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Dalmine, il Comune dimezza la Tari ai locali che diranno no alle slot

Il Consiglio comunale nella seduta del 27 aprile 2015 ha approvato a maggioranza (con i voti contrari delle sole opposizioni) la variazione del Regolamento Tari per ridurre del 50% la tariffa sui rifiuti per i pubblici esercizi che dismettono tutte le apparecchiature elettroniche denominate slot machine, videolottery o similari.

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A Dalmine continua la lotta alle ludopatie e al gioco d’azzardo. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di dimezzare la tariffa della tassa sui rifiuti agli esercizi pubblici che compiranno la scelta etica di rinunciare a videopoker e slot machine. Un’altra azione concreta per rendere Dalmine “no slot”.

Il Consiglio comunale nella seduta del 27 aprile 2015 ha approvato la variazione del Regolamento Tari per ridurre del 50% la tariffa sui rifiuti per i pubblici esercizi che dismettono tutte le apparecchiature elettroniche denominate slot machine, videolottery o similari. Un atto politico importante per favorire e incentivare la scelta etica di non avere all’interno di bar e ristoranti slot machine e videopoker.

"Siamo sempre stati sensibili al tema del pericolo del gioco d’azzardo – ha spiegato Giuliana Locatelli, vicesindaco di Dalmine con deleghe al Bilancio e ai Tributi -. Un’Amministrazione ha però il dovere di compiere anche un passo in più, mettendo in atto azioni amministrative che vadano incontro a scelte etiche coraggiose anche a costo, nonostante le difficoltà che stiamo vivendo, di qualche sacrificio finanziario per il nostro ente. E’ il caso di chi rinuncia o rinuncerà ad avere all’interno del proprio locale quegli apparecchi legali, ma nello stesso tempo potenzialmente dannosi per la salute di chi purtroppo diventa un giocatore patologico, con tutte le drammatiche conseguenze sociali che ne derivano. La riduzione della Tari è un piccolo gesto concreto che si aggiungerà all’impegno continuo dell’Amministrazione comunale con campagne di sensibilizzazione sulle conseguenze sociali, economiche e sanitarie del gioco".

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Commenti

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  1. Scritto da GIna

    aprite il casinò di San pellegrino che verrà qualche riccone a spendere, e smettetela di fare sceneggiate da circo

  2. Scritto da Aldo

    Voti contrari delle sole opposizioni. Ma il M5S pochi mesi fa non aveva fatto una campagna contro le slot? Se non sono loro che promuovono votano contro. E poi non si definiscono un partito. Vergognatevi.

  3. Scritto da baldini

    finalmente una notizia contraddistinta dal “buon senso” ,se si vuole si possono fare cose intelligenti.
    avanti così !!!!

  4. Scritto da Business

    Probabilmente lo sconto del 50% sulla Tari a chi dice “sì alle Slot”, lo copre con un mese o anche meno… di installazione dei videopoker o slot. Se tanto mi dà tanto, l’adesione sarà scarsa.

    1. Scritto da cua de paja

      …ma poi non si lamentino ed esigano più sicurezza e vigilanza per i furti che potrebbero subire! Finiamola di privatizzare i guadagni e collettivizzare le spese o le perdite! Bravo Comunee di Dalmine!