il Consiglio Direttivo di Ance Bergamo, nell’ambito del quale è stato affrontato il tema del Turismo che, come riportato in precedenti occasioni, è uno dei punti strategici per lo sviluppo e il futuro del comparto delle costruzioni. Nello specifico, il Direttivo ha invitato il collega associato Antonio Percassi a portare il suo contributo sul punto all’ordine del giorno “L’eccellenza dell’imprenditoria industriale bergamasca: progetti innovativi per il rilancio del turismo”, prendendo spunto dalla recente operazione di rilancio delle Terme di San Pellegrino, per allargare la discussione anche ad altre opportunità che il settore potrebbe cogliere.

L’Associazione dei costruttori bergamasca ha quindi scelto questa inedita sede, che rappresenta uno degli interventi immobiliari più importanti della provincia orobica degli ultimi anni, per promuovere il ruolo centrale dell’edilizia nel rilancio dell’economia del territorio anche attraverso il turismo. Antonio Percassi ha illustrato ai membri del Consiglio Direttivo la riqualificazione architettonica del complesso termale, del Kursaal-Casinò e dell’annesso Teatro, assieme all’architetto Mauro Piantelli, dello Studio DE8 Architetti, che ha sviluppato il progetto delle Nuove Terme.

E’ stata inoltre organizzata una visita guidata del complesso termale per la delegazione ufficiale composta dai membri del Consiglio. L’esecuzione del progetto ha richiesto il restauro degli affreschi, colonnati e soffitti di inizio Novecento dell’edificio storico ex Hotel Terme e la realizzazione di un nuovo edificio costruito sul sedime dell’ex Hotel Milano che accoglie in particolare le piscine con acqua termale.

Il complesso, la cui gestione è stata affidata a QC Terme, offre spazi termali sviluppati su circa 6.000 metri quadrati ed aree esterne che comprendono il Parco storico della Fonte di San Pellegrino per ulteriori 3.200 mq., oltre a spazi tecnici per 900 metri quadrati. Il percorso benessere comprende oltre 40 pratiche termali, sia tradizionali che innovative, con la possibilità di usufruire di 9 piscine e vasche interne ed esterne, saune e bio-saune, bagni turchi, stanze del sale e del ghiaccio, oltre ad una ampia area massaggi.

Nell’occasione sono stati resi noti i dati di affluenza alle terme, ben 35.000 visitatori, dalla loro apertura a dicembre 2014 a fine marzo 2015. Antonio Percassi, Presidente di Stilo Immobiliare Finanziaria, holding delle attività immobiliari di Percassi, ha dichiarato a margine del Consiglio: “Sono orgoglioso di aver presentato oggi ai colleghi di Ance Bergamo il progetto di riqualificazione del complesso termale di San Pellegrino Terme, progetto in cui ho sempre creduto, nonostante le numerose difficoltà incontrate in questi anni di lavoro. I dati di affluenza alla struttura mi hanno dato ragione e hanno premiato gli sforzi nel portare a termine questo meraviglioso complesso".

“Mi auguro”, ha proseguito Percassi, “che le Nuove Terme rappresentino un primo passo per il rilancio della Valle Brembana ed un incentivo per altri operatori a dare il loro contributo per attrarre nuove presenze turistiche nell’area”.

“Il turismo è uno dei quattro driver di sviluppo che abbiamo individuato come basilari per quella che chiamiamo la “nuova edilizia”. Tutto quello che sul territorio si trasforma passa inevitabilmente dall’edilizia sotto molteplici aspetti. Dove la sostenibilità economica, l’innovazione e la qualità del progetto si sposano, gli effetti benefici ricadono su tutto il sistema e il caso della riqualificazione e del rilancio delle Terme di San Pellegrino ne è un esempio”, ha dichiarato Ottorino Bettineschi, Presidente di ANCE Bergamo.

“I nostri territori hanno potenzialità enormi sotto il profilo turistico, che vanno però governate secondo una visione ben precisa e a lungo termine. Questo è il primo di un ciclo di Consigli direttivi itineranti di ANCE Bergamo in luoghi simbolo della Provincia per testimoniarne l’importanza e per indicarli come esempi virtuosi di attrattività turistica”.

Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Credo si possa parlare di vettore (driver) dello sviluppo economico solo quando si parli correttamente la lingua italiana e si promuova un’economia nel senso della thriftiness : parsimonia, prosperità e risparmio. Quando invece ignoriamo internet e l’inglese, inganniamo la gente con parole inglesi vuote e favoriamo illecitamente un’Spa locale, facciamo economy, nel senso del business per pochi. Altro che sviluppo. Fatela finita.
    I politici sono notali non manager.

  2. Scritto da SERIO

    Il turismo è sempre una doppia lama. E non è un caso che i soggetti ad usarlo come strumento fino ad oggi non sono stati i residenti ma le associazioni dell’indotto edilizio. Bene farsi pubblicità ma non bypassando l’impatto e il confronto con i residenti.

    1. Scritto da SERIO

      Aggiungo che finchè c’è da finanziare il patrimonio e la cultura ben vengano finanziamenti anche pubblici ma attenzione a non cadere nell’ottica della propaganda di questa o quella società per azioni il cui intento primario è il vile arricchimento che con la cultura non si sposa mai.

  3. Scritto da paz

    quindi le Menti Giovani e Sane come la sua ritengono che aprire il casino’ sia una buona soluzione?

  4. Scritto da Paolo

    Ci sono voluti anni e un Grande Imprenditore come Percassi, per svegliare Politici e Menti malate di vecchiaia per rimuovere la muffa accumulata da anni, ora servono aiuti concreti per concludere la variante di Zogno e il potenziamento asse stradale Curno — Villa D’ Almè per far arrivare più turisti e aprire il Casinò

    1. Scritto da MAURIZIO

      In assenza di : 1. strade informatiche e asfaltate 2. una rete di alberghi del XXI secolo 3. impianti sportivi f3. rifugi e sentieri del XXI secolo 3. agricoltura e allevamento in rete 4. trasporti e istituzioni pubbliche del XXI secolo 4. libertà di impresa 5. laureati che possano lavorare liberamente 6. istituzioni oneste …lei parla di sviluppo. Si riferisce ad un tunnel, ad un centro termale, ad un casinò e ad un albergo di lusso. Questo è lo sviluppo di una società malata.

    2. Scritto da MAURIZIO

      Perché l’impresa l’imprenditore ha bisogno di 29 milioni di euro dallo stato per realizzarsi? Oppure. Perché lo stato deve mettere 29 milioni di euro per far si che l’impresa dell’imprenditore si avvii?