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“Sappiate del nostro Stato” Minacce dell’Isis con foto dal casello A4 di Bergamo

“Siamo nelle vostre strade. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell'ora X". E' il testo delle minacce postate dall'Isis su Twitter. Sullo sfondo di uno dei biglietti scritti a penna c'è il casello dell'autostrada A4 di Bergamo, con il riconoscibile profilo della torre del Bergonzo.

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AGGIORNAMENTO – La scritta sul biglietto con il casello di Bergamo come sfondo recita testualmente "Per Dio, sappi oh stato mio", che può essere resa in maniera compiuta con "Per Dio, sappiate del nostro Stato". Si tratta di una scritta in arabo copiata in modo non corretto, quindi la probabilità che sia stata postata da un militante dell’Isis è remota così come spiegato da fonti dell’intelligence che riportiamo nel testo originale qui sotto.

 

“Siamo nelle vostre strade. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell’ora X". E’ il testo delle minacce postate dall’Isis su Twitter. Sullo sfondo di uno dei biglietti scritti a penna c’è il casello dell’autostrada A4 di Bergamo, con il riconoscibile profilo della torre del Bergonzo. In una foto invece si vede chiaramente l’uscita di Dalmine. Ma non sono le sole foto postate dai sostenitori jihaidisti: sono stati pubblicati anche scatti da Roma, da Milano. I messaggi però devono essere ancora verificati.

“La vigilanza è sempre alta, ma al momento non ci sono elementi di allarme nuovi. Si tratta di pura propaganda mediatica, jihad della parola". Lo hanno detto all’Ansa fonti dei Servizi segreti commentando i messaggi minacciosi firmati Stato Islamico. Sullo sfondo dei messaggi diversi scorci, dal Colosseo, al Duomo e alla stazione di Milano. Immortalati anche mezzi della Polizia di Stato e della Polizia locale, sempre del capoluogo lombardo, fermate della metropolitana, tratti autostradali (la Milano-Venezia, uscite di Dalmine e Trezzo sull’Adda) e bandiere dell’Expo. Sui foglietti anche una sorta di logo del Califfato. 

In un caso, sotto alla scritta Islamic State in Rome, appare anche la firma: Omar Moktar. E’ questo il nome di un leader di Al Qaida, ma Omar al-Muktar è pure il "Leone del Deserto", il famoso eroe nazionale libico che condusse negli anni 20 la guerriglia anticoloniale contro gli italiani. Molti si ricordano quando Gheddafi, nel giugno 2009, arrivò in Italia mettendo in bella mostra sulla sua divisa proprio la foto di Al-Muktar, simbolo della resistenza libica impiccato dagli invasori italiani.

 

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Commenti

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  1. Scritto da non avete capito un cazzo

    Non avete capito niente cari, ogni minima cazzata che succede sono stati i mussulmani ma fatevi una minima idea di chi stia dietro a tutto
    se voi dite che sono i musulmani a fondare l’isis come cazzo fanno armi ad arrivare a loro con scritto “made in italy”
    vergognatevi

  2. Scritto da daniele

    Ma quanti credulonivci sono in Italia ???
    Siete spassossissimi

  3. Scritto da Filo

    Anche la traduzione aggiornata è completamente sbagliata!

  4. Scritto da mario59

    Sono più propenso a pensare all’azione di qualche mitomane, poichè di solito i terroristi, prima colpiscono e poi rivendicano.
    In qualsiasi caso, trattasi di minacce che non vanno assolutamente sottovalutate.
    Speriamo che i servizi segreti, la digos e tutti organi preposti..siano all’altezza di scongiurare anche un eventuale attacco.

  5. Scritto da Alessandro

    “Siete nelle nostre strade?”
    Ecco, già che ci siete, prendete vanga e badile che bisogna rifare l’asfalto…

  6. Scritto da Arianna

    C’è da augurarsi che queste minacce non vengano sottovalutate! Un poco di ironia può andare, ma ignorare del tutto è da incoscienti…

  7. Scritto da babba

    Ahahah…il marketing dept della brebemi non sa più cosa inventare…

  8. Scritto da carletz

    speriamo non aprano ancora dei kebabbari!!!

  9. Scritto da renata

    vi aspettavamo, occhio che ci difenderemo ,alla grande Beduini

  10. Scritto da Irene Bruscolo

    Mamma mia che paura! Imparate prima a fare meglio le foto. Poi venite a trovarci che vi mangiamo le orecchie!

  11. Scritto da Enrico

    “Siamo nelle vostre strade”. Ma non ci avevano messo i rifiuti tossici?

  12. Scritto da gm

    Speriamo che cadano in qualche buca sull’asse esterno…